{"id":32216,"date":"2021-10-28T10:58:36","date_gmt":"2021-10-28T09:58:36","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32216"},"modified":"2021-10-28T11:23:07","modified_gmt":"2021-10-28T10:23:07","slug":"vercelli-il-questore-maurizio-di-domenico-adotta-nei-confronti-di-un-trentaduenne-un-provvedimento-di-divieto-di-frequenza-di-esercizi-pubblici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32216","title":{"rendered":"Vercelli: il Questore Maurizio Di Domenico adotta nei confronti di un quarantaduenne un provvedimento di divieto di frequenza di esercizi pubblici"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito di mirate indagini di polizia giudiziaria, i militari della Compagnia Carabinieri di Vercelli sono riusciti ad individuare l\u2019autore di una aggressione ad un giovane italiano di 32 anni, che veniva selvaggiamente picchiato a calci e pugni, riportando la frattura del massiccio facciale con una prognosi di ben trenta giorni salvo complicazioni, da un uomo italiano del 1979, gi\u00e0 noto alle forze dell\u2019ordine. Tale grave episodio \u00e8 avvenuto per futili motivi la notte tra l\u20198 ed il 9 ottobre u.s. nei pressi di un bar dell\u2019area 24, una zona di Vercelli particolarmente attenzionata dalle Forze dell\u2019Ordine per la presenza di locali aperti sino a tarda notte e di avventori spesso alterati dal consumo di sostanze alcoliche, con relative problematiche di assembramenti, schiamazzi e disturbo alla quiete pubblica, se non addirittura di liti ed aggressioni, come appunto quella avvenuta la notte del 9 ottobre.<br>La sinergia operativa instaurata tra la Polizia di Stato e l\u2019Arma dei Carabinieri ha quindi permesso agli uffici della Questura di Vercelli di attivare tempestivi riscontri di carattere amministrativo sull\u2019episodio e sul soggetto protagonista dell\u2019aggressione, rilevando che lo stesso era stato gi\u00e0 condannato in pi\u00f9 occasioni per diversi gravi reati contro il patrimonio e la persona ed aveva da poco finito di scontare un lungo periodo di detenzione carceraria.<br>Il Questore di Vercelli, competente per i provvedimenti di prevenzione nella provincia, ha emesso quindi nei confronti dell\u2019aggressore, ritenuto un soggetto estremamente pericoloso per la sicurezza pubblica, un divieto di accesso a tutti i locali pubblici e di pubblico spettacolo della provincia di Vercelli per la durata massima indicata dalla normativa vigente di ben due anni, nella fascia oraria serale e notturna.<br>La recente normativa, emanata per la prevenzione di disordini negli esercizi pubblici e nei locali di pubblico trattenimento, prevede infatti che tale misura ablativa possa essere estesa a tutto l\u2019ambito provinciale e non solo al singolo locale e relative vicinanze per quei soggetti ritenuti pericolosi e che siano stati precedente arrestati (con successiva convalida dell\u2019arresto) o condannati per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio.<br>Tale provvedimento di prevenzione, la cui violazione comporta rilevanti conseguenze di carattere penale, costituisce una risposta della competente Autorit\u00e0 Provinciale di Pubblica Sicurezza, emessa con la massima celerit\u00e0 possibile e nella quasi immediatezza dei fatti, alle esigenze di sicurezza della collettivit\u00e0. In particolare, nell\u2019attuale momento di ripresa delle attivit\u00e0 delle discoteche e dei locali di divertimento, il divieto di accesso garantisce la sicurezza degli altri avventori, impedendo a facinorosi e soggetti inclini alla violenza di accedervi e di stazionare nelle relative vicinanze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A seguito di mirate indagini di polizia giudiziaria, i militari della Compagnia Carabinieri di Vercelli sono riusciti ad individuare l\u2019autore<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":27222,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-32216","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32216","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32216"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32216\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32218,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32216\/revisions\/32218"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/27222"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32216"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32216"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32216"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}