{"id":1063,"date":"2011-10-29T18:56:55","date_gmt":"2011-10-29T18:56:55","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=1063"},"modified":"2015-02-09T18:27:59","modified_gmt":"2015-02-09T18:27:59","slug":"eccellente-sarto-con-il-vizio-del-furto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=1063","title":{"rendered":"Un eccellente sarto&#8230; con il vizio del furto"},"content":{"rendered":"<p>Si tratta, evidentemente, di uno specialista nel suo settore, la sartoria ecclesiastica. Un sarto milanese, E.P. 47enne,\u00a0grazie alla sua arte professionale ed alle sue consolidate entrature negli ambienti ecclesiastici, si dedicava a trafugare paramenti sacri che successivamente modificava e rivendeva ad altri ignari\u00a0 sacerdoti.<\/p>\n<p>La tecnica, da quanto accertato dai militari dell&#8217;Arma, consisteva nel proporsi presso i sacerdoti per la vendita di paramenti sacri quali stole, lenzuola con cui abbellire gli altari, pianete, stendardi e tutto quanto riguarda produzione tessile sacra. Procuratosi l\u2019appuntamento con le vittime, delle quali aveva carpito la piena fiducia, riusciva a ritagliarsi, con semplici stratagemmi, la possibilit\u00e0 di restare da solo negli ambienti incustoditi anche solo per pochi minuti che gli erano sufficienti, una volta individuati i pezzi migliori, ad impadronirsene ed occultarli sulla persona oppure nelle borse che aveva con s\u00e9.<\/p>\n<p>Tornato nella sua casa-laboratorio, grazie all\u2019abilit\u00e0 professionale, componeva a sua volta manufatti nuovi con quanto aveva derubato, staccando le preziose decorazioni dai paramenti trafugati per poi assemblarne altri, di modo che il prodotto finale non fosse pi\u00f9 riconoscibile e quindi pronto per essere rivenduto ad altri sacerdoti e monsignori.<\/p>\n<p>Il doppio ruolo del sarto milanese si \u00e8 per\u00f2 svelato nella serata di gioved\u00ec scorso quando i Carabinieri di Vercelli, sulle sue tracce da quasi sei mesi, si sono appostati nelle adiacenze del Seminario arcivescovile della citt\u00e0 dove l\u2019uomo si era recato evidentemente per un appuntamento di lavoro. Perquisito all\u2019uscita dai locali veniva trovato in possesso di due pregiatissime stoffe risalenti al secolo XVII e XVIII (del valore complessivo stimato in oltre 10mila euro) sottratti pochi attimi prima\u00a0dai cassetti dell\u2019ufficio dove si era intrattenuto.<\/p>\n<p>Stupore e sollievo da parte dei responsabili del Seminario all\u2019atto della restituzione del maltolto che era stato abilmente trafugato senza che si accorgessero di nulla.\u00a0Conclusa la primissima fase operativa ulteriori e importanti riscontri venivano acquisiti durante le conseguenti perquisizioni che si estendevano sia all\u2019autovettura con cui il sarto era giunto a Vercelli, sia presso l\u2019abitazione milanese ed una stanza d\u2019albergo affittata a Basiano (MI) permettendo il rinvenimento ed il sequestro un\u2019ingentissima quantit\u00e0 di paramenti e ritagli, stendardi, pianete, stole il cui valore risulta essere difficilmente quantificabile se non grazie all\u2019aiuto di esperti.<\/p>\n<p>In tal senso infatti \u00e8 stata gi\u00e0 chiesta la collaborazione degli specialisti del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e di archivisti e preposti della Curia di Vercelli. Il sarto milanese,\u00a0dopo una notte trascorsa nel carcere di Vercelli, reo confesso ed in ragione della sua incensuratezza, \u00e8 stato scarcerato nella serata di ieri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pizzicato dai Carabinieri di Vercelli nel seminario di Vercelli. Rubava abiti e paramenti ecclesiastici, abilmente li ricomponeva come prodotti nuovi e li rivendeva ad ignari sacerdoti<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1064,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1063\/revisions\/1064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}