{"id":3292,"date":"2012-10-29T16:50:35","date_gmt":"2012-10-29T16:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3292"},"modified":"2015-02-09T21:20:38","modified_gmt":"2015-02-09T21:20:38","slug":"la-truffa-dello-specchietto-rotto-dellautomobile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=3292","title":{"rendered":"La truffa dello specchietto rotto dell&#8217;automobile approda anche nel Vercellese. Smascherati due giovani siciliani"},"content":{"rendered":"<p>Una coppia con un bimbo di 2 anni, mentre si trovava nel centro di Crescentino a bordo della propria autovettura, al momento dell\u2019incrocio con altro veicolo proveniente dalla parte opposta, ha simulato con una manata l\u2019urto del proprio specchietto retrovisore con quello dell\u2019altro ignaro automobilista. L&#8217;uomo e la donna, immediatamente, hanno fatto inversione di marcia cercando di attirare l\u2019attenzione dell\u2019automobilista.\u00a0La coppia ha provato a spiegare che nell\u2019incrociarsi il conducente si era allargato troppo e aveva toccato e rotto il loro specchietto, appena cambiato del valore di 160 euro; il malcapitato automobilista si \u00e8 detto subito detto stupito di non essersi accorto nulla, ma nonostante ci\u00f2 domandava alla coppia di scambiarsi i\u00a0dati assicurativi per risolvere l&#8217;incidente. Ecco, per\u00f2, che l&#8217;uomo e la donna anzich\u00e9 &#8220;burocratizzare&#8221; l&#8217;episodio proponevano la riscossione immediata di 160 euro in contanti. Accettata la proposta, con la scusa di chiamare la moglie per avere il denaro concordato, il conducente chiamava i Carabinieri di Crescentino\u00a0che in pochi minuti, attraverso i consueti accertamenti, hanno smascherato i due truffatori. Si tratta di due cugini provenienti da Noto (Siracusa), N.F. classe 1989 e C.F. classe 1988, denunciati immediatamente sul posto.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><b>I militari dell&#8217;Arma ricordano a tutta la popolazione che se si dovessero verificare analoghe situazioni (anche relative a casi di persone che vogliono entrare in casa con pretesti vari, come per verificare l&#8217;oro o il denaro, bisogna chiamare immediatamente il 112, il numero unico emergenze)<\/b><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center; \">&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>La settimana scorsa il responsabile dell\u2019associazione \u201cPubblica Assistenza Croce di Santa Lucia Onlus\u201d, con sede a Lignana, ha denunciato presso il Comando provinciale Carabinieri di Vercelli il furto di apparecchiature elettriche ed elettrodomestici, quali lavastoviglie, televisore lcd, un condizionatore d\u2019aria mobile e altro materiale per un valore complessivo di circa 5 mila euro.\u00a0Immediatamente i militari dell&#8217;Arma si sono messi al lavoro avviando le indagini del caso. Tramite servizi di appostamento, incrocio dei dati in possesso nelle banche dati e una verifica meticolosa delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza dei comuni di Lignana e Vercelli, nell&#8217;arco di 48 ore i Carabinieri sono riusciti a risalire all&#8217;identit\u00e0 del responsabile del furto, R.C. pregiudicato vercellese di 50 anni. Attraverso ulteriori investigazioni, gli stessi Carabinieri hanno potuto rinvenire tutta la refurtiva, gi\u00e0 venduta a due persone di Vercelli. Il malvivente \u00e8 stato denunciato all&#8217;Autorit\u00e0 giudiziaria con l&#8217;accusa di furto aggravato, mentre i &#8220;compratori&#8221; sono stati denunciati per incauto acquisto considerato che le modalit\u00e0 di vendita avrebbero dovuto insospettire circa la provenienza delittuosa del materiale. Nella giornata di luned\u00ec 29 ottobre l&#8217;intera refurtiva \u00e8 stata restituita all&#8217;associazione lignanese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Individuato l&#8217;autore del recente furto nella sede della &#8220;Pubblica Assistenza Croce di Santa Lucia Onlus&#8221; a Lignana. La refurtiva era gi\u00e0 stata rivenduta nel capoluogo<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":3291,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[14],"tags":[],"class_list":["post-3292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-paesi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=3292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3293,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/3292\/revisions\/3293"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/3291"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=3292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=3292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=3292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}