{"id":25299,"date":"2020-11-06T08:40:51","date_gmt":"2020-11-06T07:40:51","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=25299"},"modified":"2020-11-06T09:03:30","modified_gmt":"2020-11-06T08:03:30","slug":"cirio-contesta-la-zona-rossa-ma-i-medici-piemontesi-lo-contraddicono-e-peggio-di-marzo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=25299","title":{"rendered":"Cirio contesta la \u201czona rossa\u201d, ma i medici piemontesi lo contraddicono: \u00abE\u2019 peggio di marzo\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da oggi, venerd\u00ec 6 novembre, il Piemonte (insieme a Lombardia, Valle d&#8217;Aosta e Calabria) \u00e8 &#8220;zona rossa&#8221;, quella a massimo rischio di trasmissione del virus e di conseguente difficolt\u00e0 nella gestione della pandemia da parte delle strutture sanitarie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tale decisione ha provocato sin da subito la reazione del governatore della Regione, <strong>Alberto Cirio<\/strong>, che contesta la collocazione del Piemonte nella fascia rossa e i criteri con cui tale scelta \u00e8 stata compiuta: \u00abMancano una visione complessiva e un metodo di valutazione oggettiva per tutti &#8211; afferma Cirio &#8211; Che fosse necessario irrobustire anche duramente le misure di contenimento al virus era evidente, tant&#8217;\u00e8 che io lo avevo gi\u00e0 anticipato con le ordinanze che avevano riguardato la scuola, la capienza del trasporto pubblico e i centri commerciali. E mancano anche le risorse: ristori immediati e esenzione delle tasse per le attivit\u00e0 chiuse sono indispensabili. Il fatto che il Governo abbia scelto sulla base di dati vecchi di dieci giorni &#8211; dice il presidente &#8211; rischia  di non tenere in considerazione tutti questi elementi, pone in una situazione pi\u00f9 critica Regioni che sono in fase di miglioramento e non tiene invece conto del peggioramento di altre realt\u00e0 del nostro Paese. In Piemonte l&#8217;RT \u00e8 passato da 2,16 a 1,91 grazie alle misure di contenimento adottate. Si riscontra una fragilit\u00e0 dell&#8217;impianto scientifico della classificazione: almeno 4 o 5 Regioni non erano valutabili, perch\u00e9 non hanno trasmesso tutti i dati. Chiedo che il Piemonte venga classificato per i dati reali, come le altre Regioni. Per questo ho chiesto una verifica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia i medici piemontesi sono i primi a contraddire la posizione assunta da Cirio. In un comunicato diramato gioved\u00ec <strong>Anao Assomed Piemonte<\/strong> (l&#8217;associazione che raggruppa medici e dirigenti sanitari) non lascia spazio a interpretazioni: \u00abLa notizia di un nuovo lockdown \u00e8 la risposta a quanto avevamo chiesto. Non per questo siamo felici. Il lockdown chieder\u00e0 di nuovo sacrifici ai cittadini per permettere a noi medici di poterli curare. Adesso gli ospedali piemontesi sono al collasso, c\u2019\u00e8 il concreto rischio di non riuscire a curare i\u00a0malati. E questo per un medico sarebbe davvero la pena maggiore: dover decidere chi curare. Gli effetti delle nuove restrizioni si vedranno tra 15 giorni, e per 15 giorni dovremo trattare i pazienti negli ospedali da campo, sperando che dopo vada meglio.\u00a0Ora la situazione \u00e8 critica: il contact tracing \u00e8 saltato, i Pronto Soccorso continuano a vicariare le carenze del territorio, i medici ospedalieri sono pochi, stanchi e nonostante tutto gestiscono una seconda ondata pandemica peggiore della prima.\u00a0Gli studenti, i commercianti, i ristoratori devono\u00a0sapere\u00a0che con questo sacrificio contribuiranno a salvare delle vite. Noi medici ce la metteremo tutta per fare lo stesso, ma\u00a0avevamo avvertito: mai pi\u00f9 come a marzo. Invece \u00e8 peggio di marzo\u00bb.\u00a0\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da oggi, venerd\u00ec 6 novembre, il Piemonte (insieme a Lombardia, Valle d&#8217;Aosta e Calabria) \u00e8 &#8220;zona rossa&#8221;, quella a massimo<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":25301,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-25299","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25299","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25299"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25299\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25302,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25299\/revisions\/25302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25301"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25299"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25299"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25299"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}