{"id":15576,"date":"2019-03-07T14:19:57","date_gmt":"2019-03-07T13:19:57","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=15576"},"modified":"2019-03-07T14:20:00","modified_gmt":"2019-03-07T13:20:00","slug":"maestra-dasilo-varallese-sospesa-per-maltrattamenti-ai-bambini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=15576","title":{"rendered":"Maestra d\u2019asilo varallese sospesa per maltrattamenti ai bambini"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conclusione di una complessa e delicata attivit\u00e0 d\u2019indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgosesia e della Stazione di Varallo, coordinati dalla Procura della Repubblica di Vercelli, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura cautelare del <em>\u201cdivieto temporaneo di esercitare l\u2019attivit\u00e0 professionale di maestra di scuola per l\u2019infanzia\u201d<\/em>. Il provvedimento \u00e8 stato emesso del G.I.P. di Vercelli nei confronti di una maestra 41enne, impiegata in una scuola per l\u2019infanzia di Varallo, perch\u00e9 ritenuta responsabile di maltrattamenti contro alcuni dei piccoli alunni a lei affidati per educazione, cura e custodia, ed \u00e8 stato notificato all\u2019insegnante la mattina del 6 marzo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I\nCarabinieri avevano avviato le indagini all\u2019inizio di questo anno scolastico,\ndopo che a loro si erano rivolti i preoccupati genitori di bambini di et\u00e0\ncompresa tra i quattro e i cinque anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I\nracconti dei piccoli scolari, riportati dalle famiglie ai Carabinieri, erano\nassolutamente simili. I bambini, in lacrime, tra le sicure mura domestiche,\navevano raccontato che l\u2019insegnante spesso si rivolgeva a loro con modi\nbruschi, grida rabbiose, talvolta anche distribuendo schiaffoni, strattoni e\npizzicotti, un atteggiamento lontanissimo da quello amorevole e rassicurante\nche bambini di quell\u2019et\u00e0 si aspettano da chi, per buona parte della giornata,\nincarna anche il ruolo della mamma. Apparivano tutti molto turbati e, mattina\ndopo mattina, era diventato un vero calvario accompagnarli a scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I\nmilitari hanno intrapreso la delicata indagine con la sensibilit\u00e0 e\nriservatezza che il caso richiedeva, cercando di far luce nel pi\u00f9 breve tempo\npossibile sui timori esternati dalle famiglie, pur nella imprescindibile\nesigenza di tutelare la professione della maestra. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il\nlavoro dei militari, che si sono anche avvalsi del supporto di psicologi\nprofessionisti per le audizioni protette dei bambini, svolte nella confortevole\n\u201c<em>stanza tutta per s\u00e9<\/em>\u201d, allestita\npresso il Comando dei Carabinieri di Borgosesia con il contributo del\nSoroptimist Club Valsesia ed inaugurata il 31 maggio 2018, ha confermato il\ntriste quadro iniziale. \u00c8 stato accertato che l\u2019insegnante aveva compiuto in\nclasse violenze fisiche e psicologiche nei confronti dei bambini che non le\nobbedivano tempestivamente, percuotendoli, strattonandoli, arrivando anche a\ndargli schiaffi e pizzicotti e mortificandoli con strilli, incidendo in modo\nfortemente negativo sul sano e regolare sviluppo psichico delle piccole\nvittime.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto\nraccolto dai Carabinieri ha fornito al Pubblico Ministero gli elementi che hanno\nfatto propendere il GIP all\u2019emissione della misura cautelare, eseguita\nmercoled\u00ec che, in attesa del processo, di fatto impedisce alla maestra di\nsvolgere l\u2019attivit\u00e0 di insegnamento.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A conclusione di una complessa e delicata attivit\u00e0 d\u2019indagine, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Borgosesia e della<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2031,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-15576","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15576","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=15576"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15576\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15577,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/15576\/revisions\/15577"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=15576"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=15576"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=15576"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}