{"id":38399,"date":"2022-11-23T14:29:49","date_gmt":"2022-11-23T13:29:49","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=38399"},"modified":"2022-11-23T14:29:51","modified_gmt":"2022-11-23T13:29:51","slug":"violenza-sulle-donne-a-vercelli-diminuiscono-accessi-al-pronto-soccorso-e-gli-interventi-del-servizio-sociale-dellasl","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=38399","title":{"rendered":"Violenza sulle donne: a Vercelli diminuiscono accessi al Pronto soccorso e gli interventi del Servizio sociale dell\u2019Asl"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I servizi sanitari sia ospedalieri sia territoriali dell\u2019ASL Vercelli rappresentano un punto di osservazione e monitoraggio importante del fenomeno della violenza di genere nel nostro territorio. In particolare il Pronto Soccorso e il Servizio Sociale (presente sia negli Ospedali di Vercelli e Borgosesia sia nei Consultori familiari dell\u2019ASL), sono punti di accesso a cui si rivolgono donne, minori, ma anche persone adulte e anziani vittime di maltrattamenti, a indicazione del fatto che il fenomeno della violenza \u00e8 sempre pi\u00f9 trasversale e coinvolge una pluralit\u00e0 di persone vulnerabili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I dati registrati dal 2019 indicano una presenza costante di donne, anche con figli al seguito, che chiedono aiuto. Fa eccezione il 2020 in concomitanza con il lockdown, dove il fenomeno \u00e8 rimasto sommerso a causa dell\u2019impossibilit\u00e0 di uscire di casa, per poi riprendere negli anni successivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le donne si rivolgono prevalentemente al Pronto Soccorso a seguito di liti con il partner e aggressioni, spesso sono accompagnate dalle Forze dell\u2019Ordine intervenute su chiamata diretta o di vicini di casa. <strong>Il numero di accessi \u00e8 passato dai 146 del 2019, ai 77 del 2020, ai 119 del 2021 fino ai 34 del primo semestre 2022<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLe lesioni che riscontriamo maggiormente sono percosse e spintoni \u2013 spiega <strong>Roberta Marino<\/strong>, responsabile del Pronto Soccorso \u2013 Ma c\u2019\u00e8 anche chi arriva in forte stato d\u2019agitazione a causa di minacce fisiche o verbali, come \u2018ti faccio rinchiudere\u2019 o \u2018ti faccio portare via i figli\u2019, a cui capita che assistano anche i bambini\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le donne che arrivano in Pronto Soccorso per episodi di violenza vengono accolte nel percorso dedicato \u201cCodice rosa\u201d, attivo all\u2019ASL di Vercelli da ormai pi\u00f9 di 10 anni, grazie a un protocollo specifico realizzato dall\u2019infermiera <strong>Claudia Marino<\/strong>, che ha seguito uno percorso di formazione sul tema del contrasto alla violenza di genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a><\/a>\u00abAnche se non presenta lesioni particolari la donna non viene mai lasciata in attesa, in modo che chi le ha usato violenza non possa presentarsi sul posto e tentare di prelevarla o di convincerla a tornare a casa \u2013 precisa Roberta Marino \u2013 Inoltre viene affidata a personale interno specificatamente formato, che effettua la valutazione sanitaria e sociale, per capire se vive con il proprio aggressore. Se s\u00ec, la paziente non pu\u00f2 fare rientro a casa e viene presa in carico dall\u2019assistente sociale che si attiva per garantirle protezione e la collocazione in un luogo sicuro. Non importa se non presenta segni fisici particolari, chi arriva in Pronto soccorso per situazioni di violenza non si sentir\u00e0 mai sminuire. Mentre se le lesioni superano i 20 giorni di prognosi scatta automaticamente la segnalazione del caso alle forze dell\u2019ordine, che avviene sempre anche quando all\u2019episodio assistono dei minorenni, indipendentemente dalla prognosi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per il Servizio Sociale Aziendale l\u2019impegno nel seguire le vittime di violenza che accedono al Pronto Soccorso e nei Consultori significa mettere in campo interventi molteplici, con volumi di attivit\u00e0 che evidenziano la complessit\u00e0 del fenomeno. Anche in questo caso <strong>il