{"id":10048,"date":"2017-02-10T11:46:45","date_gmt":"2017-02-10T10:46:45","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=10048"},"modified":"2017-02-10T11:46:45","modified_gmt":"2017-02-10T10:46:45","slug":"la-famija-deciso-roberto-scheda-vercellese-dellanno-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=10048","title":{"rendered":"La Famija ha deciso: \u00abRoberto Scheda, vercellese dell&#8217;anno 2016\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso gennaio\u00a0la Famija Varsleisa si \u00e8 riunita per la designazione del riconoscimento \u201cVercellese dell\u2019anno 2016\u201d: \u00abDopo una scrupolosa disamina delle candidature pervenute alla Famija\u00a0&#8211; spiega in un comunicato il presidente Pier Luigi Bruni &#8211; \u00a0tutte peraltro relative a personaggi vercellesi di notevole rilievo, la Famija Varsleisa ha deliberato di assegnare l\u2019ambito riconoscimento all\u2019Avvocato Roberto Scheda\u00bb.<\/p>\n<p>La cerimonia di consegna si svolger\u00e0 in data che sar\u00e0 resa nota non appena definita.<\/p>\n<p><strong><\/strong>Roberto Scheda nasce il 30 ottobre a Livorno.\u00a0Trascorre i primi anni della sua esistenza in Toscana, a Castiglioncello: dalla bellezza della sua terra, semplice ma cos\u00ec pervasiva, apprende i valori che contraddistingueranno il suo percorso quale amministratore (non solo a livello locale), e cio\u00e8 la cura verso il territorio ed il rispetto per il prossimo.\u00a0All\u2019et\u00e0 di 4 anni si trasferisce a Vercelli, seguendo il padre (ufficiale dell\u2019esercito) ed entrando a far parte di questa comunit\u00e0.\u00a0Si iscrive alla Facolt\u00e0 di Giurisprudenza di Pavia: da l\u00ec acquisisce il titolo di procuratore ed infine di Avvocato nel 1969, iniziando ad operare presso il Foro del nostro capoluogo.\u00a0All\u2019esercizio della professione (mai interrotto, e tale da garantirgli sempre immutata autonomia e libert\u00e0 di espressione del proprio pensiero), l\u2019Avv. Roberto Scheda sa coniugare un serio e fattivo impegno civico.\u00a0Esso si esprime in prima battuta nel contesto locale: Scheda assume nel 1970 la carica di Consigliere e di Assessore presso il Comune di Vercelli, ove diviene (tra il 1975 ed il 1977) Vicesindaco.\u00a0Durante tale periodo l\u2019Avv. Scheda si occupa dell\u2019amministrazione vercellese prestando attenzione alle fasce pi\u00f9 deboli e meno tutelate della societ\u00e0: altro suo obiettivo \u00e8 quello della viabilit\u00e0 e dei lavori pubblici, che si concretizzer\u00e0 in un notevole miglioramento dell\u2019arredo e della funzionalit\u00e0 urbana vercellese (scopo raggiunto nel ricoprire il relativo assessorato dal maggio 2004 al 2014).<\/p>\n<p>Sempre in ambito sociale, \u00e8 sua l\u2019idea di istituire centri \u201caperti\u201d per anziani e persone non del tutto autosufficienti, lasciando autonomia e dignit\u00e0 a chi veniva spesso relegato in camerate spersonalizzanti (tale progetto si trasformer\u00e0 in realt\u00e0 con il Centro Aperto di Rosasco gi\u00e0 negli anni \u201870, quale primo esempio di centro diurno proprio di un modello fortemente innovativo e quanto mai attuale ancor oggi).\u00a0Diviene inoltre Presidente del Consiglio Provinciale di Vercelli, tra il 1999 ed il 2002.\u00a0In ambito accademico, viene nominato membro del Consiglio di Amministrazione dell\u2019Universit\u00e0 del Piemonte Orientale (Ateneo che rappresenta un\u2019eccellenza a livello nazionale) tra il 2003 ed il 2006.<\/p>\n<p>Altra grande passione dell\u2019Avv. Scheda \u00e8 il volontariato: qui raggiunge i massimi vertici della Croce Rossa Italiana, prima a capo del Comitato Provinciale di Vercelli, poi in sede regionale ed infine nazionale (divenendone Vicepresidente tra il 1998 ed il 1999): a livello locale esprime il suo contributo anche in occasione dell\u2019Alluvione che affligge il Piemonte nel 1994, coordinando l\u2019enorme mole di aiuti che affluiva a Vercelli per via di terra e aerea e curandone la logistica in modo razionale. Anche per questo riceve numerosi riconoscimenti (tra cui la Medaglia d\u2019Oro al merito conferitagli dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi).