{"id":36387,"date":"2022-07-15T07:24:10","date_gmt":"2022-07-15T06:24:10","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=36387"},"modified":"2022-07-15T07:24:13","modified_gmt":"2022-07-15T06:24:13","slug":"catalogato-lingente-materiale-sequestrato-dai-carabinieri-di-asti-in-parte-potrebbe-provenire-da-furti-commessi-nel-vercellese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=36387","title":{"rendered":"Catalogato l&#8217;ingente materiale sequestrato dai carabinieri di Asti: in parte potrebbe provenire da furti commessi nel Vercellese"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Asti hanno provveduto alla catalogazione dell\u2019oro e degli oggetti preziosi sequestrati lo scorso 25 febbraio agli appartenenti ad un\u2019associazione criminale dedita al riciclaggio in Svizzera dei proventi di furti e truffe commessi nel nord Italia. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dall\u2019indagine svolta e dal campo d\u2019azione dei ricettatori arrestati, si ritiene parte dei gioielli sequestrati potrebbero anche provenire da furti commessi nel territorio della provincia di Vercelli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sequestro era scaturito da una complessa indagine, avviata nel settembre 2021 e conclusasi con l\u2019esecuzione di 9 ordinanze di custodia cautelare, attraverso la quale i Carabinieri avevano ricostruito le modalit\u00e0 con cui i membri di un\u2019associazione criminale, in prevalenza soggetti di etnia sinti dimoranti nelle Province di Asti, Torino e Pavia, si erano organizzati nel raccogliere dai ricettatori gioielli e pietre preziose, frutto di numerosissimi furti in abitazione, e, dopo averli fusi e trasformati in lingotti, li avevano trasferiti illecitamente in Svizzera in accordo con due indagati residenti in territorio elvetico. I due, di origine italiana, si erano, poi, adoperati per la rivendita del metallo prezioso presso fonderie site in quello Stato estero. L\u2019indagine dei Carabinieri del Nucleo Investigativo aveva comportato anche numerosi servizi di osservazione transfrontaliera in Svizzera unitamente a personale della Polizia Cantonale del Ticino, sotto il coordinamento del Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, a seguito dei quali si era riusciti a ricostruire il percorso dell\u2019oro rubato anche in quella Nazione e l\u2019A.G. elvetica aveva avviato un procedimento penale connesso ai fatti contestati in Italia. Durante i cinque mesi di indagine \u00e8 stato possibile documentare un gran numero di trasporti in Svizzera di oro, per un peso complessivo di circa 100 chili, corrispondente ad un valore di cinque milioni di Euro. Nella fase di esecuzione delle misure di custodia cautelare i Carabinieri avevano rinvenuto un milione di euro in contanti, 15 pistole provento di furto e circa 3.000 proiettili di vario calibro, oltre a 37 kg di oro tra gioielli, monete e lingotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutto il materiale rinvenuto \u00e8 stato censito e catalogato e le relative fotografie sono state pubblicate sulla banca dati degli oggetti rinvenuti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per poter visionare le fotografie \u00e8 necessario collegarsi al sito <a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\"><u>www.carabinieri.it<\/u><\/a>, cliccare su \u201cIN VOSTRO AIUTO\u201d, successivamente selezionare dal menu \u201cSERVIZI\u201d la dicitura \u201cBANCHE DATI\u201d e cliccare su \u201cOGGETTI RINVENUTI\u201d (<a href=\"http:\/\/www.carabinieri.it\/in-vostro-aiuto\/servizi\/banche-dati\/oggetti-rinvenuti\"><u>http:\/\/www.carabinieri.it\/in-vostro-aiuto\/servizi\/banche-dati\/oggetti-rinvenuti<\/u><\/a>). Cliccando sulle singole fotografie, suddivise per categorie, sar\u00e0 possibile visionarle nel dettaglio. Le modalit\u00e0 con cui poter contattare il Nucleo Investigativo per l\u2019eventuale riconoscimento degli oggetti sono riportate nella didascalia posta accanto ad ogni singola fotografia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Asti hanno provveduto alla catalogazione dell\u2019oro e degli oggetti preziosi sequestrati lo scorso 25<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":5278,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-36387","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36388,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36387\/revisions\/36388"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/5278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}