{"id":16994,"date":"2019-09-07T08:10:13","date_gmt":"2019-09-07T07:10:13","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=16994"},"modified":"2019-09-07T08:10:15","modified_gmt":"2019-09-07T07:10:15","slug":"parte-la-vendemmia-2019-350-aziende-interessate-tra-vercellese-e-biellese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=16994","title":{"rendered":"Parte la vendemmia 2019: 350 aziende interessate tra Vercellese e Biellese"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la prima settimana di settembre parte la vendemmia anche nelle province di Vercelli e Biella. Le prime uve ad essere staccate saranno le bianche pi\u00f9&nbsp;precoci, soprattutto Erbaluce.&nbsp;Si prevede una produzione in linea con lo scorso anno, un\u2019annata ottima sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, con un possibile leggero calo fisiologico che rientra nei range di produzione normali. Al momento il caldo non sta infastidendo le viti, piante che tollerano bene i climi caldi, sta solo rallentando leggermente la maturazione ma le piante non sono in sofferenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abRiguardo alla quantit\u00e0 prodotta, i nostri tecnici spiegano che nel 2018 le piante sono andate in leggero stress per la grande produzione, e questa primavera la ripresa vegetativa \u00e8 stata pi\u00f9 lenta rispetto agli anni precedenti.\u00a0\u2013 spiega\u00a0<strong>Paolo Dellarole<\/strong>, presidente di Coldiretti Vercelli \u2013 Biella \u2013 Se il mese di settembre sar\u00e0 molto piovoso sicuramente la raccolta avverr\u00e0 non prima della prima settimana di ottobre, in linea con le ultime annate. Se invece avremo un settembre con un clima caldo la raccolta verr\u00e0 anticipata entro fine settembre. \u00c8 un periodo perfettamente in linea con quello in cui di norma viene vendemmiato il Nebbiolo. Poco prima sar\u00e0 possibile vendemmiare le uve rosse pi\u00f9 precoci come Vespolina, Uva\u00a0Rara e Croatina. Il mese di settembre sar\u00e0 cruciale per lo sviluppo delle uve per cui ci auguriamo non solo un buon clima ma anche che il prodotto non venga danneggiato dalla fauna selvatica che in questo periodo \u00e8 attirata dai grappoli maturi\u00bb, sottolinea Dellarole.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il&nbsp;<strong>nebbiolo<\/strong>&nbsp;\u00e8 il prodotto di punta della&nbsp;vitivinicultura&nbsp;del nord Piemonte. I viticoltori \u201cguardano sempre al cielo\u201d e se le condizioni climatiche lo consentono (con piogge limitate e buona escursione termica tra giorno e notte)&nbsp;cercano di lasciare le uve su pianta il pi\u00f9 a lungo possibile, al fine di portare la maturazione ad un livello di equilibrio ottimale per tutte le componenti dell\u2019acino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe province di Vercelli e Biella contano circa 350 aziende vitivinicole, che stanno di anno in anno aumentando la qualit\u00e0 delle loro produzioni. Le uve di nebbiolo sono anche la base per il\u00a0<strong>Gattinara<\/strong>, uno dei vini pi\u00f9 conosciuti e traino della vitivinicoltura della zona, che viene esportato per almeno il 50\/60%. Negli ultimi anni sta aumentando anche l\u2019export delle doc locali Bramaterra,\u00a0 Lessona e \u2018Coste della Sesia\u2019, soprattutto nel Nord Europa, negli Stati Uniti e nel Canada &#8211; Spiega ancora\u00a0<strong>Paolo Dellarole<\/strong>\u00a0&#8211; Stiamo seguendo la crescita che ha avuto tutta la regione: il vino piemontese \u00e8 cresciuto proprio scommettendo sulla sua identit\u00e0 con una decisa svolta verso la qualit\u00e0 che ha permesso di conquistare anche i palati stranieri. \u00c8 grazie ai suoi alti standard qualitativi, infatti, che continua ad essere particolarmente richiesto all\u2019estero\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con la prima settimana di settembre parte la vendemmia anche nelle province di Vercelli e Biella. Le prime uve ad<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":16995,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-16994","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16994","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=16994"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16994\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":16996,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/16994\/revisions\/16996"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/16995"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=16994"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=16994"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=16994"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}