{"id":3063,"date":"2013-02-02T08:49:19","date_gmt":"2013-02-02T08:49:19","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3063"},"modified":"2015-02-09T20:53:36","modified_gmt":"2015-02-09T20:53:36","slug":"sospensione-dei-pagamenti-pac-si-cerca-una","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3063","title":{"rendered":"Sospensione dei pagamenti Pac: si cerca una soluzione"},"content":{"rendered":"<p><i>\u201cC\u2019\u00e8 speranza di risolvere in tempi relativamente brevi il nodo delle \u201cgissature\u201d che hanno portato ad una sospensione di importanti quote di contributo agli imprenditori agricoli piemontesi. Di contro, c\u2019\u00e8 la conferma che la provincia di Vercelli, terra del riso, \u00e8 quella pi\u00f9 colpita in tutta la regione\u201d.<\/i><\/p>\n<p>A rivelarlo \u00e8 il responsabile del Centro Assistenza Agricola Coldiretti <b>Lorenzo Rolando<\/b>, in una riunione che gioved\u00ec a Novara, presso l\u2019Albergo Italia, ha riunito i produttori agricoli della vicina provincia (erano presenti oltre 150 persone). Con lui anche il consigliere delegato di Impresa Verde Piemonte Orientale <b>Domenico Pautasso<\/b>. Le gissature sono le foto aeree con cui vengono verificate le rispondenze sull\u2019ettarato dichiarato al fine dei premi comunitari per l\u2019integrazione al reddito. Come gi\u00e0 riportato nelle scorse settimane, le ultime fotointerpretazioni hanno messo\u00a0 in dubbio le superfici eleggibili\u00a0 (anche per divergenze di poche centinaia di m<sup>2<\/sup>) e, in attesa di nuovi \u201crefresh\u201d, hanno portato al blocco degli stessi premi Pac (Politica Agricola Comune).<\/p>\n<p><i>\u201cSi tratta di svariati milioni di euro che sono vitali per il prosieguo dell\u2019attivit\u00e0 agricola in una fase molto delicata\u201d<\/i> afferma il presidente di Coldiretti Vercelli-Biella <b>Paolo Dellarole <\/b>che si dice<i> \u201cancor pi\u00f9 preoccupato in ragione del numero delle imprese vercellesi interessate, molte produttrici di riso: le particelle coinvolte sono 27.000, un numero enorme\u201d.<\/i><\/p>\n<p>La situazione \u00e8 ancora pi\u00f9 grave per i risicoltori, in quanto il mancato pagamento di parte delle erogazioni (ex premio accoppiato) \u00e8 dovuto al fatto che la predisposizione dei primi tre Decreti di pagamento \u00e8 avvenuto il giorno prima che Agea unificasse\u00a0 i due titoli, ordinario e provvisorio (ex accoppiato). <i>\u201cPer di pi\u00f9, sui risicoltori grava una situazione di mercato stagnante, con prezzi che mettono a rischio l\u2019operativit\u00e0 delle imprese. Questo potrebbe essere il colpo di grazia, molti sono tentati di vendere comunque per recuperare la liquidit\u00e0 necessaria per le semine 2013&#8243;.<\/i> Coldiretti ha attivato subito un confronto costruttivo con Arpea (Agenzia Regionale Piemontese per le Erogazioni in Agricoltura, ovvero l\u2019\u201dorganismo pagatore\u201d dei premi e contributi Pac) e, come ha sottolineato Rolando <i>\u201cla situazione \u00e8 in via di definizione: abbiamo chiesto che, quantomeno, vengano sbloccati i pagamenti <\/i><i>per l\u2019interezza delle aree accertate ad uso agricolo, ovvero non poste in discordanza dalle gissature\u201d.<\/i> Nella riunione di ieri a Novara, il responsabile del Centro Assistenza Agricola ha illustrato le principali novit\u00e0 per quanto riguarda la Politica Agricola Comune (Pac), rispondendo ai quesiti degli imprenditori presenti. Sono stati presentati anche i servizi di consulenza specifici della nuova Impresa Verde Piemonte Orientale, attiva sulle province di Vercelli, Biella, Novara e Vco <i>\u201cche costituisce \u2013 <\/i>come ha rimarcato Pautasso<i> \u2013 un punto di riferimento oggi senza eguali per le imprese agricole che operano sul territorio e hanno necessit\u00e0 di supporti altamente professionali per rispondere alle esigenze di un moderno sviluppo nell\u2019ambito rurale e di mercato\u201d.<\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ma gli agricoltori di Vercelli sono i pi\u00f9 colpiti dalle discordanze sulle &#8220;gissature&#8221;. E si rischia un grave stato di crisi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3062,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-3063","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3063","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3063"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3063\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3064,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3063\/revisions\/3064"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3062"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3063"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3063"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3063"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}