{"id":11533,"date":"2017-09-22T07:24:20","date_gmt":"2017-09-22T06:24:20","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11533"},"modified":"2017-09-22T07:24:20","modified_gmt":"2017-09-22T06:24:20","slug":"operazione-sicurezza-alla-stazione-santhia-fermi-ed-espulsioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11533","title":{"rendered":"Operazione-sicurezza alla stazione di Santhi\u00e0: fermi ed espulsioni"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso delle ultime settimane \u00e8 stata rilevata una recrudescenza del fenomeno legato a comportamenti molesti o illegittimi di alcuni viaggiatori che, sulla tratta Milano-Torino, hanno creato taluni problemi a bordo dei treni, e spesso, alle legittime richieste da parte dei capitreno, hanno reagito con atteggiamenti ostili.<\/p>\n<p>A seguito di alcune segnalazioni, anche di pendolari, il Sindaco di Santhi\u00e0, <strong>Angelo Cappuccio<\/strong>,\u00a0ha opportunamente comunicato la questione al <strong>Prefetto e al Questore della Provincia di Vercelli,<\/strong> evidenziando anche la presenza su quei treni di alcune cittadine di origine africana che, scese alla stazione di Santhi\u00e0, si dirigevano sulle vicine strade provinciali, perch\u00e9 obbligate a prostituirsi.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 stato cos\u00ec condiviso in sede di <strong>Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica<\/strong>, tenutosi in data 12 settembre, quando il Prefetto di Vercelli, avendo anch\u2019ella ricevuto esposti, nella sua istituzionale attivit\u00e0 di coordinamento ha accolto le richieste avanzate, impartendo le opportune direttive per lo svolgimento di un mirato servizio. In quell\u2019occasione il <strong>Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Torino<\/strong> ha rappresentato, attraverso un\u2019opera di monitoraggio effettuata dagli uffici Polfer compartimentali e della provincia di Vercelli, una situazione complessa ma fortunatamente meno problematica rispetto ad altre tratte ferroviarie, anche piemontesi. Il tutto rafforzato da Trenitalia e RFI che, attraverso lo studio di altri indicatori, ha confermato la portata della problematica.<\/p>\n<p>Fatte proprie le determinazioni del Comitato provinciale per l\u2019ordine e la sicurezza pubblica, il Questore della provincia di Vercelli ha cos\u00ec predisposto un articolato servizio di ordine e sicurezza pubblica presso lo <strong>scalo ferroviario FS di Santhi\u00e0<\/strong> che, diretto da un funzionario di polizia, ha visto la compartecipazione degli agenti della Polizia di Stato della Questura di Vercelli &#8211; con l\u2019apporto determinante dell\u2019Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica \u2013 della Polfer di Santhi\u00e0, dell\u2019Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.<\/p>\n<p>Sin dalle 6 di gioved\u00ec mattina circa una ventina di agenti hanno fermato dapprima <strong>15 cittadine nigeriane<\/strong> prive del titolo di viaggio valido per raggiungere la stazione Fs di Torino e successivamente <strong>21 cittadine nigeriane<\/strong> che, scese alla stazione di Santhi\u00e0, erano in procinto di dirigersi sulle strade santhiatesi e dei comuni limitrofi, perch\u00e9 obbligate a prostituirsi, mettendo a repentaglio la loro incolumit\u00e0 e quella degli automobilisti.<\/p>\n<p>Due cittadine nigeriane, irregolari sul territorio nazionale, sono state <strong>espulse con accompagnamento da parte della Polizia di Stato al Centro Rimpatri di Ponte Galeria (Roma).<\/strong> Le altre sono state allontanate dal territorio vercellese.<\/p>\n<p>Nella stessa giornata \u00e8 stato anche espulso con <strong>accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Malpensa un cittadino senegalese<\/strong>, scarcerato in data odierna dalla locale casa circondariale, dove aveva scontato una pena per spaccio di stupefacenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il servizio predisposto dal Comitato provinciale per l&#8217;ordine in seguito a una segnalazione del sindaco Angelo Cappuccio<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6295,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11533","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11533","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11533"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11533\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11534,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11533\/revisions\/11534"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6295"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11533"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11533"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11533"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}