{"id":24505,"date":"2020-10-14T11:15:34","date_gmt":"2020-10-14T10:15:34","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=24505"},"modified":"2020-10-14T16:29:43","modified_gmt":"2020-10-14T15:29:43","slug":"crescentino-i-dettagli-delloperazione-praemium-sulle-false-cittadinanze","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=24505","title":{"rendered":"Crescentino: i dettagli dell&#8217;operazione &#8220;Praemium&#8221; sulle false cittadinanze"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa mattina, mercoled\u00ec 14 ottobre, la Polizia di Stato, all\u2019esito di una prolungata e articolata indagine diretta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Vercelli, ha arrestato <strong>4<\/strong> persone e denunciato altri <strong>2<\/strong> soggetti poich\u00e9 facenti parte di un\u2019associazione per delinquere finalizzata alla corruzione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019esito della medesima attivit\u00e0 di indagine sono stati, altres\u00ec, deferiti all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria altri <strong>74 <\/strong>soggetti per il reato di falso ideologico in atto pubblico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">(Per le prime dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Crescentino, <strong>Vittorio Ferrero<\/strong>, in merito alla vicenda giudiziaria, clicca <a href=\"https:\/\/demo.publycom.it\/cronaca\/il-sindaco-ferrero-totale-estraneita-dellamministrazione-comunale\/\">qui<\/a>, mentre per ulteriori precisazioni clicca <a href=\"https:\/\/demo.publycom.it\/cronaca\/ulteriori-precisazioni-del-sindaco-di-crescentino-sulle-false-cittadinanze\/\">qui<\/a>)<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 investigativa era partita nell&#8217;aprile 2020 quando la Squadra Mobile di Vercelli aveva iniziato una serie di approfondimenti per verificare la regolarit\u00e0 dell\u2019iter amministrativo finalizzato all\u2019ottenimento della cittadinanza italiana \u201c<em>iure sanguinis\u201d<\/em> da parte di cittadini brasiliani, discendenti da emigrati italiani, e che dimorano in questa provincia per il tempo strettamente necessario al completamento del procedimento.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale approfondimento investigativo era scaturito dall\u2019analisi delle numerose comunicazioni pervenute all\u2019Ufficio immigrazione della Questura di Vercelli circa la presenza di cittadini brasiliani nel territorio comunale di Crescentino.&nbsp;In particolare, le segnalazioni riguardavano almeno <strong>150<\/strong> cittadini brasiliani a fronte di una popolazione residente di poco inferiore agli 8.000 abitanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come noto,&nbsp; la cittadinanza italiana \u201c<em>iure sanguinis<\/em>\u201d viene ottenuta in tempi ridotti attraverso la presentazione di alcuni documenti dai quali possa essere comprovata la mera discendenza da cittadini italiani, senza dover svolgere alcun colloquio in lingua italiana o presentare una certificazione della conoscenza della stessa. Inoltre, tra i requisiti necessari al rilascio della cittadinanza vi \u00e8 la residenza in Italia, ma non necessariamente nel comune di nascita dell\u2019avo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi riscontri dell\u2019attivit\u00e0 di Polizia hanno consentito di individuare un\u2019agenzia d\u2019affari con sede a Verona, facente capo a <strong>2<\/strong> cittadini di origine brasiliana, madre e figlio, dedita a fornire ad altri brasiliani un &#8220;pacchetto&#8221; di servizi per avviare le pratiche per l\u2019ottenimento della cittadinanza.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale &#8220;servizio&#8221; comprendeva: alloggio, la ricerca della documentazione necessaria all\u2019ottenimento della cittadinanza \u201c<em>iure sanguinis\u201d<\/em> nonch\u00e9 ogni forma di assistenza sul territorio vercellese, ed in particolar modo nel comune di Crescentino, fino al raggiungimento dello scopo prefissato.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il costo di tale &#8220;pacchetto&#8221; era di <strong>4.000 euro<\/strong> a persona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra i tanti immobili presi in locazione nel territorio di Crescentino per fare alloggiare i cittadini brasiliani, ne emergeva uno di propriet\u00e0 di un pubblico ufficiale, avente le funzioni di dipendente dell\u2019Ufficio anagrafe e di ufficiale di stato civile del medesimo Comune.