{"id":30048,"date":"2021-07-22T07:15:01","date_gmt":"2021-07-22T06:15:01","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=30048"},"modified":"2021-07-22T07:15:03","modified_gmt":"2021-07-22T06:15:03","slug":"daspo-di-5-anni-per-un-tifoso-della-pro-vercelli-aveva-esploso-petardi-fuori-dallo-stadio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=30048","title":{"rendered":"Daspo di 5 anni per un tifoso della Pro Vercelli: aveva esploso petardi fuori dallo stadio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Daspo di 5 anni con obbligo di firma per un tifoso della Pro Vercelli che, nel corso degli incontri playoff della Pro Vercelli contro Juve U23 e Sudtirol nel maggio scorso ha fatto esplodere due grossi petardi all&#8217;esterno dello stadio Silvio Piola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo episodio \u00e8 avvenuto il 19 maggio. Allo stadio comunale \u201cSilvio Piola\u201d, si svolgeva l\u2019incontro di calcio tra le squadre \u201cPro Vercelli \u2013 Juventus U23\u201d, disputata a porte chiuse come previsto dalle disposizioni governative. Nel corso dell\u2019incontro un gruppo di 25 tifosi ultras della Pro Vercelli giungeva presso lo stadio per sostenere la squadra dall\u2019esterno dell\u2019impianto, il tutto senza creare turbative per l\u2019ordine pubblico. Tuttavia, uno dei presenti faceva esplodere un grosso petardo.Il giorno seguente il personale di questa Digos visualizzava ed acquisiva le immagini registrate dal circuito di videosorveglianza dello stadio che permettevano di attribuire e riconoscere l\u2019autore del fatto identificandolo per un appartenente al gruppo Ultras \u201cWest Side\u201d. Analogo episodio avveniva in data 23 maggio u.s., in occasione dell\u2019incontro di calcio \u201cPro Vercelli &#8211; Sudtirol\u201d svoltosi a porte chiuse.Anche in questa circostanza, una quindicina di tifosi locali si radunavano nei pressi dello stadio comunale \u201cSilvio Piola\u201d e nuovamente, quasi al termine del primo tempo, lo stesso soggetto, gi\u00e0 in data 19 maggio resosi autore dell\u2019esplosione di un petardo, posizionava a terra e allontanava da se un altro grosso petardo, facendolo passare sotto il cancello che separa i tifosi dall\u2019area di sicurezza, dirigendolo, con la spinta del piede, verso due operatori (uno steward e un agente della Polizia Locale) in servizio allo stadio. In merito, la deflagrazione del petardo provocava sia all\u2019operatore che all\u2019operatore di Polizia Locale che allo steward un forte mal di testa che perdurava sino a sera.<br>Anche in questo caso l\u2019identificazione certa dell\u2019autore veniva rimessa alla visione da parte del personale di questa DIGOS, delle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza dello stadio. Per quanto sopra, a seguito dell\u2019attivit\u00e0 info-investigativa svolta da questa DIGOS in merito all\u2019esplosione di due petardi, l\u2019autore dei fatti veniva identificato e deferito all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria per la violazione dell\u2019art. 6 bis Legge 401\/89, ; inoltre nei suoi confronti veniva avviato un procedimento amministrativo per l\u2019emissione del provvedimento del Divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive. Al soggetto, gi\u00e0 noto agli operatori per esser stato in passato raggiunto da analogo provvedimento, al termine dell\u2019iter amministrativo, veniva notificato un provvedimento di inibizione della durata di cinque anni con obbligo di firma, convalidato nella giornata di ieri dalla competente Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Daspo di 5 anni con obbligo di firma per un tifoso della Pro Vercelli che, nel corso degli incontri playoff<\/p>\n","protected":false},"author":341,"featured_media":4505,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-30048","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30048","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/341"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=30048"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":30049,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/30048\/revisions\/30049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=30048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=30048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=30048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}