{"id":1417,"date":"2011-09-23T19:45:03","date_gmt":"2011-09-23T19:45:03","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=1417"},"modified":"2015-02-09T18:43:48","modified_gmt":"2015-02-09T18:43:48","slug":"il-satellite-uars-ha-rallentato-la-velocita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=1417","title":{"rendered":"Il satellite Uars ha rallentato la velocit\u00e0. Allerta per Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e le province di Brescia e Sondrio"},"content":{"rendered":"<p>\u00a0<\/p>\n<p><strong>Aggiornamento delle ore 19:30<\/p>\n<p><\/strong>Nel corso dell\u2019ultimo aggiornamento del Comitato operativo della Protezione Civile, il Comitato tecnico scientifico, sulla base dell\u2019ultimo bollettino emesso dall\u2019Istituto Isti del Cnr per nome e conto dell\u2019Agenzia Spaziale Italiana (quest\u2019ultima anche membro dello IADC \u2013 Inter-Agency Space Debris Coordination Committee, rete delle 12 maggiori agenzie spaziali mondiali, tra cui la Nasa) ha comunicato i seguenti aggiornamenti:<\/p>\n<p>&#8211; l\u2019aumento all\u20191,1% della probabilit\u00e0 che uno o pi\u00f9 frammenti del satellite possano cadere in territorio italiano;<br \/>&#8211; la conferma di una sola fascia oraria di interesse per l\u2019Italia, ovvero quella tra le 3:34 e le 4:12 del 24 settembre.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>In considerazione di questo scenario, il territorio potenzialmente interessato dall\u2019evento comprende le Province Autonome di Trento e Bolzano, tutte le province del Veneto e del Friuli Venezia Giulia; Brescia e Sondrio per la Lombardia.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Ricordiamo che eventi di questo tipo e casi reali di impatto sulla Terra, e in particolare sulla terraferma, sono assai rari. Pertanto non esistono comportamenti di autotutela codificati in ambito internazionale da adottare a fronte di questa tipologia di eventi. Tuttavia, sulla base delle informazioni attualmente rese disponibili dalla comunit\u00e0 scientifica, cos\u00ec come confermato in sede di Comitato Operativo, \u00e8 possibile fornire, pur nell\u2019incertezza connessa alla molteplicit\u00e0 delle variabili, alcune indicazioni utili alla popolazione affinch\u00e9 adotti responsabilmente comportamenti di auto protezione qualora si trovi, nella finestra temporale d\u2019interesse per l\u2019Italia, nei territori potenzialmente esposti all\u2019impatto:<br \/>&#8211; \u00e8 poco probabile che i frammenti causino il crollo di edifici, che pertanto sono da considerarsi pi\u00f9 sicuri rispetto ai luoghi aperti;<br \/>&#8211; i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto, non disponendo di informazioni precise sulla vulnerabilit\u00e0 delle singole strutture, si pu\u00f2 affermare che sono pi\u00f9 sicuri i piani pi\u00f9 bassi degli edifici;<br \/>&#8211; all\u2019interno degli edifici i posti strutturalmente pi\u00f9 sicuri dove posizionarsi nel corso dell\u2019eventuale impatto sono i vani delle porte inserite nei muri portanti (quelli pi\u00f9 spessi);<br \/>&#8211; \u00e8 poco probabile che i frammenti siano visibili da terra prima dell&#8217;impatto;<br \/>&#8211; i frammenti di satellite possono sprigionare gas tossici (idrazina). Chiunque avvistasse un frammento dovr\u00e0 segnalarlo immediatamente alle autorit\u00e0 e comunque dovr\u00e0 mantenersi a un distanza di almeno 20 metri.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Il Comitato operativo continua a monitorare l\u2019evoluzione della situazione in stretto raccordo con le strutture di coordinamento attivate in tutte le regioni interessate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimarrebbe solo una fascia di interesse per l\u2019Italia, quella tra le 03:34 e le 04:12 del 24 settembre, all\u2019interno della quale non \u00e8 compresa la Regione Piemonte<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":1416,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-1417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=1417"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1418,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/1417\/revisions\/1418"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/1416"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=1417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=1417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=1417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}