&nbsp; In particolare, il soggetto si occupava proprio di vagliare le richieste di residenza e di procedere ai controlli in merito, indizio che ha immediatamente destato sospetti negli operatori di Polizia.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso aveva altres\u00ec la disponibilit\u00e0 di un altro alloggio ubicato nel comune di Robella d\u2019Asti (Asti); tali alloggi risultavano formalmente abitati, da circa due anni, da quattro cittadini brasiliani che avevano sottoscritto con il pubblico ufficiale contratti di comodato d\u2019uso gratuito.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dalle indagini emergeva tuttavia che, nel medesimo periodo, erano stati residenti almeno <strong>30<\/strong> diversi cittadini brasiliani. Per ciascuno di essi, si \u00e8 appurato che, in realt\u00e0, il pubblico ufficiale percepiva un affitto \u201cin nero\u201d, pagato dall\u2019agenzia d\u2019affari veneta, quantificabile in ben <strong>700 euro<\/strong> al mese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Emergeva, quindi, la probabile esistenza di un sistema corruttivo nell\u2019ambito del quale i due titolari della ditta &#8220;procacciavano&#8221; cittadini brasiliani, interessati alla cittadinanza italiana, con la garanzia che, dietro il pagamento di un compenso illecito al pubblico ufficiale, avrebbero ottenuto la cittadinanza pur in assenza dei requisiti previsti dalla legge ed in tempi ristrettissimi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo stesso pubblico ufficiale, oltre all\u2019affitto irregolare degli immobili nella sua disponibilit\u00e0, percepiva altres\u00ec numerose tangenti per rilasciare i documenti d\u2019ufficio, talvolta chiamate <em>\u201cregalo\u201d<\/em> altre volte <em>\u201cpremio\u201d<\/em>, circostanza documentata grazie alle microcamere installate dagli investigatori della Squadra Mobile all\u2019interno degli uffici comunali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la prosecuzione delle indagini si \u00e8 accertato che i corruttori avevano la piena disponibilit\u00e0 degli uffici del Comune di Crescentino, all\u2019interno dei quali si intrattenevano per lunghi periodi, muovendosi come se fossero loro uffici ed utilizzando i beni della pubblica amministrazione come se fossero di loro propriet\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Affiorava, inoltre, la piena partecipazione al sodalizio criminale dell\u2019altro pubblico ufficiale dipendente dell\u2019ufficio anagrafe ed ufficiale di stato civile del comune di Crescentino; anche nei suoi confronti sono state documentate alcune consegne di <strong>tangenti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il totale asservimento dei 2 pubblici ufficiali agli interessi dell\u2019associazione criminale, di cui facevano parte a pieno titolo, era evidente anche da alcune fotografie estrapolate dai profili <em>social<\/em> utilizzati dai titolari dell\u2019agenzia d\u2019affari, attraverso i quali veniva pubblicizzata l\u2019opera di intermediazione svolta dagli indagati a favore di loro connazionali per ottenere la cittadinanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alcune fotografie, addirittura, ritraggono i pubblici ufficiali all\u2019interno dell\u2019ufficio comunale di Crescentino, nell\u2019area non riservata al pubblico, insieme ai corruttori e a persone che sono risultate essere &#8220;clienti&#8221; del sodalizio che hanno beneficiato, quindi, del &#8220;servizio&#8221; offerto ottenendo la cittadinanza italiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale totale asservimento era dovuto al fatto che i due pubblici ufficiali erano sostanzialmente a <em>\u201clibro paga\u201d<\/em> dell\u2019organizzazione criminale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A tal proposito, durante le indagini, \u00e8 stato possibile documentare alcune consegne di <strong>tangenti<\/strong> ai due pubblici ufficiali.&nbsp;I proventi economici derivanti dall\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione per delinquere sono risultati stimabili in almeno<strong> 600.000 euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Facevano parte, inoltre, del sodalizio criminale anche un uomo di origine brasiliana con il compito di fornire il supporto logistico ai connazionali nelle abitazioni del Vercellese, ed una donna, fidanzata del titolare dell\u2019agenzia d\u2019affari, che &#8220;curava&#8221; le pratiche finalizzate alla raccolta della documentazione necessaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019attivit\u00e0 dell\u2019associazione si \u00e8 sviluppata in una serie di <strong>false attestazioni