{"id":357,"date":"2013-02-15T08:19:18","date_gmt":"2013-02-15T08:19:18","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=357"},"modified":"2015-02-09T18:07:26","modified_gmt":"2015-02-09T18:07:26","slug":"tre-sguardi-sulla-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=357","title":{"rendered":"Tre sguardi sulla storia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify; \"><i>Ecco il testo integrale del messaggio scritto dall&#8217;arcivescovo p. Enrico Masseroni in seguito alla rinuncia di Benedetto XVI al ministero petrino.<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \"><i><br \/><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \"><span>Accolsi con grande gioia la scelta di Joseph Ratzinger come timoniere della barca di Pietro in quell\u2019ora della storia: era il 19 aprile 2005. Mi sembrava, ancora una volta, una scelta rivelativa dell\u2019intelligenza provvidente di Dio che guida la storia chiamando le persone giuste nelle stagioni giuste. E durante l\u2019omelia di un\u2019Eucaristia <i>pro Pontifice<\/i>, ebbi a dire che questo papa avrebbe sorpreso tutta la Chiesa; e cos\u00ec dicendo consideravo un gioco provvidenziale l\u2019<\/span>incontro di un papa teologo con una stagione culturale malata di relativismo etico, e con\u00a0 i valori non negoziabili andati in frantumi. Anche per questo considerai subito provvidenziale il passaggio della teologia dalla cattedra alla piazza, per la gente. Era una risposta concreta alla domanda di evangelizzazione. Ma non immaginavo per il futuro della Chiesa\u00a0 un evento cos\u00ec sorprendente e shoccante. L\u2019aggettivo che vince la classifica dei media \u00e8 noto: si parla di un<i> evento storico<\/i>. Sono davvero pochissimi i casi di dimissioni del Pontefice nella millenaria vicenda della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">E\u2019 una notizia\u00a0 che provoca emozioni in tutto il mondo: emozioni non facilmente controllabili, soprattutto nel cuore dei credenti, che in molti si pongono interrogativi, fanno commenti, e pensano\u00a0 al futuro della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Ma rileggo le parole dello stesso Papa pronunciate in latino, per comunicare l\u2019addio al ministero petrino alle ore 20 del prossimo 28 febbraio. E subito, con le emozioni, avverto il bisogno interiore di accogliere con rispetto quelle parole precise, chiare, senza cedere alla tentazione di cercare intenzioni sottese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Rileggendo quelle parole mi viene da pensare a <i>tre sguardi sulla storia<\/i>:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">&#8211; anzitutto lo <i>sguardo di fede<\/i> di questo grande Papa che manifesta un forte realismo guardando la storia, la Chiesa e le condizioni di salute della sua persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Egli ha maturato la decisione interrogando la sua coscienza davanti a Dio e davanti alla Chiesa alle prese con le sfide di questi tempi. La motivazione, dunque, viene indicata con disarmante oggettivit\u00e0: \u201cLe mie forze, per l\u2019et\u00e0 avanzata, non sono pi\u00f9 adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino\u201d. Il Papa si dice \u201cben consapevole\u201d che tale ministero debba essere compiuto con le opere e con le parole, con la sofferenza e con la preghiera; ma \u00e8 pure convinto che la barca di Pietro, per l\u2019annuncio del Vangelo, necessiti anche del vigore sia del corpo e sia dell\u2019animo; vigore diminuito al punto di determinare l\u2019incapacit\u00e0 di esercitare bene il ministero di guida universale della Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Sono parole che ci permettono di conoscere alcune luci della straordinaria personalit\u00e0 del Papa: il suo amore per la Chiesa e per l\u2019umanit\u00e0, la sua umilt\u00e0, la sua libert\u00e0 e il suo\u00a0 coraggio, e soprattutto,<i> la sua fed<\/i>e.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">-Ma c\u2019\u00e8 un <i>secondo sguardo<\/i> di fronte a questo evento imprevedibile e sorprendente che provoca un cambio di\u00a0 rotta nella storia: lo <i>sguardo miope dei media<\/i>, del mondo per usare un\u2019espressione giovannea. La decisione pensata, sofferta e pregata del Papa ha gi\u00e0 scatenato la fiera delle parole e delle opinioni. A molti sembra che le motivazioni rivelate dal Papa non siano quelle vere; ce ne sarebbero altre, e, per questo moltissimi opinionisti salgono in cattedra e diventano improvvisamente esperti di storia, di Chiesa e di \u201ccose vaticane\u201d. Le opinioni gridate e ostentate come\u00a0 \u201cverit\u00e0\u201d\u00a0 umiliano il rispetto, la discrezione e la limpida fede di molti credenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">&#8211; Mi pare, infatti, che la gente semplice, il popolo di Dio abbia capito l\u2019importanza di un <i>terzo sguardo <\/i>dentro gli eventi di questi \u201ctempi tra i tempi\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify; \">Dal cuore della gente semplice sale un invito, intriso di commozione e di venerazione: <i>Questa \u00e8 l\u2019ora della preghiera<\/i>. E\u2019 il terzo sguardo sulla storia: lo sguardo orante che sa incontrare\u00a0 Dio,\u00a0 il quale non abbandona mai la barca di Pietro, ma tiene saldo il timone, soprattutto quando \u00e8 al largo, in mezzo alle onde agitate dai venti. E\u2019 uno sguardo che sa vedere un futuro di grande speranza; che sa vedere le cose tenute nascoste \u201cai sapienti e agli intelligenti\u201d ma sono \u201crivelate ai piccoli\u201d (Mt 11,26). Lo sguardo orante dei piccoli, presenti ovunque nelle nostre comunit\u00e0 cristiane, consente di condividere la fede del Papa, la speranza della Chiesa, le nostalgie di un\u00a0 mondo bisognoso di Dio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right; \"><b>+ p. Enrico Masseroni, arc.<\/b><\/p>\n<div><b><br \/><\/b><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il messaggio dell&#8217;arcivescovo padre Enrico Masseroni dopo le dimissioni del Papa<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":356,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":358,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/357\/revisions\/358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/356"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}