{"id":10274,"date":"2017-03-13T16:44:09","date_gmt":"2017-03-13T15:44:09","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=10274"},"modified":"2017-03-13T16:44:09","modified_gmt":"2017-03-13T15:44:09","slug":"bulli-azione-vercelli-arrestato-capo-della-gang","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=10274","title":{"rendered":"&#8220;Bulli&#8221; in azione a Vercelli: arrestato il capo della gang"},"content":{"rendered":"<p>Nella mattinata dell\u20198 marzo, la Polizia di Stato di Vercelli ha\u00a0arrestato un ragazzo italo-marocchino, B.N. nato e residente a Vercelli, classe 99, gravato da pregiudizi per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di sostanze stupefacenti (da ultimo denunciato perch\u00e9 responsabile dei fatti avvenuti il 28 febbraio alla discoteca Spazio A4 di Santhi\u00e0, con successiva chiusura per 20 gg. ex art. 100 Tulps a carico della discoteca in questione), per le violazioni di cui agli artt. 110 e 629 C.P., ovvero per concorso nell\u2019estorsione posta in essere nei confronti di R.C.<\/p>\n<p>Infatti, a seguito della denuncia sporta presso gli uffici di Via San Cristoforo da due ragazzi vercellesi &#8211; R.C. appunto e B.N., entrambi appena maggiorenni e residenti in provincia &#8211; \u00e8 emerso che un gruppo di giovani magrebini di Vercelli, era dedito ad atti vessatori nei confronti dei denuncianti.\u00a0Dalla ricostruzione dei fatti, si appurava che il soggetto pi\u00f9 pericoloso nella cosiddetta \u201cgang\u201d, era appunto il minore B.N., gi\u00e0 conosciuto per i suoi numerosi pregiudizi penali, nonostante la giovane et\u00e0.<\/p>\n<p>In particolare, il giovane si autodefiniva \u201cil boss della gang\u201d, a cui tutti gli dovevano rispetto, poich\u00e9 con i suoi modi violenti ed il carattere autoritario incuteva timore agli altri componenti: motivo per cui R.C. e B.M., una volta entrati nel gruppo, soggiacevano ad una sudditanza psicologica nei confronti del minore.<\/p>\n<p>Il comportamento minaccioso e violento di B.N., ha indotto i denuncianti a consegnargli delle somme di denaro (alcune centinaia di euro) per soddisfare i propri bisogni economici ogni volta che lo richiedeva, nonch\u00e9 di essere a disposizione con l\u2019autovettura di B.M. per trasportarlo in luoghi da lui prestabiliti, finanche ad arrivare al punto di prelevare le chiavi dell\u2019autovettura dal blocchetto di accensione, in modo tale che R.C. e B.M. non avessero la possibilit\u00e0 di allontanarsi senza il suo consenso.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo episodio vessatorio in ordine cronologico, risale alla serata del 3 marzo, quando uno dei due ragazzi \u00e8 stato percosso dal \u201cboss della gang\u201d con una stampella e con pugni, adducendo la motivazione di essere stato tradito.<\/p>\n<p>Inoltre, nella nottata successiva, un altro componente del gruppo, tale D.M., si impossessava del telefono cellulare di R.C., detenendolo illegalmente.\u00a0Per tali motivi R.C. e B.M., decidevano di venire presso gli Uffici della Polizia di Stato di Vercelli per sporgere denuncia dei fatti in argomento: dopodich\u00e9 B.N. si attivava per pianificare la restituzione del telefono oggetto d\u2019indagine, previo pagamento della somma di 130 euro da parte di R.C.. L\u2019appuntamento per la restituzione era fissato per le 12 dell\u20198 marzo, presso la stazione degli autobus extracittadini di Corso Gastaldi e tale evento veniva pianificato dagli operatori della Squadra Mobile con i giovani interessati.<\/p>\n<p>Il servizio di polizia giudiziaria, attraverso appostamento, permetteva di cogliere B.N. nella flagranza del reato di estorsione nei confronti di R.C. che, per riavere il proprio telefono cellulare, avrebbe dovuto versare la cifra pattuita.<\/p>\n<p>Subito dopo lo scambio, il reo \u00e8 stato fermato e trovato in possesso delle banconote consegnategli da R.C., precedentemente fotocopiate presso gli Uffici della Squadra Mobile di Vercelli, in modo da poter determinare il numero di serie.\u00a0Pertanto, stante la violazione accertata, B.N. \u00e8 stato tratto in arresto e, sentita la Procura dei Minori di Torino \u00e8 stato associato presso il Centro di prima accoglienza del capoluogo piemontese.<\/p>\n<p>Nella medesima circostanza \u00e8 stato altres\u00ec fermato D.M., nato in Marocco nel 2000, residente a Vercelli, complice di B.N. nell\u2019estorsione, poich\u00e9 responsabile dell\u2019impossessamento del telefono di R.C. e, per questi motivi, deferito al Tribunale per i Minorenni di Torino, per le violazioni di cui agli artt. 110 e 629 C.P., ovvero per concorso nell\u2019estorsione.\u00a0B.N., \u00e8 stato altres\u00ec deferito, in stato di libert\u00e0, al Tribunale per i Minorenni di Torino, per la violazione di cui all\u2019art. 581 C.P., ovvero per alcune percosse poste in essere nei confronti di B.M.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si tratta di un minorenne italo-marocchino. L&#8217;ultimo episodio l&#8217;estorsione per un telefonino sottratto al proprietario<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10275,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-10274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=10274"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10276,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/10274\/revisions\/10276"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10275"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=10274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=10274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=10274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}