{"id":34314,"date":"2022-02-21T11:18:06","date_gmt":"2022-02-21T10:18:06","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=34314"},"modified":"2022-02-21T11:18:08","modified_gmt":"2022-02-21T10:18:08","slug":"coldiretti-a-un-mese-dal-primo-caso-di-peste-suina-mancano-indicazioni-chiare-occore-ridurre-la-popolazione-di-chinghiali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=34314","title":{"rendered":"Coldiretti: \u00abA un mese dal primo caso di peste suina mancano indicazioni chiare. Occore ridurre la popolazione di chinghiali\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 passato oltre un mese dal primo caso di Peste Suina Africana accertato in Piemonte e mancano ancora risposte ed indicazioni chiare dalla Regione e dal Governo. E\u2019 quanto afferma Coldiretti Piemonte in occasione del blitz degli agricoltori esasperati, provenienti da tutta la Regione, in piazza Vittorio Veneto, a Torino, presso il mercato di Campagna Amica per dire \u201cStop alle speculazioni\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a> \u201cNonostante non ci siano casi di Peste Suina tra i maiali allevati, ma l\u2019infezione sia stata accertata solo nei cinghiali, abbiamo gi\u00e0 denunciato casi di macelli che hanno deciso di non ritirare, in via cautelativa, i suini provenienti dal Piemonte \u2013 rimarcano <strong>Roberto Moncalvo<\/strong> presidente di Coldiretti Piemonte e <strong>Bruno Rivarossa<\/strong>&nbsp;Delegato Confederale -. Azioni strumentali che stanno danneggiando il lavoro e la professionalit\u00e0 dei nostri allevatori che con il loro impegno quotidiano contribuiscono in maniera determinante, con oltre 1,3 milioni di suini allevati, allo sviluppo delle filiere Dop. Serve un\u2019azione forte per colpire l\u2019agroindustria che sta speculando in un momento in cui le nostre imprese stanno gi\u00e0 facendo fronte ai rincari delle materie prime e dell\u2019energia, oltre ad un chiarimento rispetto alle risorse stanziate, sia a livello governativo sia regionale, che servono quanto prima per far fronte alle prescrizioni delle Asl per tutelarsi dalla Peste Suina Africana e ai danni economici provocati dalla macellazione dei capi, ma anche per sostenere le aziende nel periodo in cui non potranno rinnovare il proprio allevamento\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spostando l\u2019attenzione sul lato cinghiali non sono ancora state prese effettive misure di contenimento. Per questo Moncalvo e Rivarossa proseguono: \u201cVa ufficialmente nominato il commissario per l\u2019emergenza, identificato gi\u00e0 nella persona del direttore dell&#8217;Istituto sperimentale Zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d&#8217;Aosta, Angelo Ferrari, al fine di attuare pi\u00f9 rapidamente tutta una serie di misure, tra cui mettere in atto specifiche misure in materia di biosicurezza, e adottare un piano straordinario per gli abbattimenti vista la necessit\u00e0 di un efficace depopolamento dei cinghiali attraverso regole nuove e omogenee in tutta la Regione per arrivare ad abbattere 50 mila cinghiali. Vanno effettuate tutte quelle azioni che abbiamo gi\u00e0 specificato da tempo alla Regione: dal potenziare le attivit\u00e0 di contenimento con azioni straordinarie notturne, anche nei parchi, mediante i pi\u00f9 moderni strumenti tecnologici che consentono di agire in sicurezza e con grande efficacia al riconoscere la possibilit\u00e0 a tutti i proprietari, conduttori di fondi e tutor, abilitati attraverso i corsi gi\u00e0 svolti, di installare, anche nelle aree parco, gabbie per la cattura degli animali fino a rendere indispensabile il controllo sanitario di tutti i capi abbattuti, cos\u00ec da tutelare la salute pubblica e creare le condizioni che garantiscano continuit\u00e0 agli allevamenti domestici presenti a livello territoriale, sanzionando pesantemente chi lo evadesse\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E\u2019 passato oltre un mese dal primo caso di Peste Suina Africana accertato in Piemonte e mancano ancora risposte ed<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6813,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-34314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34315,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34314\/revisions\/34315"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6813"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}