numero di interventi (colloqui, lavoro di rete, attivazione di percorsi, ecc) del Servizio Sociale Aziendale mantiene il medesimo andamento decrescente del Pronto soccorso, con 402 interventi nel 2019, 155 nel 2020, 177 nel 2021 e 42 nel primo semestre del 2022<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl nostro compito \u2013 spiega <strong>Laura Spunton<\/strong>, responsabile del Servizio Sociale ASL &#8211; \u00e8 quello di fornire un primo ascolto del problema e facilitare l\u2019attivazione dei Servizi Sociali del territorio, qualora la donna esprima il proprio consenso o vi siano minori coinvolti. E\u2019 importante sottolineare che la violenza a cui assistono i figli minori non \u00e8 un semplice essere spettatori: per il minore si tratta di un\u2019esperienza traumatica, che rientra a pieno titolo nelle forme di maltrattamento e come tale \u00e8 considerata dalla legge italiana\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa violenza sulle donne \u00e8 un fenomeno a cui l\u2019ASL di Vercelli lavora con un approccio multidisciplinare, che coinvolge molti settori aziendali. Il personale \u00e8 formato per accogliere e gestire al meglio le donne vittime di violenza, anche quando \u00e8 necessario il ricovero in un reparto \u2013 aggiunge la Direttrice Generale, <strong>Eva Colombo<\/strong> \u2013 La riservatezza e il supporto psicologico sono sempre garantiti e devo riconoscere che in Asl \u00e8 numeroso il personale che ha una particolare sensibilit\u00e0 sul tema e che riesce a lavorare coordinandosi al meglio anche con le Forze dell\u2019Ordine e i Servizi Sociali dei Comuni. Promuovere la cultura del rispetto si pu\u00f2 e si deve: \u00e8 questa la \u201ccura\u201d che ognuno di noi deve interiorizzare perch\u00e9 la violenza non pu\u00f2 essere normale, non pu\u00f2 passare inosservata e non pu\u00f2 essere coperta dal silenzio, perch\u00e9 nonostante i numeri appaiano in calo \u00e8 doveroso impegnarsi per far emergere gli episodi sommersi, ancora numerosi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDalla nostra esperienza \u2013 prosegue la Direttrice Sanitaria, <strong>Fulvia Milano<\/strong> &#8211; emerge l\u2019importanza cruciale di lavorare in sinergia sul fenomeno della violenza, per favorire innanzitutto una presa di consapevolezza da parte delle vittime: il Pronto Soccorso \u00e8 spesso il luogo in cui vengono alla luce situazioni che si trascinano da tempo, sottovalutate o sopportate per diversi motivi di ordine valoriale, economico, dell\u2019immagine di s\u00e9. E\u2019 necessario pertanto offrire ascolto empatico e al tempo stesso alternative sostenibili per riprogettare la propria vita nell\u2019ambiente familiare o in altri contesti di protezione. A tal fine \u00e8 fondamentale che il cittadino possa percepire i Servizi Sanitari e Sociali come interlocutori in cui avere fiducia\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In occasione della Giornata contro la Violenza sulle donne Asl Vercelli patrocina <strong>lo spettacolo teatrale \u201cH2S04 \u2013 Se fa male non \u00e8 amore\u201d<\/strong> promosso dall\u2019associazione Dodici Dicembre in programma il <strong>25 novembre alle 21 al Teatro Civico di Vercelli<\/strong> (ingresso gratuito con offerta libera).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I servizi sanitari sia ospedalieri sia territoriali dell\u2019ASL Vercelli rappresentano un punto di osservazione e monitoraggio importante del fenomeno della<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":38400,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-38399","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38399","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38399"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38399\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38401,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38399\/revisions\/38401"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38400"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38399"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38399"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38399"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}