{"id":16698,"date":"2019-08-09T06:39:04","date_gmt":"2019-08-09T05:39:04","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=16698"},"modified":"2019-08-09T06:39:05","modified_gmt":"2019-08-09T05:39:05","slug":"la-cgil-su-ifi-troppo-facile-dire-oggi-cosa-si-sarebbe-dovuto-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=16698","title":{"rendered":"La Cgil: &#8220;Su Ifi troppo facile dire oggi cosa si sarebbe dovuto fare&#8230;&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\" style=\"text-align:left\">Il 7 agosto il\u00a0<strong>sindaco di Santhi\u00e0, Angelo Cappuccio<\/strong>, ha organizzato un\u00a0<strong>incontro con alcuni esponenti politici piemontesi\u00a0<\/strong>per affrontare \u2013 anche con il coinvolgimento delle Istituzioni &#8211; la situazione della\u00a0<strong>IFI, Iniziative Ferroviarie Italiane, azienda di cui \u00e8 stato dichiarato il fallimento.\u00a0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La\u00a0<strong>Fiom Cgil ha diramato un comunicato stampa per fare chiarezza su una serie di punti. Ecco il testo integrale: &#8220;Apprezziamo l\u2019attenzione data alla vertenza<\/strong>,\u00a0<strong>sia da parte della politica che delle istituzioni\u00a0<\/strong>e raccogliamo con favore la volont\u00e0 \u2013 espressa da parte di tutti i Soggetti intervenuti all\u2019incontro &#8211; di costruire percorsi a sostegno dei lavoratori IFI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nostro malgrado, per\u00f2, non possiamo fare a meno di constatare che, come spesso accade in momenti difficili, per alcuni soggetti \u00e8 pi\u00f9 facile voltarsi indietro e attribuire mancate responsabilit\u00e0 anzich\u00e9 utilizzare il tempo davanti per trovare soluzioni. A tale proposito,\u00a0<strong>riteniamo<\/strong>\u00a0<strong>tardive le puntualizzazioni critiche del rappresentante della Regione Piemonte e del parlamentare in rappresentanza della Lega \u2013 <\/strong>on. <strong>Paolo Tiramani &#8211; su quanto si sarebbe potuto fare negli anni passati, e che non si \u00e8 fatto.\u00a0<\/strong>Del resto, la\u00a0<strong>situazione di crisi aziendale era &#8211; ed \u00e8 &#8211; nota a tutti da tempo\u00a0<\/strong>e ripetutamente i lavoratori hanno dato corso a iniziative per richiamare l\u2019attenzione della politica\u00a0<strong>su un problema che \u00e8 dell\u2019Italia: perch\u00e9 quando si parla di Ifi di Santhi\u00e0, ci si riferisce alla<\/strong>\u00a0<strong>manutenzione delle\u00a0carrozze ferroviarie italiane<\/strong>.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre ricordare, a ragion veduta, a chi critica l\u2019operato sindacale che la storia della IFI \u00e8 quella di un\u2019Azienda che &#8211; pur avendo acquisito la ex Magliola con un saldato di<strong>&nbsp;quasi tutti i debiti&nbsp;<\/strong>-come spesso accade in questo Paese, ha<strong>&nbsp;accumulato successivamente oltre sei mensilit\u00e0 non pagate ai lavoratori in circa sei anni, e non ha pagato i fondi TFR. Senza dimenticare la totale assenza di investimenti rivolti al sito<\/strong>&nbsp;<strong>produttivo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se concordiamo su questa ricostruzione dei fatti,&nbsp;<strong>non condividiamo nel modo pi\u00f9 assoluto la visione del rappresentante della Lega su una situazione che si sarebbe ulteriormente complicata a causa di quei lavoratori che hanno deciso di presentare ingiunzione per ottenere i propri crediti.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tale proposito, \u00e8 bene ricordare che &#8211; circa un anno fa \u2013&nbsp;<strong>la Direzione aziendale e l\u2019Onorevole<\/strong>&nbsp;<strong>Tiramani<\/strong>&nbsp;<strong>avevano promesso un piano di rientro che non \u00e8 stato mai rispettato&nbsp;<\/strong>e che i lavoratori hanno aspettato le scadenze promesse fuori ogni tempo massimo, prima di decidere di intervenire.&nbsp;<strong>Nel periodo in cui i dipendenti della IFI sono rimasti senza salario, non hanno visto nessuno di coloro che \u2013 oggi \u2013 spiegano con facilit\u00e0 cosa si sarebbe dovuto fare.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>Sindacato e il Sindaco di Santhi\u00e0&nbsp;<\/strong>avevano chiesto e ottenuto, a tempo debito,&nbsp; l\u2019attivazione di un&nbsp;<strong>Tavolo di trattativa con la Regione Piemonte<\/strong>, e hanno presentato al&nbsp;<strong>Mise e al Ministero del Lavoro la richiesta di un\u2019attenzione volta a sbloccare la situazione<\/strong>. Il&nbsp;<strong>silenzio che per\u00f2 ha ovattato queste iniziative&nbsp;<\/strong>non ha certo dato il dovuto sostegno alle famiglie in difficolt\u00e0 della Ifi e la sola volont\u00e0 di Ansaldo Breda non \u00e8 bastata.