{"id":12953,"date":"2018-03-13T07:58:56","date_gmt":"2018-03-13T06:58:56","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=12953"},"modified":"2018-03-13T07:58:56","modified_gmt":"2018-03-13T06:58:56","slug":"minaccia-picchia-la-moglie-arrestato-ex-militare-residente-vercelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=12953","title":{"rendered":"Minaccia e picchia la moglie: arrestato ex militare residente a Vercelli"},"content":{"rendered":"<p>Nel pomeriggio del 10 marzo la Squadra Mobile della Questura, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di origini pugliesi, residente a Vercelli, che si \u00e8 reso responsabile di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e minacce gravi nei confronti della moglie.\u00a0L\u2019attivit\u00e0 investigativa \u00e8 nata con l\u2019arrivo della donna al pronto soccorso del S. Andrea a causa di alcune lesioni all\u2019occhio dovute ad un pugno sferrato dal marito.<\/p>\n<p>La Polizia di Stato, presente all\u2019interno del nosocomio con il posto di polizia ospedaliero, intuendo che l\u2019episodio potesse andare oltre le lesioni, \u00e8 riuscita ad ottenere la fiducia della vittima che, confidandosi, ha raccontato una drammatica storia di abusi. Violenze, protrattesi per anni, senza mai essere state denunciate.\u00a0La coppia, conosciutasi nel 2004, \u00e8 convolata a nozze nel 2012. Dall\u2019unione sono nati due bambini che ora hanno rispettivamenti 10 e 5 anni. L\u2019uomo risulta peraltro essere un ex-militare dell\u2019esercito al quale non \u00e8 stata confermata la \u201crafferma\u201d a causa dei comportamenti violenti per i quali era stato gi\u00e0 denunciato in passato.<\/p>\n<p>Il temperamento violento del marito, gravato tra l\u2019altro da precedenti per lesioni e porto abusivo d\u2019arma da fuoco, si \u00e8 palesato fin dall\u2019inizio della relazione con un\u2019<em>escalation<\/em> negli ultimi anni di convivenza.\u00a0Pochi mesi fa, la decisione della donna di provare ad allontanarsi e separarsi che ha scatenato l\u2019ira dell\u2019uomo. Infatti, se inizialmente le condotte violente consistevano in schiaffi, spintoni, insulti e minacce, innescate da futili motivi, successivamente si sono tramutate in vessazioni fisiche e psicologiche ben pi\u00f9 pesanti e perpetrate in presenza dei due figli minori della coppia.<\/p>\n<p>Nel novembre scorso, la donna \u00e8 stata colpita pi\u00f9 volte al torace ed ha subito la frattura di due costole; tuttavia, in tale occasione la stessa rifer\u00ec al personale medico, che la soccorse, di essere caduta accidentalmente. In occasione della recente denuncia, la vittima ha segnalato che l\u2019uomo possedeva illegalmente una pistola ed aveva minacciato di usarla contro alcuni suoi familiari residenti nella provincia di Vercelli.<\/p>\n<p>A fronte di tale racconto, la Squadra Mobile della Questura di Vercelli si \u00e8 dunque immediatamente attivata e, con la collaborazione dell\u2019Arma dei Carabinieri, ha presidiato tutte le abitazioni dei familiari potenzialmente coinvolti dalle minacce al fine di scongiurare tragiche conseguenze. Nel frattempo, alcuni equipaggi della Polizia di Stato si sono immediatamente recati a casa dell\u2019uomo. Gli operatori della Questura hanno eseguito una perquisizione domiciliare, grazie alla quale \u00e8 emerso un vero e proprio arsenale di armi tra cui oltre dieci coltelli di ogni genere e tipo, manganelli telescopici, tirapugni e, una pistola, fedele riproduzione di un\u2019arma vera, risultata poi essere a salve. Le armi sono state subito sequestrate.<\/p>\n<p>Grazie alla tempestiva attivit\u00e0 del pubblico ministero competente e alla collaborazione di tutte le istituzioni (Arma dei Carabinieri, Polizia Municipale e Comune di Vercelli) la Polizia di Stato \u00e8 riuscita a porre sotto protezione la donna ed i propri bambini, trasferendoli in un luogo sicuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La donna ha trovato il coraggio di denunciare dopo l&#8217;ennesimo episodio che l&#8217;ha costretta a rivolgersi al pronto soccorso<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6548,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-12953","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12953","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=12953"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12953\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12954,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/12953\/revisions\/12954"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6548"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=12953"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=12953"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=12953"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}