{"id":3247,"date":"2011-04-29T09:14:53","date_gmt":"2011-04-29T09:14:53","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3247"},"modified":"2015-02-09T21:16:13","modified_gmt":"2015-02-09T21:16:13","slug":"gattinara-piange-la-scomparsa-di-cristina-naldi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3247","title":{"rendered":"Gattinara piange la scomparsa di Cristina Naldi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; \">Sar\u00e0 l\u2019autopsia a stabilire con esattezza le cause della morte di Cristina Naldi, la donna di Gattinara morta a 42 anni dopo essere finita in una roggia con la mountain bike. Scomparsa venerd\u00ec, il corpo della donna \u00e8 stato trovato la domenica di Pasqua dopo una serie di \u201cbattute\u201d da parte di volotari e forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">L\u2019esame autoptico dovr\u00e0 definire soprattutto se il decesso \u00e8 avvenuto per annegamento oppure per un malore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Le dinamiche dell\u2019accaduto sembrano abbastanza chiare. Cristina Naldi, separata e residente in via Isonzo, \u00e8 uscita venerd\u00ec mattina dalla sua abitazione per un giro in mountain bike, percorrendo la strada provinciale tra Gattinara e Rovasenda. Gli ultimi contatti telefonici risalgono alle 10, ora in cui, probabilmente, la donna \u00e8 finita in acqua. Da quel momento, infatti, il telefonino risulta spento. Eppure quando i soccorritori hanno trovato il cellulare immerso nella roggia, c\u2019era anche l\u2019auricolare; segno che la donna aveva il telefonino acceso, anche solo per ascoltare della musica durante la pedalata. L\u2019analisi dei tabulati telefonici non ha aiutato le indagini dei carabinieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Il cadavere di Cristina Naldi ha percorso diverse centinaia di metri lungo la roggia, spinto dalla corrente. Questo significa che, nonostante la corporatura minuta, il corpo della donna \u00e8 passato attraverso pi\u00f9 tubature poste sotto i ponticelli che si trovano sul corso d\u2019acqua. La corrente ha avuto modo di lavorare per quasi tre giorni. I soccorritori, per\u00f2, hanno trovato la salma in una posizione che di certo non permetteva il passaggio in un tubo, ma probabilmente un salto d\u2019acqua o un cambio di corrente ha mosso gli arti del corpo ormai senza vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Del caso si sta occupando il magistrato Pier Luigi Pianta. La pista pi\u00f9 probabile \u00e8 quella dell\u2019incidente. La salma era vestita di tutto punto e presentava soltanto una lesione sulla fronte, probabilmente causata da un urto contro la sponda in cemento di un ponticello. Non ci sarebbero quindi elementi per far pensare a un\u2019aggressione anche perch\u00e9 la bicicletta non \u00e8 danneggiata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">La caduta nella roggia potrebbe essere stata causata da una disattenzione, dallo spostamento d\u2019aria di un mezzo pesante o da un urto con un veicolo. La strada per Rovasenda \u00e8 stretta e poco trafficata ma sovente si incrociano auto a forte velocit\u00e0. Ed \u00e8 quanto potrebbe essere accaduto a Cristina Naldi venerd\u00ec mattina.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caduta in una roggia con la mountain bike. L&#8217;autopsia chiarir\u00e0 meglio la dinamica dell&#8217;accaduto<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":3246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3247","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3247","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3247"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3247\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3248,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3247\/revisions\/3248"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3247"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3247"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3247"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}