{"id":41673,"date":"2023-08-16T08:09:16","date_gmt":"2023-08-16T07:09:16","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=41673"},"modified":"2023-08-16T08:11:23","modified_gmt":"2023-08-16T07:11:23","slug":"coldiretti-consumo-di-suolo-agricolo-tra-le-cause-del-dissesto-del-territorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=41673","title":{"rendered":"Coldiretti: &#8220;Consumo di suolo agricolo tra le cause del dissesto del territorio&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/webmail.aruba.it\/layout\/mobile\/html\/tasks-tasklist.html?_v_=4.2.87.1.20230628_1130#\"><\/a>A causa della cementificazione e dell\u2019abbandono, l\u2019Italia ha perso quasi 1\/3 (30%) dei terreni agricoli nell\u2019ultimo mezzo secolo con la superficie utilizzabile che si \u00e8 ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari ed effetti sulla manutenzione e pulizia del territorio, sulla tenuta idrogeologica del Paese e sulla dipendenza agroalimentare dall\u2019estero. E\u2019 quanto afferma la Coldiretti in riferimento agli effetti degli ultimi nubifragi e frane che hanno devastato il territorio, da Bardonecchia alla Valle d\u2019Aosta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il risultato \u00e8 che in Italia oltre 9 comuni su 10 in Italia (il 93,9% del totale), secondo l\u2019Ispra, hanno parte del territorio in aree a rischio idrogeologico per frane ed alluvioni anche per effetto del cambiamento climatico in atto con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una pi\u00f9 elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, il rapido passaggio dal sole al maltempo e precipitazioni brevi ed intense. Nel 2022 si sono verificati, lungo la Penisola, una media di 8,8 eventi estremi al giorno con vittime e danni incalcolabili secondo l\u2019analisi della Coldiretti su dati Eswd. Per effetto delle coperture artificiali il suolo non riesce a garantire l\u2019infiltrazione di acqua piovana che scorre in superficie aumentando la pericolosit\u00e0 idraulica del territorio nazionale secondo l\u2019Ispra.&nbsp;L\u2019 Italia pu\u00f2 contare sull\u2019agricoltura pi\u00f9 green d\u2019Europa con 5450 specialit\u00e0 ottenute secondo regole tradizionali protratte nel tempo per almeno 25 anni censite dalle Regioni, 320 specialit\u00e0 Dop\/Igp riconosciute a livello comunitario e 415 vini Doc\/Docg.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAlla luce di questo scenario, dobbiamo difendere il nostro patrimonio agricolo e la disponibilit\u00e0 di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell\u2019attivit\u00e0 agricola \u2013 spiegano&nbsp;<strong>Roberto Moncalvo<\/strong>&nbsp;Presidente di Coldiretti Piemonte e&nbsp;<strong>Bruno Rivarossa<\/strong>&nbsp;Delegato Confederale -.&nbsp;In Piemonte il consumo di suolo complessivo \u00e8 di circa 175.000 ettari pari quindi al 6,9% della superficie totale regionale che \u00e8 di 2.540.000 ettari.&nbsp;La perdita delle campagne pesa anche sull\u2019approvvigionamento alimentare del Paese in un momento in cui, peraltro, l\u2019incertezza e la guerra stanno provocando difficolt\u00e0 negli scambi commerciali favorendo le speculazioni.&nbsp;Il primo passo sulla strada del recupero della capacit\u00e0 produttiva \u00e8 lavorare sulle infrastrutture e sull\u2019innovazione, a partire dal sistema degli invasi necessarie per raccogliere l\u2019acqua e combattere la siccit\u00e0 ma occorre anche investire sulla digitalizzazione delle con lo sviluppo di applicazioni di agricoltura di precisione, dall\u2019ottimizzazione produttiva e qualitativa alla riduzione dei costi aziendali.&nbsp;Occorrono, dunque, interventi che valorizzino il ruolo delle aziende agricole, forestali e degli allevatori\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A causa della cementificazione e dell\u2019abbandono, l\u2019Italia ha perso quasi 1\/3 (30%) dei terreni agricoli nell\u2019ultimo mezzo secolo con la<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":21287,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-41673","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=41673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":41674,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/41673\/revisions\/41674"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/21287"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=41673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=41673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=41673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}