{"id":2873,"date":"2013-03-10T14:18:09","date_gmt":"2013-03-10T14:18:09","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=2873"},"modified":"2015-02-09T20:36:44","modified_gmt":"2015-02-09T20:36:44","slug":"decresce-la-cassa-integrazione-in-piemonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=2873","title":{"rendered":"Decresce la cassa integrazione in Piemonte"},"content":{"rendered":"<p>Nello scorso mese di febbraio, le ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate hanno subito un decremento del -10,9% rispetto a quelle del precedente mese di gennaio: il totale, infatti, \u00e8 passato dagli 88,9 milioni di ore di gennaio 2013 ai 79,2 milioni di febbraio, dato su cui influisce anche il minor numero di giorni del mese di febbraio rispetto a gennaio. <br \/> Si registra una diminuzione, seppur di minore entit\u00e0, anche rispetto al mese di febbraio 2012, nel quale furono autorizzate circa 82,0 milioni di ore: il decremento, in questo caso, \u00e8 pari al -3,4%. <\/p>\n<p> Aumentano invece, anche se solo del +4,7%, le ore autorizzate per gli interventi ordinari (CIGO), che passano dai 30,9 milioni di gennaio ai 32,3 milioni di febbraio. L\u2019aumento \u00e8 pi\u00f9 consistente (+28,6%) se confrontato con i 25,1 milioni di ore autorizzate un anno fa: rispetto al mese di febbraio 2012, infatti, si rileva un incremento sia nel settore industriale (+29,4%) sia in quello edile (25,4%). <\/p>\n<p> Le ore di cassa integrazione straordinaria (CIGS) autorizzate a febbraio 2013 sono state 38,8 milioni. Dal confronto con i 42,2 milioni circa di gennaio 2013 si evidenzia un decremento pari al -8,0%, mentre si registra un consistente aumento (+50,6%) rispetto al mese di febbraio 2012, quando furono autorizzate 25,7 milioni di ore.<\/p>\n<p> Diminuiscono, invece, gli interventi della cassa in deroga (CIGD), cui si pu\u00f2 attribuire la complessiva flessione delle autorizzazioni: gli 8,0 milioni di ore autorizzate a febbraio determinano un decremento pari al -49,1% se confrontate con i 15,8 milioni di ore dello scorso mese di gennaio, e del -74,1% rispetto ai 31,1 milioni autorizzate nel mese di febbraio 2012. <\/p>\n<p> Prima di passare all\u2019esame dei dati relativi a disoccupazione e mobilit\u00e0, \u00e8 opportuno ricordare che da gennaio \u00e8 cambiata la normativa di riferimento.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Rammentando che i dati forniti si riferiscono al mese precedente rispetto a quelli della cassa integrazione, e considerando che dal mese di gennaio 2013 sono entrate in vigore le nuove prestazioni per la disoccupazione involontaria, ASpI e mini ASpI, le domande che si riferiscono a licenziamenti avvenuti entro il 31 dicembre 2012 continuano ad essere classificate come disoccupazione ordinaria, mentre per quelli avvenuti dopo il 31 dicembre 2012 le domande sono classificate come ASpI e mini ASpI. <br \/> Detto questo, a gennaio 2013 sono state presentate 104.681 domande di disoccupazione (furono 147.180 a gennaio 2012) e 20.687 domande di mobilit\u00e0 (19.562 domande di gennaio 2012). <br \/> Passando alle nuove misure per la disoccupazione, nel mese di gennaio sono state presentate 38.352 domande di ASpI e 3.249 domande di mini ASpI.<\/p>\n<p> Addizionando comunque le domande di disoccupazione ordinaria a quelle di ASpI e mini ASpI si ottiene un totale per il mese di gennaio 2013 di 146.282 domande, numero che fotografa una lieve diminuzione (-0,6%) rispetto a gennaio 2012.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Inps regionale registra un -10,9% rispetto a gennaio ed un -3,4% rispetto a febbraio 2012<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":2872,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-2873","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2873","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2873"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2873\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2874,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/2873\/revisions\/2874"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/2872"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2873"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=2873"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=2873"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}