{"id":40848,"date":"2023-05-18T11:00:22","date_gmt":"2023-05-18T10:00:22","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=40848"},"modified":"2023-05-18T11:00:24","modified_gmt":"2023-05-18T10:00:24","slug":"rete-del-nodo-antidiscriminazione-a-vercelli-presentata-la-guida-contro-il-cyberbullismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=40848","title":{"rendered":"Rete del nodo antidiscriminazione a Vercelli: presentata la guida contro il cyberbullismo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa Guida pratica contro il cyberbullismo \u00e8 stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Carolina, che fa parte della Rete del Nodo antidiscriminazione, e vuole essere un supporto per genitori ed educatori sia dal punto di vista normativo che dal punto di vista pratico su come porsi di fronte a questa tematica nei confronti degli studenti e dei figli. I dati &#8211; dice <strong>Lella Bassignana Referente del Nodo provinciale contro le discriminazioni della Provincia di Vercelli <\/strong>&#8211; ci hanno fatto riflettere sull\u2019importanza di realizzare uno strumento fruibile che potesse essere di supporto per il contrasto del fenomeno\u00bb. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dati:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le vittime di bullismo nella vita reale, o che qualche volta abbiano subito prepotenze, sono il 54% contro il 44% del 2020: nel 42% si tratta di offese verbali, ma sono frequenti anche violenze fisiche (26%) e psicologiche (26%) e il 18,2% ha preso parte attivamente a episodi di bullismo verso un compagno o una compagna (16,6% in modo occasionale e 1,6% in modo sistematico).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso gli atti di bullismo si fondano su pregiudizi e forme di discriminazione: il 7% risulta aver subito prepotenze a causa del proprio background etnico (5,5% occasionale e 1,5% sistematico), il 6,4% risulta aver subito prepotenze di tipo omofobico (5% occasionale e 1,4% sistematico), mentre il 5,4% risulta aver subito prepotenze per una propria disabilit\u00e0 (4,2% occasionale e 1,2% sistematico).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanto al cyberbullismo, il 31% ne \u00e8 stato vittima almeno una volta, contro il 23% del 2020 , il 14% ha subito scherzi o telefonate mute, l\u201911% ha ricevuto insulti tramite messaggi istantanei, il 10% tramite SMS, il 3% tramite foto o video e, addirittura, il 2% ha ricevuto minacce. In queste circostanze, il sentimento pi\u00f9 diffuso \u00e8 la solitudine e il sentirsi isolato (28%), seguito dalla rabbia (27%) e dalla paura (25%).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Motivi<\/strong> :<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I motivi che spingono ad avere comportamenti di prepotenza o di bullismo nei confronti degli altri: il 54% indica il body shaming.(derisione del corpo&nbsp;\u00e8 l&#8217;atto di deridere e\/o discriminare una persona per il suo aspetto fisico ) , il 50% afferma che cos\u00ec dimostra di essere pi\u00f9 forte degli altri, il 47%&nbsp; si diverte a mettere in ridicolo gli altri, il 37% il bullo si comporta in questo modo perch\u00e9 gli piace che gli altri lo temano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i fenomeni riconducibili al cyberbullismo (stalking\/diffamazione\/minacce\/molestie), sono le ragazze quelle maggiormente colpite (nel 2020: 117 maschi \/ 134 femmine \u2013 nel 2021: 109 maschi \/ 155 femmine).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il \u201ccyberbullo\u201d per il 90% dei casi trattati nell\u2019anno 2021 era di sesso maschile con un\u2019et\u00e0 media tra i 15 e i 16 anni di et\u00e0. Tra i banchi di scuola, inoltre, possono emergere comportamenti che attengono anche alla sfera della violenza di genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAbbiamo un\u2019immagine di una generazione sempre pi\u00f9 iperconnessa: il 22% dei giovani \u00e8 connesso per pi\u00f9 di 5 ore al giorno, mentre, il 63% si collega ad internet senza alcuna supervisione e il\u00a010%\u00a0ammette di\u00a0aver preso parte ad episodi di prepotenza\u00a0mentre il\u00a06%\u00a0afferma di aver utilizzato\u00a0foto o video per offendere altre persone. Nella vita reale siamo noi adulti a dare loro le barriere di protezione &#8211; prosegue Lella Bassignana &#8211; dobbiamo imparare a innalzarle anche on-line, prima che minori e adolescenti giungano ad essere travolti da pensieri ossessivi ed entrare in una vera psicosi con conseguenzeanche estreme come \u00e8 gi\u00e0 successo. La scuola pu\u00f2 svolgere la sua azione educativa illustrando ai suoi allievi i pericoli che sono nascosti dietro messaggi di sfide semplici e banali, ma non basta, \u00e8 necessario l\u2019aiuto delle loro famiglie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abLa scuola e i luoghi in cui si cura la formazione e la crescita dei ragazzi devono essere sempre pi\u00f9 consapevoli dell\u2019importanza di educare al rispetto &#8211; afferma il Presidente della Provincia <strong>Davide Gilardino<\/strong> &#8211; Il mondo di oggi vede discriminazioni su fronti differenti e il web, mondo alternativo in cui i ragazzi (ma non solo), pu\u00f2 diventare un luogo pericoloso. \u00c8 importante dunque che sia le scuole sia le famiglie siano a conoscenza dei pericoli, ma anche delle modalit\u00e0 con cui affrontarli e questa Guida pratica \u00e8 un supporto a testimonianza dell\u2019attenzione dell\u2019amministrazione provinciale alla tematica\u00bb. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLa Guida pratica contro il cyberbullismo \u00e8 stata realizzata in collaborazione con la Fondazione Carolina, che fa parte della Rete<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":40849,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-40848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=40848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":40850,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/40848\/revisions\/40850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=40848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=40848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=40848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}