{"id":21926,"date":"2020-06-22T11:22:44","date_gmt":"2020-06-22T10:22:44","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=21926"},"modified":"2020-06-22T11:34:13","modified_gmt":"2020-06-22T10:34:13","slug":"mesi-di-violenze-e-minacce-di-morte-nei-confronti-della-compagna-35enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=21926","title":{"rendered":"Mesi di violenze e minacce di morte nei confronti della compagna 35enne"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel pomeriggio dello scorso sabato 20 giugno la Polizia di Stato di Vercelli ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. La vicenda trae origine dalla denuncia presentata da una donna esausta per le continue violenze ed umiliazioni subite dal suo ex convivente. Dopo aver raccolta la notizia di reato, gli uomini della Squadra Mobile hanno subito iniziato una serrata attivit\u00e0 d\u2019indagine che, in una prima fase, si \u00e8 concentrata sulle dichiarazioni della vittima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare, si \u00e8 scoperto che negli ultimi giorni erano diventati molto pi\u00f9 frequenti gli episodi di violenza, iniziati alcuni mesi prima. Gi\u00e0 a febbraio, durante una lite, dopo aver distrutto alcuni mobili di casa e aver scaraventato a terra gli effetti personali della compagna, l\u2019uomo l&#8217;ha colpita con ripetuti schiaffi e pugni, costringendola di fatto a scappare di casa per il timore di ulteriori e pi\u00f9 gravi conseguenze. Successivamente lo stesso persecutore ha contattato telefonicamente la donna, minacciandola che, se non avesse fatto immediato rientro in casa, avrebbe dato alle fiamme l\u2019appartamento. In quell\u2019occasione, la donna, una 35enne romena residente da molti anni nel Vercellese, ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quel momento la donna ha pi\u00f9 volte provato a troncare la relazione, ma aveva poi rinunciato a tale proposito per paura di ritorsioni, ottenendo per\u00f2 che l\u2019uomo tornasse a vivere dalla madre. Lo scorso gioved\u00ec 18 giugno l\u2019uomo, verso sera, si \u00e8 presentato sotto casa della compagna, ma al rifiuto della stessa di farlo entrare nell\u2019appartamento, ha forzato le serrature della porta riuscendo ad entrare all\u2019interno della casa. La donna comprensibilmente impaurita si \u00e8 chiusa in bagno, ma con violenti calci l&#8217;uomo \u00e8 riuscito a sfondare la porta e a minacciarla pesantemente, addirittura con intenti omidici. Solo l\u2019intervento della Polizia ha evitato conseguenze peggiori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo quest\u2019ennesimo episodio, la donna ha deciso di denunciare tali violenze, ma l\u2019uomo, venuto a sapere della cosa, l&#8217;ha ricontattata nuovamente, cercando di farle rimettere la querela, minacciandola con frasi di ritorsione e altre minacce di morte. Tant&#8217;\u00e8 che la sera di venerd\u00ec 19 giugno l\u2019uomo si \u00e8 presentato ancora a casa della donna, costringendola a scendere e, dopo aver raccolto la conferma della stessa nel non voler ritirare la denuncia, l&#8217;ha colpita con uno schiaffo in volto, causandole lesioni guaribili in 10 giorni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Molti degli episodi in questione sono stati confermati dai vicini di casa della donna che negli ultimi mesi avevano assistito alle liti della coppia e avevano sentito frequenti urla e rumori provenire dall\u2019appartamento della romena. Sulla base di quanto accertato dagli operanti, il Pubblico ministero ha richiesto ed ottenuto l\u2019emissione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell\u2019uomo, un 30enne albanese, abituale assuntore di droga ed alcol, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine in quanto, in passato, era stato colpito dalla misura cautelare del divieto di avvicinamento all\u2019ex compagno della madre nei cui confronti si era reso responsabile di atti persecutori e minacce.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; cos\u00ec che si arriva all&#8217;epilogo nel pomeriggio di sabato 20 giugno quando gli uomini della seconda sezione Squadra Mobile della Questura di Vercelli hanno raggiunto l\u2019uomo in un bar del centro cittadino e hanno dato esecuzione al provvedimento restrittivo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pomeriggio dello scorso sabato 20 giugno la Polizia di Stato di Vercelli ha dato esecuzione alla misura della custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo resosi responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia. 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