{"id":32036,"date":"2021-10-20T13:20:16","date_gmt":"2021-10-20T12:20:16","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32036"},"modified":"2021-10-20T13:37:11","modified_gmt":"2021-10-20T12:37:11","slug":"riso-e-tempo-di-raccolta-tra-le-bizze-del-clima-le-incognite-della-pac-e-la-ripresa-del-mercato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32036","title":{"rendered":"Riso: \u00e8 tempo di raccolta tra le bizze del clima, le incognite della Pac e la ripresa del mercato"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preoccupazione per la futura Pac e la speranza del rinnovo della clausola di salvaguardia. Sono questi i temi caldi dei prossimi mesi del settore risicolo che ora sta vivendo il periodo della raccolta in un\u2019annata che si pu\u00f2 definire abbastanza difficoltosa a causa delle problematiche metereologiche che si sono susseguite durante l\u2019anno. Ma c\u2019\u00e8 il lato positivo della medaglia: quello legato alla partenza del mercato.<br>A fare il punto della situazione \u00e8 il presidente di Coldiretti Vercelli-Biella Paolo Dellarole: \u00abQuest\u2019anno, visto l\u2019andamento climatico del mese di luglio e della primavera con grandi sbalzi di temperature, si \u00e8 partiti con un ritardo di circa 15 giorni. Le grandinate che si sono succedute durante i mesi estivi hanno messo in ginocchio alcune aziende, compromettendo in alcuni casi anche l\u201980% del raccolto in zone circoscritte. Il luglio freddo ha sviluppato anche alcune malattie funginee: per tutti questi fattori, quindi, la possiamo definire come un\u2019annata abbastanza difficoltosa\u00bb.<br>Tutte le aziende hanno iniziato, ma non si \u00e8 ancora nel cosiddetto pieno del raccolto: \u00abDalle prime proiezioni si parla di un calo produttivo del 10% &#8211; sottolinea Dellarole &#8211; Lo sbalzo climatico, per alcune variet\u00e0, ha creato problemi come la fessurazione, ossia quel fenomeno che, a causa del caldo troppo intenso, colpisce il chicco di riso facendogli perdere qualit\u00e0 di resa\u00bb. Quello che per\u00f2 \u00e8 un aspetto positivo \u00e8 quello legato ai mercati: \u00abLe richieste sulle variet\u00e0 sono le solite. L\u2019anno scorso per la chiusura della ristorazione c\u2019era stata una riduzione dei risi tondi, soprattutto quelli dedicati al sushi, ma con le riaperture la domanda \u00e8 cresciuta gradualmente, tornando ai livelli classici. La campagna scorsa si \u00e8 conclusa con scorte praticamente pari a zero e quindi la prospettiva \u00e8 di una partenza dei mercati buona con una domanda adeguata\u00bb.<br>L\u2019intero settore \u00e8 per\u00f2 in allerta per due temi molto caldi: \u00abC\u2019\u00e8 parecchia preoccupazione per quella che sar\u00e0 la futura Pac \u2013 ammonisce Dellarole \u2013 Con i nuovi ecoschemi sembra infatti che non riesca a calarsi un abito perfetto sulla realt\u00e0 risicola che comunque ha costi elevati per raggiungere questi standard di produzione. La speranza \u00e8 quindi quella di ottenere qualcosa di specifico per mantenere le superfici coltivate: se questo processo diventasse antieconomico, infatti, assisteremmo anche alla riduzione delle superfici\u00bb. L\u2019altro fattore che desta apprensione \u00e8 quello legato alle importazioni: \u00abSappiamo bene che a gennaio 2022 scadr\u00e0 la clausola di salvaguardia delle importazioni soggette a dazio zero applicata dalla Comunit\u00e0 europea. Questo ovviamente un po\u2019 spaventa perch\u00e9 potrebbero ripartire le importazioni, ma al momento il rincaro dei noli e dei trasporti marittimi sta frenando gli importatori sull\u2019accesso di prodotti che arrivano al di fuori dell\u2019Unione europea. L\u2019attenzione sul rinnovo della clausola rimarr\u00e0 comunque molto alta da parte nostra\u00bb, conclude il presidente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La preoccupazione per la futura Pac e la speranza del rinnovo della clausola di salvaguardia. Sono questi i temi caldi<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9128,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-32036","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-economia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32036","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32036"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32036\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32037,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32036\/revisions\/32037"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9128"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32036"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32036"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32036"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}