{"id":42015,"date":"2023-09-08T07:59:08","date_gmt":"2023-09-08T06:59:08","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=42015"},"modified":"2023-09-08T07:59:10","modified_gmt":"2023-09-08T06:59:10","slug":"anche-a-vercelli-lattivita-di-sperimentazione-del-sistema-di-allarme-pubblico-it-alert","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=42015","title":{"rendered":"Anche a Vercelli l&#8217;attivit\u00e0 di sperimentazione del sistema di allarme pubblico It-Alert"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Decreto Legge n.32 del 18 aprile 2019 ha introdotto il Servizio di Allarme Pubblico IT-Alert, che, inviando messaggi sui dispositivi presenti nell\u2019area interessata da una grave emergenza o da un evento catastrofico imminente o in corso, favorisce l\u2019informazione tempestiva alle persone potenzialmente coinvolte, con l\u2019obiettivo di minimizzare l\u2019esposizione individuale e collettiva al pericolo.<br>Il Dipartimento di Protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha comunicato che, al fine di procedere ad una sperimentazione del Nuovo Sistema di allarme pubblico IT \u2013 Alert, \u00e8 stato definito il calendario delle giornate di test, che potr\u00e0 subire eventuali variazioni in caso di concomitanti situazioni di emergenza o per attivit\u00e0 connesse ad allerte sopraggiunte.<br>Per quanto concerne la Regione Piemonte, la data prevista del test risulta essere il 14 settembre p.v.<br>In particolare, gioved\u00ec 14 settembre p.v. alle ore 12 i telefoni cellulari di tutto il Piemonte saranno raggiunti da un messaggio di test IT-Alert e suoneranno contemporaneamente emettendo un suono distintivo.<br>Il testo del messaggio sar\u00e0 il seguente: \u201dAVVISI DI EMERGENZA. IT-Alert. Questo \u00e8 un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme italiano. Una volta operativo ti avviser\u00e0 in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito www.it-alert.it e compila il questionario.\u201d Lo stesso testo sar\u00e0 riportato in lingua inglese.<br>Colui che ricever\u00e0 il messaggio non avr\u00e0 nulla da temere e non dovr\u00e0 fare altro che leggerlo. \u00c8 opportuno sottolineare che nel momento in cui la notifica di IT-alert arriva sul dispositivo, blocca temporaneamente tutte le altre funzionalit\u00e0 del cellulare. Per riportare il dispositivo alle condizioni ordinarie di utilizzo \u00e8 necessario toccarlo in corrispondenza della notifica per confermare la ricezione.<br>Si rammenta che i dispositivi non ricevono i messaggi IT-alert se sono spenti o se privi di campo e potrebbero non suonare se \u00e8 attiva la modalit\u00e0 silenziosa.<br>Dopo aver ricevuto il messaggio, il cittadino potr\u00e0 compilare il questionario,<br>disponibile al link ivi contenuto. Sarebbe auspicabile che i cittadini lo compilassero, al fine di aiutare il sistema di Protezione Civile a verificare la riuscita del test. Il parere di ogni utente, altres\u00ec, consentir\u00e0 di migliorare lo strumento.<br>L\u2019invito a compilare il questionario \u00e8 rivolto anche a coloro i quali dovessero accorgersi di non aver ricevuto il messaggio o di averlo ricevuto pur trovandosi in territori confinanti con il Piemonte.<br>Si precisa che ogni dispositivo mobile connesso alle reti degli operatori di telefonia pu\u00f2 ricevere un messaggio \u201cIT-Alert\u201d.<br>Non \u00e8 necessario iscriversi n\u00e9 scaricare nessuna applicazione. Il servizio \u00e8 anonimo e gratuito per gli utenti. In particolare, nessun dato personale di chi riceve il messaggio viene in alcun modo trattato dal Dipartimento di Protezione Civile e dall\u2019operatore telefonico di riferimento.<br>Il sistema altres\u00ec \u00e8 unidirezionale e non consente di ricevere alcun tipo di dato di ritorno dai cellulari raggiunti.<br>Per tutto quanto non espressamente richiamato nella presente, si rimanda al sito ufficiale del nuovo Sistema di Allarme pubblico, disponibile al seguente link: www.it-alert.it.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Decreto Legge n.32 del 18 aprile 2019 ha introdotto il Servizio di Allarme Pubblico IT-Alert, che, inviando messaggi sui<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":42016,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-42015","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42015","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=42015"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42015\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":42017,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/42015\/revisions\/42017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/42016"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=42015"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=42015"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=42015"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}