{"id":25805,"date":"2020-11-21T17:58:04","date_gmt":"2020-11-21T16:58:04","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=25805"},"modified":"2020-11-21T18:07:07","modified_gmt":"2020-11-21T17:07:07","slug":"anaao-assomed-emergenza-posti-letto-internisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=25805","title":{"rendered":"Anaao-Assomed: \u00abEmergenza posti letto internisti\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL\u2019epidemia da Covid-19 ha rivoluzionato, in pochi mesi, l\u2019assetto standard del nostro sistema di cure, evidenziando le sue qualit\u00e0, ma allo stesso tempo i limiti, conseguenti al decennio di definanziamento ai danni del sistema sanitario nazionale utilizzato come bancomat invece che come preziosa risorsa &#8211; si legge in una notta relativo a un recente studio del sindacato Anaao-Assomed &#8211; Le politiche di tagli hanno cos\u00ec determinato una drastica riduzione di posti letto su tutto il territorio nazionale, soprattutto nelle Regioni sottoposte a piani di rientro. E come prevedibile, oggi ci troviamo costretti a dover fronteggiare una pandemia che ripropone drammaticamente il problema della carenza dei posti letto insieme a quella del personale medico specialista\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa carenza di specialisti, gi\u00e0 trattata da precedenti studi Anaao Assomed, si sta manifestando anche durante questa seconda ondata dell\u2019epidemia: mancano internisti, infettivologi, pneumologi in tutte le Regioni, e allora le Aziende, quando si arriva al massimo ottenibile dagli specialisti di branca, \u201cconvertono\u201d e precettano chirurghi, ortopedici, oculisti, chiedendo loro la gestione di pazienti complessi in branche non affini o equipollenti, e ovviando in tal modo, goffamente alla storica e mai definitivamente risolta carenza strutturale di personale. Il saldo finale \u00e8 sempre zero: il personale medico \u00e8 praticamente quello di sempre\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIn Italia oltre il 50% dei posti letto internistici \u00e8 occupato da pazienti Covid, con punte regionali-provinciali elevatissime (Piemonte 93%, P.A. Bolzano 104%). Non tutte le Regioni partivano dallo stesso livello di dotazione di posti letto quando \u00e8 scoppiata la pandemia: la Calabria ad esempio aveva circa 1\/3 dei posti letto internistici del Friuli, rapportati alla popolazione, la Campania partiva da una condizione di posti letto\/100.000 abitanti inferiore del 30% rispetto alla media nazionale &#8211; si legge nel comunicato stampa del sindacato medico italiano Anaao-Assomed &#8211; Dai dati a disposizione, sembra che le Regioni abbiano aumentato i posti letto di degenza ordinaria e di terapia intensiva, ma probabilmente \u00e8 come il gioco delle tre carte e permette di avere indicatori non \u201crossi\u201d, ma \u201cgialli\u201d o \u201carancioni\u201d: si convertono posti letto per acuti di altre branche specialistiche e si fanno risultare come posti letto Covid, attivati o attivabili, riducendo drasticamente le possibilit\u00e0 di cure ordinarie del cittadino, non garantendo pi\u00f9 risposte al bisogno di salute della popolazione per tutto ci\u00f2 che non riguarda Sars-Cov-2\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL\u2019unico, vero indicatore oggettivo che possa esprimere lo stato di criticit\u00e0 dei reparti di medicina interna, pneumologia e malattie infettive \u00e8 il confronto del numero dei ricoveri Covid con i posti letto disponibili al 2018 (ultimo dato disponibile non \u201cdopato\u201d dalla pandemia). \u00c8 possibile che siano state fatte alcune assunzioni di medici e che siano stati davvero incrementati i posti letto, ma riteniamo che siano dei correttivi poco o per nulla influenti sui carichi di lavoro. In questo studio l\u2019Anaao Assomed ha analizzato, regione per regione, i posti letto al 2018, i posti attivati nel 2020 e i rapporti con il numero di abitanti, poi li ha confrontati con il numero dei ricoveri COVID, mettendo in risalto regioni virtuose e regioni da \u201cbocciare\u201d\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abCos\u00ec facendo, si comprende il dramma delle nostre strutture sanitarie: Lombardia satura al 129%, Liguria al 118%, Lazio al 91%, Campania 87%, ma a far saltare dalla sedia \u00e8 il dato del Piemonte al 191% &#8211; sono i dati resi noti dall&#8217;Anaao-Assoomed &#8211; Si pu\u00f2 parlare a lungo di indice Rt e non ne si vuole screditare l\u2019importanza, ma se i posti letto standard di una regione sono occupati solo da pazienti Covid, \u00e8 necessario prendere decisioni politiche anche dolorose, per non piangere successivamente migliaia di morti evitabili per il collasso totale dei sistemi sanitari regionali. Superata l\u2019emergenza, sar\u00e0 necessario superare un paradigma sanitario che si \u00e8 rivelato fallimentare nella elargizione, divisione ed organizzazione delle risorse, confidando che le criticit\u00e0 emerse abbiano chiarito anche ai governatori meno lungimiranti, che la cura dei pazienti richiede posti letto, personale sanitario, risorse economiche ed una organizzazione capillare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>6<\/strong><strong>5<\/strong><strong>.