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da parte Nostra, come&nbsp;<strong>Fiom Cgil,<\/strong>&nbsp;commentiamo che forse \u00e8 stato un errore non convocare un Tavolo in Regione Piemonte con una comunicazione unilaterale di licenziamento ma, in sede di discussione con i curatori fallimentari, non \u00e8 stata espressa&nbsp;<strong>NESSUNA<\/strong>&nbsp;disponibilit\u00e0 ad attivare procedure di sostegno ai lavoratori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E come tutti sanno,&nbsp;<strong>il Sindacato non poteva attivare la Cassa Integrazione ma avrebbero, invece, potuto richiederla i curatori fallimentari.<\/strong>&nbsp;<strong>Nel caso della Ifi, per\u00f2, non c\u2019\u00e8 stata la volont\u00e0 di assumersi la responsabilit\u00e0 di un eventuale rigetto, anche per incapienza, e neppure la Regione Piemonte \u2013 che ha un ruolo, seppure fondamentale, ma pur sempre conciliativo &#8211; avrebbe potuto imporlo.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Sulla crisi della Iniziative Ferroviarie Italiane si pu\u00f2 ancora fare molto. Lo hanno affermato in sede di incontro tutte le figure presenti: la Regione Piemonte si \u00e8 impegnata a costruire dei percorsi di ricollocazione mirati; abbiamo avuto comunicazione che la parlamentare Jessica Costanzo lo stesso giorno era al Mise con DiMaio e Sorial per discutere della vertenza e che i Deputati Enrico Borghi e&nbsp; Federico Fornaro hanno proposto che tutte le forze politiche, insieme, richiedano un tavolo al MISE ricordando che se c\u2019\u00e8 la volont\u00e0, si trovano anche gli strumenti per intervenire nella situazione.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Ci preme, per\u00f2, sottolineare che, a oggi, l\u2019unico strumento concreto attivato a sostegno dei lavoratori della Ifi \u00e8 lo sportello \u2018da famiglia a famiglia\u2019 aperto dal Comune di Santhi\u00e0. Strumento lodevole ma purtroppo non sufficientemente capiente per sostenere le necessit\u00e0.&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come&nbsp;<strong>FIOM CGIL Vercelli Valsesia<\/strong>&nbsp;notiamo che \u2013 anche in una crisi aziendale seria come quella vissuta dalla Iniziative Ferroviarie Italiane \u2013 purtroppo non si perde occasione per spostare l\u2019attenzione dal problema all\u2019inquisizione, e chi dovrebbe oggi intervenire spiega, invece, cosa si sarebbe dovuto fare in passato. Non \u00e8 questa la cura! Non \u00e8 questo tipo di atteggiamento che sosterr\u00e0 i lavoratori della IFI! Servono investimenti in questo Paese, perch\u00e9 la IFI \u00e8 soltanto uno dei tanti sintomi della malattia che colpisce tutto il comparto produttivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pertanto, l\u2019invito che rivolgiamo &#8211; nuovamente &#8211; a tutte le Istituzioni e a tutti i protagonisti politici intervenuti ieri all\u2019incontro, \u00e8 di costituire al pi\u00f9 presto un Tavolo presso il Ministero del Lavoro\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>di gestire questa situazione in modo efficace e concreto, avendo considerazione e rispetto per tutti quei lavoratori (e loro famiglie) che ci hanno permesso, finora, di viaggiare su treni pi\u00f9 sicuri perch\u00e9 in buone condizioni di manutenzione&#8221;.\u00a0<\/strong><br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 7 agosto il\u00a0sindaco di Santhi\u00e0, Angelo Cappuccio, ha organizzato un\u00a0incontro con alcuni esponenti politici piemontesi\u00a0per affrontare \u2013 anche con<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14766,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-16698","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16698","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16698"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16698\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16699,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16698\/revisions\/16699"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16698"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16698"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16698"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}