{"id":43903,"date":"2024-01-31T08:19:36","date_gmt":"2024-01-31T07:19:36","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=43903"},"modified":"2024-01-31T08:19:38","modified_gmt":"2024-01-31T07:19:38","slug":"vercelli-assolti-sei-dipendenti-di-poste-ingiustamente-accusati-di-truffa-la-cgil-colpa-delle-procedure-inadeguate-dellazienda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=43903","title":{"rendered":"Vercelli: assolti sei dipendenti di Poste ingiustamente accusati di truffa. La Cgil: \u00abColpa delle procedure inadeguate dell\u2019azienda\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assoluzione piena e reintegro per i sei dipendenti di un ufficio postale di Vercelli, accusati di truffa e furto ai danni di un utente.\u00a0 Si \u00e8 concluso cos\u00ec il percorso giudiziario, iniziato nel lontano 2016, che ha visto coinvolti i sei dipendenti accusati di aver effettuato consistenti prelievi di denaro dal conto di un utente. La vicenda era partita dalla denuncia di un cliente dell\u2019ufficio postale che, a suo dire,\u00a0sarebbe stato vittima di prelievi non autorizzati da parte dei dipendenti i quali avrebbero posto in essere l\u2019illecito con la sostituzione della carta di credito all\u2019insaputa del titolare. In primo grado di giudizio, i dipendenti di PosteItaliane vennero giudicati colpevoli e condannati a un anno e sei mesi di reclusione e a una multa di 670 \u20ac. A seguito di questa condanna, Poste Italiane licenzi\u00f2 quattro lavoratrici, ancora in servizio, senza preavviso e per giusta causa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abOccorre qui evidenziare &#8211; spiegano dalla Slc-Cgil &#8211; che una indagine interna di Poste Italiane rilev\u00f2 l\u2019applicazione corretta di tutte le procedure relative alla sostituzione della carta e del libretto perduti dal cliente e che la\u00a0Societ\u00e0 sub\u00ec successivamente una condanna per procedure impartite ai dipendenti (tuttora vigenti\u2026) non tutelanti dell\u2019utenza e degli stessi operatori postali. Quindi, procedure ancora oggi deboli sotto il profilo della sicurezza e completamente da rivedere e rafforzare\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A seguito della sentenza di primo grado,\u00a0le lavoratrici impugnarono i licenziamenti con ricorso in appello\u00a0e, nella revisione degli atti, si rilev\u00f2 una sostanziale impostazione del primo processo lacunosa e anche illogica nell\u2019impianto stesso, tanto da ritenere inverosimili le responsabilit\u00e0 ascritte alle lavoratrici e procedendo ad\u00a0assolvere completamente le imputate per l\u2019insussistenza del fatto criminoso\u00a0(sentenza del 5 luglio 2023). PosteItaliane quindi si impegn\u00f2 in una trattativa\u00a0<em>ad personam\u00a0<\/em>che ha portato ad\u00a0accordi di buonuscita per tre lavoratrici e a reintegrare la quarta, ancora distante da un\u2019et\u00e0 pensionabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin qui la cronaca dei fatti, oltre ai quali ci sono, per\u00f2, le persone. Dipendenti di PosteItaliane con sei, anche sette lustri di carriera onorata, gettate nel fango del dubbio, della malcelata diffidenza anche al di fuori dell\u2019ambito lavorativo alle quali nessuno si \u00e8 premurato di offrire una rete di protezione e che hanno cercato tutela nel Sindacato e nelle proprie forze. Nessuno in Azienda si \u00e8 posto il minimo problema sulla preventiva salvaguardia dei dipendenti e si \u00e8 assistito solo alla sterile applicazione di regole e regolamenti che, in questo caso, sono risultati lacunosi e deleteri per i lavoratori.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abAbbiamo atteso pazientemente da luglio &#8211; termine del procedimento giudiziale &#8211; che Poste si affrancasse con i lavoratori coinvolti, fiduciosi che l\u2019Azienda avrebbe riconosciuto ai lavoratori, prima ingiustamente accusati e poi assolti, un giusto risarcimento per i danni morali che questa vicenda ha loro inflitto\u00bb, dichiara il\u00a0segretario della SLC-CGIL di Vercelli <strong>Alessandro Pagliero<\/strong>. \u00abPurtroppo cos\u00ec non \u00e8 stato: sono arrivate solo alcune buonuscite molto contenute, direi calcolate con puntiglio ragionieristico, e un reintegro imposto dal giudice. Nulla di pi\u00f9. Al momento non \u00e8 prevista neppure l\u2019assunzione delle spese legali, pari a decine di migliaia di euro, da parte dell\u2019Azienda. Come sindacato giudichiamo piuttosto meschino il comportamento della pi\u00f9 grande Azienda italiana che opera nella logistica, nel campo finanziario e in quello del risparmio\u00bb.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo la SLC-CGIL &#8211; che ha sostenuto e difeso le lavoratrici sottoposte a provvedimenti ingiusti e infamanti &#8211; rileva che tutti i lavoratori di Poste Italiane sono tuttora esposti a rischi molto alti dovuti a procedure interne fallaci che devono essere adeguate a livelli di sicurezza accettabili e imprescindibili, cos\u00ec come avviene nelle banche e nelle assicurazioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assoluzione piena e reintegro per i sei dipendenti di un ufficio postale di Vercelli, accusati di truffa e furto ai<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":23172,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-43903","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43903","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43903"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43903\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43904,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43903\/revisions\/43904"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/23172"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43903"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43903"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43903"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}