{"id":11592,"date":"2017-10-06T07:39:15","date_gmt":"2017-10-06T06:39:15","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11592"},"modified":"2017-10-06T07:39:15","modified_gmt":"2017-10-06T06:39:15","slug":"operazione-stazione-fs-fermate-17-donne-origine-africana-due-espulsioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11592","title":{"rendered":"Operazione in Stazione FS: fermate 17 donne di origine africana. Due espulsioni"},"content":{"rendered":"<p>Nel corso delle ultime settimane \u00e8 stata rilevata una recrudescenza del fenomeno legato a comportamenti molesti o illegittimi di alcuni viaggiatori che, sulla tratta Milano-Torino, hanno creato problemi a bordo dei treni e spesso, alle legittime richieste da parte dei capitreno, hanno reagito con atteggiamenti ostili.\u00a0Sono pervenute alcune segnalazioni, anche di pendolari, al <strong>Prefetto e al Questore della Provincia di Vercelli,<\/strong> con cui si \u00e8 evidenziata la presenza sui treni di soggetti molesti e di cittadine di origine africana che, percorrendo la tratta Milano-Torino in treno, si dirigono sulle strade provinciali, perch\u00e9 obbligate a prostituirsi.<\/p>\n<p>Il tutto \u00e8 stato cos\u00ec condiviso in sede di <strong>Comitato Provinciale di Ordine e Sicurezza Pubblica<\/strong>, tenutosi in data 12 settembre, quando il Prefetto di Vercelli, avendo ricevuto esposti, nella sua istituzionale attivit\u00e0 di coordinamento ha accolto le richieste avanzate, impartendo le opportune direttive per lo svolgimento di un mirato servizio. In quell\u2019occasione il <strong>Dirigente del Compartimento Polizia Ferroviaria di Torino<\/strong> ha rappresentato, attraverso un\u2019opera di monitoraggio effettuata dagli uffici Polfer compartimentali e della provincia di Vercelli, una situazione complessa ma fortunatamente meno problematica rispetto ad altre tratte ferroviarie, anche piemontesi. Il tutto rafforzato da Trenitalia e RFI che, attraverso lo studio di altri indicatori, ha confermato la portata della problematica.<\/p>\n<p>Fatte proprie le determinazioni del Comitato provinciale per l\u2019ordine e la sicurezza pubblica, il Questore della provincia di Vercelli ha cos\u00ec predisposto per <strong><u>mercoled\u00ec 4 ottobre<\/u><\/strong> un articolato servizio di ordine e sicurezza pubblica presso lo <strong>scalo ferroviario FS di Vercelli (a tratti simile a quello effettuato il 21 settembre a Santhi\u00e0)<\/strong> che, diretto da un Funzionario di polizia, ha visto la compartecipazione degli agenti della Polizia di Stato della Questura di Vercelli &#8211; con l\u2019apporto determinante dell\u2019Ufficio Immigrazione, della Squadra Mobile e della Polizia Scientifica &#8211; del Reparto Prevenzione Crimine \u201cPiemonte\u201d di Torino, della Polfer di Vercelli, Santhi\u00e0 e Torino, dell\u2019Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Vercelli.<\/p>\n<p>Sin dalle 6 di mercoled\u00ec mattina circa una cinquantina di agenti hanno fermato nei pressi della Stazione di Vercelli <strong>16 cittadine nigeriane ed 1 del Ruanda <\/strong> che &#8211; scese alla stazione di Vercelli, perch\u00e9 prive del titolo per viaggiare sul treno &#8211; erano probabilmente in procinto di dirigersi sulle strade delle province di Vercelli, Novara, Torino e Milano, perch\u00e9 obbligate a prostituirsi.<\/p>\n<p>Due straniere, 1 della Nigeria ed 1 del Ruanda, irregolari sul territorio nazionale, sono state <strong>espulse con accompagnamento da parte della Polizia di Stato al Centro Rimpatri di Ponte Galeria (Roma).<\/strong> Le altre sono state allontanate dal territorio vercellese.<\/p>\n<p>Nella stessa giornata \u00e8 stato anche effettuato un servizio di controllo mirato su veicoli e persone gravitanti nell\u2019area della Stazione FS con altre 36 persone e 24 veicoli controllati, pi\u00f9 un pattugliamento dinamico in Zona Via Trino e Corso Marcello Prestinari ed aree limitrofe.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serie di controlli decisi dal Comitato di ordine e sicurezza pubblica dopo numerose segnalazioni di comportamenti molesti<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":10740,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11592","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11592","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11592"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11592\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11593,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11592\/revisions\/11593"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/10740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11592"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11592"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11592"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}