{"id":32489,"date":"2021-11-12T16:58:42","date_gmt":"2021-11-12T15:58:42","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32489"},"modified":"2021-11-12T16:58:44","modified_gmt":"2021-11-12T15:58:44","slug":"furti-e-disordini-in-locali-vecellesi-il-questore-emette-5-provvedimenti-di-divieto-daccesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=32489","title":{"rendered":"Furti e disordini in locali vecellesi: il Questore emette 5 provvedimenti di divieto d\u2019accesso"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nello scorso fine settimana l\u2019attivit\u00e0 del personale delle Polizia di Stato di Vercelli \u00e8 stata nuovamente molto intensa, con la necessita di garantire alcuni mirati interventi in una nota discoteca della zona, nonch\u00e9 in un club prive per adulti del centro di Vercelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In particolare nella notte del 7 novembre il personale delle volanti interveniva, a seguito di segnalazione di lite, in un locale da ballo e rintracciava due ragazzi di origine straniera, residenti nella zona di Novara, che erano stati riconosciuti come gli autori di un furto. Gli stessi poco prima in concorso tra loro avevano strappato una catenina d\u2019oro dal collo di un altro giovane intento a ballare e avevano cercato di dileguarsi, seguiti per\u00f2 da tutto il gruppo di amici del derubato. Senza il pronto intervento degli agenti in divisa si \u00e8 rischiato che la situazione degenerasse gravemente. Le successive verifiche hanno permesso di appurare che i due giovani, gi\u00e0 segnalati per casi analoghi. si erano gi\u00e0 resi protagonisti quella sera di un altro furto simile, ai danni di un altro ragazzo sempre intento a ballare nel locale. La notte precedente sono stati i Carabinieri di Vercelli ad intervenire sempre nello stesso locale per un simile episodio di furto con strappo di una catenina ai danni di un avventore del locale, individuando gli autori sempre in due giovani stranieri. Nei confronti dei quattro ragazzi sono quindi scattati gli accertamenti di carattere amministrativo e, rilevando l\u2019estrema pericolosit\u00e0 dei loro comportamenti illeciti, il Questore di Vercelli ha emesso d\u2019urgenza nei loro confronti i previsti provvedimenti di divieto di accesso alla predetta discoteca (c.d. DACUR), per periodi compresi tra il minimo (6 mesi) ed il massimo (2 anni), a secondo della gravit\u00e0 degli elementi assunti a loro carico. Non vi \u00e8 dubbio che all\u2019interno di locali affollati come una discoteca, anche se con le limitazioni alla capienza previste per la prevenzione della diffusione del Covid, tali atti possano scatenare reazioni incontrollate e il panico, situazioni potenzialmente molto pericolose per tutti gli avventori e non solo per le parti offese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sempre nella notte del 7 novembre la volante della Polizia di Stato \u00e8 dovuta intervenire in via Caduti del Lavoro a Vercelli nei pressi di un locale di intrattenimento per adulti, per la presenza di un giovane straniero, gi\u00e0 noto alle Forze dell\u2019Ordine, in evidente stato di ebrezza alcolica e che stava creando non poco trambusto. Il giovane si \u00e8 poi scagliato contro gli agenti, rendendosi responsabile di una serie di reati, dall\u2019oltraggio alla resistenza e violenza contro pubblico ufficiale, cercando in tutti i modi di divincolarsi e lo scontro fisico. Lo stesso adeguatamente contenuto, accompagnato in Questura \u00e8 stato denunciato all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria. Naturalmente anche per lui \u00e8 scattato il divieto di accedere nuovamente nel locale per un periodo di almeno un anno dalla notifica del provvedimento, la cui violazione comporta rilevanti conseguenze di carattere penale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nello scorso fine settimana l\u2019attivit\u00e0 del personale delle Polizia di Stato di Vercelli \u00e8 stata nuovamente molto intensa, con la<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7181,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-32489","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=32489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32490,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/32489\/revisions\/32490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/7181"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=32489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=32489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=32489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}