{"id":11717,"date":"2017-10-20T07:59:56","date_gmt":"2017-10-20T06:59:56","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11717"},"modified":"2017-10-20T07:59:56","modified_gmt":"2017-10-20T06:59:56","slug":"due-motorini-23-bici-rubate-carcere-un-tunisino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=11717","title":{"rendered":"Due motorini e 23 bici rubate: in carcere un tunisino"},"content":{"rendered":"<p>Nelle prime ore dell\u201911 ottobre la Polizia di Stato ha proceduto a un fermo d\u2019iniziativa a carico di <strong>G.A.<\/strong>, nato in Tunisia, classe 81, residente a Vercelli, di fatto senza fissa dimora, pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, per il reato ex art. 648 cp, ovvero la ricettazione di un <strong>motoveicolo marca Malaguti Phantom<\/strong> <strong>100 <\/strong>(<u>rinvenuto completamente smontato<\/u>) e di uno <strong>scooter Peugeot<\/strong>, entrambi provento di furto in abitazione commessi a Vercelli rispettivamente in data 8 e 10 ottobre 2017.<\/p>\n<p>Si tratta della conclusione di un\u2019attivit\u00e0 investigativa, iniziata nel mese di agosto, dopo aver appreso della notizia di diversi furti di motoveicoli e biciclette a Vercelli. Pi\u00f9 nello specifico, gli investigatori della terza sezione della Squadra Mobile hanno acquisito tutte le immagini registrate dai sistemi di video \u2013 sorveglianza installati presso le diverse abitazioni private cittadine, vicine ai luoghi in cui erano avvenuti i furti. Tra questi, dopo un\u2019attenta e scrupolosa visione, uno straniero \u00e8 stato immortalato in data 17 agosto lungo le vie De Maria e Sampietro, subito dopo aver sottratto uno scooter Malaguti Phantom, e averlo caricato e nascosto a bordo del suo furgone Fiat Scudo. Dal numero di targa di quest\u2019ultimo si \u00e8 risaliti al proprietario: la certezza che fosse lui l\u2019autore del crimine \u00e8 stata data anche dal fatto che lo stesso era gi\u00e0 conosciuto per fatti analoghi, in quanto protagonista di un\u2019attivit\u00e0 di indagine nel 2014, condotta sempre dalla squadra mobile di Vercelli e culminata anche in questo caso con il fermo di P.G. dello stesso. (In quella circostanza il soggetto venne bloccato al molo Marassi del porto di Genova mentre era intento a salpare alla volta della Tunisia. A bordo del furgone vennero rinvenuti nr. 3 ciclomotori Vespa Piaggio, tutti provento di furto avvenuti a Vercelli).<\/p>\n<p>Per tali motivi, informata l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria, l\u2019autocarro Fiat Scudo veniva monitorato nei suoi spostamenti. Al contempo, grazie una serie di accertamenti incrociati, si veniva a conoscenza che a nome di G.A. era stato acquistato un biglietto con partenza prevista per il pomeriggio dell\u201911 ottobre dal porto di Civitavecchia con destinazione Tunisi. Il biglietto prevedeva anche l\u2019imbarco del veicolo sopra riportato. Alla luce di ci\u00f2 gli investigatori hanno svolto attivit\u00e0 di osservazione e pedinamento e nel momento in cui stava per abbandonare la provincia di Vercelli \u00e8 stato sottoposto a perquisizione. Tale attivit\u00e0 ha permesso di rinvenire all\u2019interno del furgone a lui intestato e in un box a lui in uso: i motoveicoli soprariportati, un <strong>ciclomotore marca Garelli<\/strong>, intestato ad una persona deceduta il cui furto non risultava denunciato, e<strong> 23 biciclette<\/strong> di diversi modelli. Si stanno svolgendo accertamenti al fine di individuare i legittimi proprietari delle bici rinvenute, molte delle quali in ottimo stato. Al momento sono stati restituiti ai legittimi proprietari una bicicletta e i tre motoveicoli; infatti per il ciclomotore marca Garelli, si \u00e8 scoperto essere provento di furto solo quando nella giornata del 12 sono venuti a fare denuncia gli eredi del proprietario. Lo stesso dicasi per una delle biciclette rinvenute.<\/p>\n<p>In data 13 ottobre il fermo \u00e8 stato convalidato ed \u00e8 stata disposta la misura cautelare della custodia in carcere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;arresto e il rinvenimento dell&#8217;ingente refurtiva al termine di un&#8217;articolata indagine della Polizia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":11718,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-11717","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11717","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=11717"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11717\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11719,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/11717\/revisions\/11719"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/11718"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=11717"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=11717"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=11717"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}