<\/strong><strong>346<\/strong><strong>&nbsp;PAZIENTI GUARITI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi, sabato 21 novembre, l\u2019Unit\u00e0 di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i pazienti guariti sono complessivamente\u00a0<strong>65.346<\/strong>\u00a0(<strong>+3.272<\/strong>\u00a0rispetto a ieri)\u00a0cos\u00ec suddivisi su base provinciale: Alessandria\u00a05.816, Asti\u00a03.152, Biella\u00a02.023\u00a0Cuneo\u00a07.355\u00a0Novara\u00a04.840, Torino 37.143,\u00a0<strong>Vercelli 2.453<\/strong>, Verbano-Cusio-Ossola 1.866, extraregione 367, oltre a 331\u00a0in fase di definizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>I DECESSI SONO 5.<\/strong><strong>4<\/strong><strong>96<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono&nbsp;<strong>77<\/strong>&nbsp;i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall\u2019Unit\u00e0 di Crisi della Regione Piemonte, di cui&nbsp;<strong>1<\/strong><strong>1<\/strong>&nbsp;verificatisi oggi (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti e solo successivamente accertati come decessi Covid).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il totale \u00e8 ora&nbsp;<strong>5.<\/strong><strong>4<\/strong><strong>96<\/strong>&nbsp;deceduti risultati positivi al virus, cos\u00ec suddivisi per provincia: 850&nbsp;Alessandria, 326&nbsp;Asti, 266&nbsp;Biella, 590&nbsp;Cuneo, 511Novara, 2.454&nbsp;Torino, 280&nbsp;Vercelli, 168&nbsp;Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 51 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-center wp-block-paragraph\"><strong>LA SITUAZIONE DEI CONTAGI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I casi di persone finora risultate positive al Covid-19 in Piemonte sono\u00a0<strong>146.934<\/strong> (<strong>+2.896\u00a0<\/strong>rispetto a ieri,\u00a0di cui\u00a0861,\u00a0il\u00a030%, sono asintomatici).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I casi sono cos\u00ec ripartiti:&nbsp;557&nbsp;screening,&nbsp;1.114&nbsp;contatti di caso,&nbsp;1.195&nbsp;con indagine in corso; per ambito:&nbsp;219&nbsp;RSA\/Strutture Socio-Assistenziali,&nbsp;156&nbsp;scolastico,&nbsp;2.521&nbsp;popolazione generale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La suddivisione complessiva su base provinciale diventa: 12.652 Alessandria, 6.750 Asti, 5.180 Biella, 19.191 Cuneo, 11.059 Novara, 79.629 Torino, 5.525 Vercelli, 4.669 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 856 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I restanti <strong>1.423<\/strong> sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I ricoverati in terapia intensiva sono\u00a0<strong>390<\/strong> (-<strong>3<\/strong>\u00a0rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono\u00a0<strong>5.150<\/strong> (<strong>-75<\/strong>rispetto a ieri).\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le persone in isolamento domiciliare sono\u00a0<strong>70.552<\/strong>. I tamponi diagnostici finora processati sono\u00a0<strong>1.405.087<\/strong>(<strong>+\u00a018.889<\/strong>rispetto a ieri), di cui\u00a0<strong>743.791<\/strong>\u00a0risultati negativi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abL\u2019epidemia da Covid-19 ha rivoluzionato, in pochi mesi, l\u2019assetto standard del nostro sistema di cure, evidenziando le sue qualit\u00e0, ma allo stesso tempo i limiti, conseguenti al decennio di definanziamento ai danni del sistema sanitario nazionale utilizzato come bancomat invece che come preziosa risorsa &#8211; si legge in una notta relativo a un recente studio&hellip;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":25815,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[2577,2281,1949,477,1580,356,816,4295,1555,4617,4449,2058,4800,4763,2628,3854,2192,421,2991,3791,4801,108,5354,4172,118,5353,23,4797,176,4465,25,2768,476,4468,4799,821,27,4296],"class_list":["post-25805","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-2577","tag-2281","tag-aggiornamento","tag-alessandria","tag-asti","tag-biella","tag-bollettino","tag-coronavirus","tag-corriere","tag-covid","tag-covid-19","tag-cuneo","tag-cusio","tag-diagnostici","tag-eusebiano","tag-hotspot","tag-notizie","tag-novara","tag-novembre","tag-operatori","tag-ossola","tag-piemonte","tag-rapidi","tag-riapertura","tag-sabato","tag-scolastici","tag-scuola","tag-sierologici","tag-studenti","tag-tampone","tag-tamponi","tag-test","tag-torino","tag-vco","tag-verbania","tag-vercellese","tag-vercelli","tag-virus"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=25805"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":25814,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/25805\/revisions\/25814"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25815"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=25805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=25805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=25805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}