{"id":14192,"date":"2018-09-29T07:31:44","date_gmt":"2018-09-29T06:31:44","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=14192"},"modified":"2018-09-29T07:34:37","modified_gmt":"2018-09-29T06:34:37","slug":"i-costruttori-edili-piemontesi-contro-toninelli-grave-lo-stallo-sulle-infrastrutture","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=14192","title":{"rendered":"I costruttori edili piemontesi contro Toninelli: \u00abGrave lo stallo sulle infrastrutture\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>Mentre infuria la discussione sulla futura legge di bilancio, la principale associazione dei costruttori edili del Piemonte, l&#8217;Ance, esprime tutta la sua preoccupazione sullo stallo dei cantieri per le principali opere infrastrutturali. E lo fa con una nota insolitamente dura del presidente, <strong>Giuseppe Provvisiero<\/strong>: \u00abCome cittadino e come padre di famiglia mi chiedo: quale futuro immaginano i Ministri Di Maio e Toninelli per il Piemonte? Un reddito speciale di cittadinanza ai piemontesi per la decrescita felice senza infrastrutture? Il tessuto economico piemontese preferisce lavorare con una visione di lungo periodo orientata allo sviluppo per le prossime generazioni\u00bb.<\/p>\n<p>Ancora una volta &#8211; prosegue la nota Ance &#8211; unitamente a tutto il sistema economico piemontese, ribadiamo che \u00ablo sviluppo dei territori passa attraverso il sistema infrastrutturale. Bloccare importanti opere come la Torino-Lione, il Terzo Valico e l\u2019Asti-Cuneo significa segnare il futuro del Piemonte, con conseguenze irreversibili per la nostra regione che rischia di perdere competitivit\u00e0 e credibilit\u00e0. Purtroppo non siamo ancora usciti dalla crisi economica e l\u2019edilizia \u00e8 il comparto che ha sofferto pi\u00f9 di tutti e che ancora non si \u00e8 ripreso: solo in Piemonte dal 2008 sono uscite dal mercato 11mila imprese e hanno perso il lavoro 41mila addetti (pari a 8 Ilva di Taranto). Le infrastrutture da sole per\u00f2 non bastano, ci\u00f2 che favorisce davvero la crescita e che ha effetti immediati sull\u2019economia \u00e8 l\u2019indotto creato dalla realizzazione delle infrastrutture stesse, con ricadute sul territorio che favoriscono l\u2019incremento del Pil. Ricordo il ruolo anticongiunturale del settore: un miliardo investito in infrastrutture genera una ricaduta complessiva nell\u2019intero sistema economico di circa 3,4 miliardi di euro, con un incremento occupazionale di 17.000 addetti, di cui 11.000 nel settore delle costruzioni e 6.000 negli altri settori. La politica sta perdendo tempo e dimostra mancanza di responsabilit\u00e0: abbiamo bisogno di infrastrutture, strade, scuole sicure e ospedali all\u2019avanguardia. Occorrono i fondi per opere strategiche e i fondi per le Periferie, che comprendono importanti interventi di manutenzione. L\u2019Italia, il Piemonte hanno bisogno di integrarsi con il resto dell\u2019Europa ma lo possono fare solo con un\u2019adeguata guida politica\u00bb.<\/p>\n<p><strong>L\u2019ANCE PIEMONTE \u2013 VALLE D\u2019AOSTA rappresenta, attraverso le nove Associazioni Territoriali di Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli e Aosta, le maggiori imprese di costruzione edilizia operanti in Piemonte e Valle d\u2019Aosta per un totale di 1.500 imprese con circa 25.000 addetti: essa aderisce, a livello nazionale, all\u2019Associazione Nazionale dei Costruttori Edili, con sede a Roma. L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019ANCE PIEMONTE-VALLE D\u2019AOSTA \u00e8 volta principalmente alla promozione dell\u2019attivit\u00e0 edilizia in tutte le sue componenti: edilizia residenziale privata, edilizia residenziale pubblica e agevolata, infrastrutture ed opere pubbliche, edilizia commerciale ed industriale.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Provvisiero (Ance): \u00abNon chiediamo redditi di cittadinanza, noi vogliamo lavorare per il futuro dei nostri figli\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14193,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-14192","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14192","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14192"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14192\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14195,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14192\/revisions\/14195"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14193"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14192"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14192"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14192"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}