{"id":29586,"date":"2021-06-19T16:02:10","date_gmt":"2021-06-19T15:02:10","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=29586"},"modified":"2021-06-19T16:02:12","modified_gmt":"2021-06-19T15:02:12","slug":"nomade-entra-in-casa-di-due-anziani-di-asigliano-e-cerca-di-derubarli-inseguito-e-arrestato-dai-carabinieri-di-desana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=29586","title":{"rendered":"Nomade entra in casa di due anziani di Asigliano e cerca di derubarli: inseguito e arrestato dai carabinieri di Desana"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I carabinieri della stazione di Desana hanno arrestato un nomade per furto ai danni di due anziani di Asigliano Vercellese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il fenomeno dei furti e delle truffe agli di anziani, anche durante il periodo pandemico in cui le vittime sono presenti in casa, non ha accennato a diminuire di intensit\u00e0.\u00a0 Tale tecnica criminale \u00e8 stata adottata su una coppia di anziani di Asigliano e solo grazie alla professionalit\u00e0 dei carabinieri della stazione di Desana, non \u00e8 andata a buon fine. Da alcuni giorni erano stati intensificati i servizi perlustrativi, soprattutto dopo alcune segnalazioni  fatte da potenziali vittime che avevano ricevuto delle telefonate sospette o avevano trovato sull\u2019uscio di casa dei sedicenti ispettori della rete idrica, inviati, a loro dire, per poter analizzare l\u2019impianto dell\u2019acquedotto allo scopo di scongiurare l\u2019eventuale presenza di virus nell\u2019acqua potabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Venerd\u00ec, verso le 9, giungeva alla stazione di Desana una richiesta di intervento da parte di un agente della polizia municipale di Asigliano che segnalava di aver ricevuto indicazioni circa la presenza di alcuni strani soggetti che stavano suonando ai campanelli di alcune abitazioni indossando una pettorina, esibendo un tesserino e dicendo di dover controllare l\u2019acquedotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul posto veniva fatta convergere una pattuglia della stazione che appena raggiunta l\u2019abitazione si avvedeva della presenza di un\u2019autovettura di grossa cilindrata che per\u00f2 ripartiva a forte velocit\u00e0 dileguandosi per le vie del paese. I carabinieri, tuttavia, si concentravano sulla presenza di un soggetto tarchiato che indossava una pettorina catarifrangente ed aveva con s\u00e8 una borsa da donna e che alla vista del mezzo militare scappava a piedi cercando di fuggire. I due carabinieri si ponevano al suo inseguimento, riuscendo a bloccarlo dopo alcune centinaia di metri. Il soggetto, risultava essere un 38 enne, nomade di Asti, che vistosi braccato simulava un mancamento fisico, asserendo di essere asmatico. Sul posto veniva richiesto l\u2019intervento di un\u2019ambulanza che trasportava il malfattore presso il pronto soccorso di Vercelli ove i sanitari, tuttavia, constatavano che stava bene.&nbsp; In suo possesso si rinveniva una borsa contenente circa 6.000 euro in banconote di vario taglio, nonch\u00e9 alcuni spray al peperoncino per autodifesa ed altres\u00ec un\u2019etichettatrice elettronica su cui era stato applicato un allarme sonoro antintrusione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il ladro veniva accompagnato in caserma ove nel frattempo erano stati invitati anche i due anziani. Costoro denunciavano che poco prima avevano sentito suonare il campanello di casa e alla porta si era presentata una persona indossante un giubbetto catarifrangente asserendo che doveva controllare l\u2019impianto idrico alla ricerca di eventuali virus nell\u2019acqua. Alle iniziali rimostranze dei due anziani, che a loro dire erano stati invitati dal figlio convivente a non aprire, il soggetto aveva chiesto di parlare per telefono con il figlio, facendosi dare il suo numero di cellulare. Tuttavia, il malfattore simulava la conversazione con il loro caro, dicendo poi che aveva accondisceso affinch\u00e8 procedesse al controllo dell\u2019acquedotto. Rassicurati da ci\u00f2, gli anziani ignari delle conseguenze a cui andavano incontro, hanno fatto entrare il malfattore in casa che a questo punto estraeva l\u2019etichettatrice asserendo che si trattava di un rilevatore di virus nell\u2019acqua. Si faceva accompagnare in bagno ove apriva il rubinetto della vasca e con il citato strumento azionava l\u2019interruttore che emanava un forte sibilo, asserendo che c\u2019era il virus nell\u2019acqua. Ai due anziani ordinava a gran voce di uscire subito dalla casa raccogliendo per\u00f2 tutti i loro averi mettendoli in una borsa. Le vittime, impaurite, obbedivano a quanto gli era stato ordinato, lasciando la borsa in cucina e portandosi all\u2019esterno. Il malfattore, avuta la disponibilit\u00e0 dell\u2019abitazione, si portava nelle camere da letto, ove rinveniva altro denaro e diversi gioielli, ponendomi all\u2019interno della borsa, per poi uscire e scappare via sotto agli occhi increduli dei due anziani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In caserma le due vittime che apparivano dapprima disperate da quanto accaduto ma, visto l\u2019epilogo positivo della vicenda, cambiavano subito umore rallegrandosi con i carabinieri per quanto di buono erano riusciti a fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 38 enne veniva dichiarato in stato di arresto per furto aggravato e visti i numerosi precedenti penali per i medesimi reati, veniva, su disposizione del PM della Procura della Repubblica di Vercelli,&nbsp; associato alla locale Casa Circondariale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I carabinieri della stazione di Desana hanno arrestato un nomade per furto ai danni di due anziani di Asigliano Vercellese.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":29587,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-29586","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=29586"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":29588,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/29586\/revisions\/29588"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/29587"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=29586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=29586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=29586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}