{"id":366,"date":"2012-01-12T13:50:26","date_gmt":"2012-01-12T13:50:26","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=366"},"modified":"2015-02-09T18:07:35","modified_gmt":"2015-02-09T18:07:35","slug":"un-triduo-di-preghiera-per-la-festa-di-santantonio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=366","title":{"rendered":"Un triduo di preghiera per la festa di Sant&#8217;Antonio abate"},"content":{"rendered":"<p>Il 17 gennaio, giorno di Sant&#8217;Antonio, \u00e8 uso\u00a0 portare i propri animali nella chiesa dedicata al Santo per riceverne la benedizione. Questa tradizione ha origini antichissime e testimonia sia la fede in Sant&#8217;Antonio sia l\u2019importanza che gli animali avevano un tempo nello svolgimento della vita quotidiana\u00a0 al punto che il popolo\u00a0 riteneva fondamentale richiedere la benedizione affinch\u00e8 il bestiame conservasse le forze che servivano per la dura vita nei campi. La testimonianza di questa usanza si trova a partire dal XVII secolo ma ancor oggi \u00e8 profondamente senita e celebrata in molte citt\u00e0. Vercelli\u00a0 aderisce da anni a questa antica tradizione nella Chiesa di Sant&#8217;Antonio abate e martedi 17 gennaio prossimo saranno celebrate tre messe nel corso delle quali verr\u00e0 impartita la benedizione agli animali della citt\u00e0. La Confraternita di S.Antonio invita tutti i vercellesi ad accompagnare i loro piccoli e grandi amici alle funzioni che si terranno nei seguenti orari: ore 9, 11 (celebrata dall\u2019arcivescovo di Vercelli, padre Enrico Masseroni) e 17.<\/p>\n<p>In\u00a0 occasione della\u00a0 straordinaria ricorrenza via S.Antonio sar\u00e0 chiusa al traffico al fine di consentire agli animali pi\u00f9 vivaci di essere comunque presenti nell\u2019area antistante la Chiesa. E\u2019 interessante\u00a0 ricordare alcuni episodi della\u00a0 esistenza del Santo, legati a tradizioni tramandate sino ai giorni nostri. Sant&#8217;Antonio abate nacque nel 251 a Qumans, villaggio dell\u2019antico Egitto e mor\u00ec il 17 gGennaio 357 nel deserto della Tebaide all\u2019et\u00e0 di centosei anni. Fu considerato il fondatore del monachesimo cristiano ed il primo degli abati. L\u2019immagine di Sant&#8217;Antonio che distrugge le fiamme \u00e8 emblematica e non a caso il santo \u00e8 protettore dei pompieri e di quanti lavorano con il fuoco. Sant&#8217;Antonio \u00e8 anche considerato protettore degli animali domestici e l\u2019iconografia ufficiale lo raffigura spesso\u00a0 in compagnia di un maialino con un campanello legato al collo. In realt\u00e0 con il grasso di questi animali il santo ungeva gli ammalati colpiti da quel fuoco metaforico popolarmente detto \u201cfuoco di S.Antonio\u201d ed oggi clinicamente chiamato herpes zoster; la tradizione deriva dal fatto che gli Antoniani avevano ottenuto dal Papa il permesso di allevare maiali anche all\u2019interno dei centri abitati a patto che portassero un campanellino al collo.<\/p>\n<p>Una leggenda popolare narra inoltre che quando Sant&#8217;Antonio si rec\u00f2 all\u2019inferno per contendere alcuni defunti al diavolo si fece accompagnare da un maialino il quale cre\u00f2 scompiglio fra i demoni e consent\u00ec al santo di portar fuori dall\u2019inferno le anime dei giusti. Ecco perch\u00e8 in molti paesi il 17 Gennaio si accendono i cosiddetti \u201cfal\u00f2 di Sant&#8217;Antonio\u201d, simboli di purificazione ed ancora ai giorni nostri il Santo \u00e8 invocato contro tutte le malattie della pelle e contro gli incendi. E\u2019 doveroso ricordare il Santo anche con una brevissima storia riguardante la chiesa che a Vercelli porta il suo nome. La Confraternita di Sant&#8217;Antonio in Vercelli si form\u00f2 il 29 settembre 1490 quale emanazione della scuola dei disciplini di Sant&#8217;Anna: i confratelli officiavano nella chiesa di San Michele e San Raffaele, danneggiata da guerre e inondazioni. Fu nel 1548 che il Vescovo, Cardinal Ferrero, assegn\u00f2 loro l\u2019antica chiesa di Sant&#8217;Antonio abate: i confratelli alacremente la rinnovarono ed intorno al 1798 ebbero il merito di creare al suo interno una istitituzione detta \u201cMendicit\u00e0 Istruita\u201dcon fini morali, religiosi ed educativi. I confratelli di Sant&#8217;Antonio, preoccupati alla vista di ragazzi che mendicavano per le vie di Vercelli crescendo senza basi cristiane e senza cultura, pensarono di impartire essi stessi l\u2019istruzione religiosa a quei poveri fanciulli : ottennero i mezzi da facoltose famiglie vercellesi e riuscirono gradualmente ad istituire una scuola ove si insegnava loro a leggere e\u00a0 scrivere e si impartivano lezioni di religione con l\u2019aggiunta di pane e di alcuni spiccioli. Il Vescovo, Cardinale Martiniana, accolse con entusiasmo il progetto ed i confratelli di Sant&#8217;Antonio nel corso degli anni proseguirono la pia opera. Con l\u2019andare del tempo, a causa\u00a0 del costante aumento\u00a0 dei giovani assistiti, la piccola chiesa di Sant&#8217;Antonio non consent\u00ec pi\u00f9 la creazione di nuove classi e per questo motivo i confratelli acquistarono una casa attigua alla Chiesa di Sant&#8217;Antonio ed attivarono una cappella ed un oratorio, comunicanti con la chiesa, ove fu possibile dividere i maschi dalle femmine.<\/p>\n<p>Il numero degli assistiti aumentava per\u00f2 di anno in anno al punto che i locali non furono pi\u00f9 sufficienti e per questa ragione l\u2019oratorio di S.Antonio fu destinato unicamente all\u2019insegnamento rivolto alle ragazze, con il supporto educativo delle suore della carit\u00e0 di San Vincenzo. Ed i ragazzi? Nel 1840 l\u2019 Arcivescovo di Vercelli, mons. Alessandro Reminiac d\u2019Angennes, accolse con grande interesse la proposta di rilevanti personalit\u00e0 cittadine le quali, avendo visitato in altre citt\u00e0 scuole dirette dai Fratelli delle Scuole Cristiane e riconoscendone l\u2019efficacia nel metodo di insegnamento, proposero all\u2019Arcivescovo di chiamare a Vercelli la congregazione religiosa fondata da Giovan Battista de La Salle, garantendo il loro supporto economico. Fu cos\u00ec che nel 1841 le Scuole Cristiane iniziarono il loro cammino nella citt\u00e0 ospitando anche i giovani meno abbienti provenienti dall\u2019oratorio di Sant&#8217;Antonio.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Grazia Baltaro<\/p>\n<p>(Amici di Sant&#8217;Antonio abate)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da venerd\u00ec 14 a luned\u00ec 16 gennaio i fedeli si riuniranno nell&#8217;omonima chiesa cittadina. Marted\u00ec 17 alle 11 la messa solenne presieduta dall&#8217;Arcivescovo<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":365,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-366","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/366","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=366"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/366\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":367,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/366\/revisions\/367"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/365"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=366"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=366"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=366"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}