<\/p>\n<p>Suo il progetto di riunire le organizzazioni di volontariato in un solo centro polifunzionale, con notevoli risparmi sui costi di gestione pur mantenendo l\u2019autonomia dei singoli Enti benefici.<\/p>\n<p>Fondamentali, nel panorama bancario, gli incarichi apicali conferiti nel medesimo settore all\u2019Avv. Scheda: lo stesso, gi\u00e0 Presidente dell\u2019allora Cassa di Risparmio di Vercelli dal 1981 al 1991 (e in seguito Vice-Presidente della relativa Fondazione dal 2001 al 2003), diviene prima Vice-Presidente dell\u2019Associazione Casse di Risparmio Italiane (ACRI) dal 1982 al 1989; segue una parentesi quale Membro del Comitato Esecutivo dell\u2019Associazione Bancaria Italiana (dal 1985 al 1987), per poi passare al ruolo di Vice Presidente dell\u2019Istituto Centrale Casse di Risparmio Italiane (I.C.C.R.I) dal 1989 al 1992.<\/p>\n<p>In tali ambiti l\u2019Avv. Scheda \u00e8 stato promotore, della riforma del sistema delle Casse Di Risparmio Italiane con la loro trasformazione in S.p.A., e di l\u00ec in poi con la scissione delle Fondazioni dalle medesime, prevedendo le fusioni di tali Enti per consentire una patrimonializzazione pi\u00f9 stabile e maggiori tutele per i risparmiatori e normando il delicato tema delle concentrazioni bancarie.<\/p>\n<p>Sotto questo profilo, cruciale \u00e8 inoltre il suo ruolo di membro del Comitato di Gestione del Fondo interbancario di Garanzia dei depositi, ricoperto tra il 1987 ed il 1992 (ancor pi\u00f9 rilevante oggi, di fronte alle recenti vicende che hanno riguardato alcuni importanti Istituti di credito).\u00a0Fa della Cassa di Risparmio di Vercelli il volano per il localismo economico, stringendo ed avviando rapporti con le varie Associazioni di Categoria per agevolare l\u2019accesso al credito e cos\u00ec facendo crescere il territorio.\u00a0Al termine della brillante carriera nel mondo bancario ed istituzionale, giunge l\u2019elezione a Senatore della Repubblica Italiana, che lo vede membro attivo di numerosi Comitati e Commissioni Parlamentari (dalle Finanze all\u2019Agricoltura, dalle Politiche Comunitarie alla riforma del Codice di Procedura Penale).<\/p>\n<p>Oggi l\u2019Avv. Roberto Scheda \u00e8 un professionista affermato nel territorio vercellese e non solo, che fornisce assistenza legale con preminenza in ambito penale, seguendo delicati procedimenti anche avanti le Corti di grado superiore e presso Fori esterni.\u00a0Assiste clientela pubblica e privata, ivi comprese societ\u00e0 e soggetti ricoprenti cariche apicali nelle medesime, con processi di notevole rilievo, non solo locale.\u00a0Si spende pure per la tutela del decoro dell\u2019Avvocatura e della corretta dialettica con l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria (schietta ma costruttiva), nel suo ruolo di Presidente della Camera Penale di Vercelli.<\/p>\n<p>L\u2019ultima sua (in ordine di tempo) \u201cavventura\u201d nell\u2019amministrazione locale lo vede Sindaco di Rosasco, paese della Lomellina, dal giugno 2009 ad oggi.<\/p>\n<p>L\u2019onda dei ricordi mai si arresta, e tumultuosa fornisce ancora oggi a Roberto Scheda la spinta, la motivazione e la forza per dare il meglio di s\u00e9, in un mondo dove spesso si perde ogni scopo e ci si dimentica il motivo del nostro agire.\u00a0La sua battaglia \u00e8 oggi quella di aiutare, a livello nazionale, le famiglie che hanno minori colpiti da malattie genetiche rare.\u00a0La risposta \u00e8 sempre nel prossimo: questa la \u201cmassima\u201d, professionale ed etica, dell\u2019Avv. Roberto Scheda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;importante riconoscimento a uno dei personaggi pi\u00f9 noti nel campo del diritto, dell&#8217;amministrazione e della politica<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10049,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1962,1963,149,821],"class_list":["post-10048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-famjia-varsleisa","tag-riconoscimento","tag-roberto-scheda","tag-vercellese"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10048"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10051,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10048\/revisions\/10051"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10049"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}