{"id":13527,"date":"2018-05-20T08:13:35","date_gmt":"2018-05-20T07:13:35","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=13527"},"modified":"2018-05-20T08:13:35","modified_gmt":"2018-05-20T07:13:35","slug":"inquinamento-delle-acque-diminuiscono-i-nitrati-aumentano-i-fitofarmaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=13527","title":{"rendered":"Inquinamento delle acque: diminuiscono i nitrati, aumentano i fitofarmaci"},"content":{"rendered":"<p>C\u2019\u00e8 una notizia buona: in Europa\u00a0<strong>l\u2019inquinamento da nitrati nelle acque diminuisce<\/strong>, ma non tutti i Paesi viaggiano alla stessa velocit\u00e0. Il rapporto della Commissione Ue sull\u2019applicazione della direttiva nitrati, pubblicato il 4 maggio scorso\u00a0<a href=\"https:\/\/bit.ly\/2GzBqzd\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">https:\/\/bit.ly\/2GzBqzd<\/a>riferito al periodo 2012-2015 indica una situazione in miglioramento ma eterogenea. L\u2019Italia, rispetto al precedente periodo 2008-2011 migliora, nonostante nel periodo di riferimento il numero delle vacche da latte sia aumentato del 13,9%. Malta \u00e8 maglia nera, mentre i pi\u00f9 virtuosi sono Svezia e Irlanda. La concentrazione degli allevamenti \u00e8 la causa principale dell\u2019eccesso di nutrienti disperso nelle acque: le densit\u00e0 massime sono state registrate nei Paesi Bassi (3,57 Uba &#8211; unit\u00e0 di bestiame adulto &#8211; per ettaro), a Malta (2,99) e in Belgio (2,68), mentre\u00a0\u00a0quelle minime si rilevano in Bulgaria (0,21), Lettonia (0,26) e Lituania (0,29). La Commissione invita gli Stati membri a vigilare e a monitorare attentamente la situazione, rilevando che \u201c<em>programmi d\u2019azione che consentano un approccio pi\u00f9 flessibile a livello di azienda agricola possono accrescere la titolarit\u00e0 e l\u2019impegno degli agricoltori. Tale approccio<\/em>\u2013 aggiunge la Commissione &#8211;\u00a0<em>pu\u00f2 tuttavia produrre risultati solo se affiancato da chiari obiettivi e traguardi ambientali insieme a efficaci strumenti di consulenza e sostegno agli agricoltori nella selezione e attuazione di misure idonee, meccanismi di attuazione pi\u00f9 rigidi e un\u2019accurata pianificazione della gestione dei nutrienti<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 una notizia meno buona: in Italia\u00a0<strong>nel 67% delle acque superficiali, tra fiumi, laghi e torrenti, si registra la presenza di fitofarmaci<\/strong>. In Piemonte i test risultano positivi addirittura nel 90% dei casi. Per quanto riguarda le acque sotterranee la presenza di agrofarmaci \u00e8 molto elevata in Friuli (81%), Piemonte (66%) e Sicilia (60%). Il principale accusato sul banco degli imputati \u00e8 il glifosate e il suo metabolita AMPA, seguito da metolaclor e il metabolita metolaclor-esa e quinclorac. Lo rileva l\u2019Ispra nel rapporto 2018 sui pesticidi nelle acque, che prende in esame il periodo 2015-2016.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/pubblicazioni\/rapporti\/rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-dati-2015-2016.-edizione-2018\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.isprambiente.gov.it\/it\/pubblicazioni\/rapporti\/rapporto-nazionale-pesticidi-nelle-acque-dati-2015-2016.-edizione-2018<\/a><\/p>\n<p>Nel 2016 il glifosate \u00e8 presente nel 47,4% dei 458 punti di campionamento delle acque superficiali (39% del 2014), con un superamento dei limiti di legge nel 24,5% dei casi. Non si tratta di creare allarmismi, ma occorre prendere atto che la situazione \u00e8 delicata e che \u00e8 necessario intervenire sviluppando ricerca e sperimentazione, adottando buone pratiche \u2013 a partire da una maggior attenzione all\u2019uso degli agrofarmaci nel rispetto del Piano di azione nazionale \u2013 per ridurre i fenomeni di contaminazione delle acque.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Piemonte, secondo l&#8217;Ispra, il 90% delle acque superficiali risulta contaminato da glifosate o da altri derivati di questo pesticida<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8571,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-13527","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=13527"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13528,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/13527\/revisions\/13528"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/8571"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=13527"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=13527"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=13527"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}