{"id":2458,"date":"2014-05-16T18:54:11","date_gmt":"2014-05-16T18:54:11","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=2458"},"modified":"2015-02-09T19:49:00","modified_gmt":"2015-02-09T19:49:00","slug":"strage-di-santhia-il-sindaco-abla-citta-vuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=2458","title":{"rendered":"Strage di Santhi\u00e0. Il sindaco: \u00abLa citt\u00e0 vuole sapere cosa \u00e8 successo\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLa citt\u00e0 \u00e8 scossa e chiede risposte, vuole sapere cosa \u00e8 successo\u00bb. Il sindaco di Santhi\u00e0, Angelo Cappuccio, \u00e8 appena uscito dalla casa dell\u2019orrore dove si \u00e8 recato per un sopralluogo. L\u00e0 dentro i corpi straziati di suoi tre concittadini: i coniugi Tullio e Giuseppina Manavella e la figlia Patrizia, uccisi con un\u2019arma da taglio in un\u2019ora ancora da precisare tra gioved\u00ec notte e venerd\u00ec mattina. Davanti a una selva di microfoni e alla piccola folla che si \u00e8 radunata all\u2019imbocco della strada che porta alla villetta della strage non vuole dire di pi\u00f9 su quanto accaduto: \u00abLasciamo agli inquirenti fare il loro lavoro, ma speriamo di avere presto notizie che servano anche a rassicurare la cittadinanza\u00bb. Poi un ricordo dei morti: \u00abSi tratta di una famiglia molto nota in citt\u00e0, che ha fatto molto per la comunit\u00e0. Pino \u00e8 stato anche assessore\u00bb.<\/p>\n<p>Quanto alle voci e ai sospetti che aleggiano sul nipote dei Manavella, Lorenzo, irreperibile dalla mattinata di venerd\u00ec il sindaco invita alla cautela: \u00abNon facciamo ipotesi avventate che potrebbero anche portarci lontano dalla verit\u00e0. Attendiamo i rilievi e lo sviluppo delle indagini\u00bb.<\/p>\n<p>Dietro di lui i camici bianchi del Ris continuano ad andare a venire dalla villetta.<\/p>\n<p>l.s.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il primo cittadino parla dopo un sopralluogo nella villetta dell&#8217;orrore: \u00abMa non facciamo ipotesi avventate. Lasciamo lavorare gli inquirenti\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":2457,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-2458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2458"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2459,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2458\/revisions\/2459"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}