di certificati di residenza<\/strong> dei cittadini brasiliani, poich\u00e9 prive dell\u2019elemento soggettivo della volont\u00e0 di stabilirsi in un determinato luogo. I brasiliani, infatti, rimanevano a Crescentino solo per il tempo strettamente necessario ad ottenere la cittadinanza italiana per poi stabilirsi in altre zone del territorio nazionale, in altri paesi dell\u2019Unione Europea o, talvolta,&nbsp;per ritornare in patria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sodalizio criminale aveva posto in essere un sistema talmente rodato che, in un paio di occasioni, riusciva a costringere alcuni clienti brasiliani a consegnare i passaporti con la minaccia di non restituirli<strong> <\/strong>se gli stessi non avessero adottato un comportamento pi\u00f9 rispettoso del vicinato che aveva lamentato il disturbo della quiete nelle ore notturne.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un&#8217;altra occasione, uno dei due pubblici ufficiali arrestati si era addirittura introdotto, in piena notte, nei suoi uffici nel Comune di Crescentino al fine di disbrigare pratiche private dei &#8220;clienti&#8221; dell\u2019associazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo aver acquisito i gravi indizi di colpevolezza, desunti dalla complessa e prolungata attivit\u00e0 di indagine svolta dalla Squadra Mobile, il G.I.P. presso il Tribunale di Vercelli, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso un\u2019<strong>ordinanza cautelare <\/strong>a carico dei <strong>quattro soggetti<\/strong> che hanno ricoperto un ruolo di primo piano nell\u2019associazione, i quali sono stati sottoposti agli <strong>arresti domiciliari,<\/strong> con applicazione del braccialetto elettronico.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019alba di stamattina, mercoled\u00ec 14 ottobre, i due pubblici ufficiali, un uomo ed una donna, rispettivamente di 49 e 54 anni, entrambi residenti a Crescentino, e i due corruttori, un ragazzo 22enne e la madre, una donna 41nenne, entrambi di origine brasiliana residenti a Verona, tutti incensurati,&nbsp; sono stati raggiunti dagli agenti della prima sezione della Squadra Mobile della Questura di Vercelli che hanno dato esecuzione all\u2019ordinanza degli <strong>arresti domiciliari<\/strong>, in collaborazione con personale della Questura scaligera.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Inoltre, sono stati denunciati a piede libero gli altri due partecipi all\u2019organizzazione criminale, una donna 26enne residente a Verona ed un uomo 54enne di origine brasiliana residente a Crescentino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, <strong>74 cittadini brasiliani<\/strong> sono stati deferiti alla locale Autorit\u00e0 giudiziaria per il reato di falso ideologico in atto pubblico per aver falsamente attestato la loro residenza nel comune di Crescentino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono in corso ulteriori accertamenti per verificare eventuali altre condotte delittuose adottate dai pubblici ufficiali e da altri soggetti \u201csatelliti\u201d all\u2019associazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina, mercoled\u00ec 14 ottobre, la Polizia di Stato, all\u2019esito di una prolungata e articolata indagine diretta dalla Procura della<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":24512,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[5507,615,5501,5046,31,1555,482,2511,2628,5505,3651,2134,177,2192,1056,108,91,5500,4893,92,5508,5509,5506,27],"class_list":["post-24505","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-brasiliani","tag-cittadinanza","tag-cittadinanze","tag-cittadini","tag-comune","tag-corriere","tag-crescentino","tag-dipendenti","tag-eusebiano","tag-falsa","tag-false","tag-giornale","tag-indagine","tag-notizie","tag-operazione","tag-piemonte","tag-polizia","tag-praemium","tag-pubblici","tag-questura","tag-tangente","tag-tangenti","tag-ufficiali","tag-vercelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24505","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=24505"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24505\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":24542,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/24505\/revisions\/24542"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/24512"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=24505"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=24505"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=24505"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}