{"id":43911,"date":"2024-01-31T13:37:02","date_gmt":"2024-01-31T12:37:02","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=43911"},"modified":"2024-01-31T13:37:03","modified_gmt":"2024-01-31T12:37:03","slug":"vercelli-due-serate-per-il-legno-che-canta-la-rassegna-in-memoria-di-angelo-gilardino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=43911","title":{"rendered":"Vercelli: due serate per &#8220;Il legno che canta\u201d, la rassegna in memoria di Angelo Gilardino"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In poco pi\u00f9 di ventiquattro ore, dal pomeriggio di venerd\u00ec 2 febbraio alla sera di sabato 3, la rassegna \u201cIl Legno che canta\u201d, organizzata dall\u2019Associazione Culturale Musicale \u201cAngelo Gilardino\u201d con il Comune, celebrer\u00e0 la memoria del compositore e chitarrista scomparso nel gennaio del 2022, a 80 anni, con due eventi eccezionali: una conferenza del fratello, il grande linguista Sergio Maria Gilardino, venerd\u00ec, alle 16,30, nella Sala Convegni della Fondazione Cassa di Risparmio, e un concerto del grande chitarrista bresciano Giulio Tampalini sabato, alle 21, al Salone Dugentesco. Dopo il bellissimo concerto di Luigi Attademo, e in attesa della mostra di Gastone Cecconello in Santa Chiara, un doppio evento di grande significato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sergio Maria Gilardino, nato ad Asigliano quatto anni dopo il fratello musicista, e cio\u00e8 nel 1945, \u00e8 considerato il massimo esperto al mondo di lingue minoritarie. Nel 1970, alla \u201cBocconi\u201d ha ottenuto un dottorato in lingue e letterature germaniche, seguito da un successivo dottorato in lingue e letterature romanze all\u2019Universit\u00e0 di Harvard. &nbsp;E\u2019 stato poi docente universitario di letteratura comparata all\u2019Universit\u00e0 di Cambridge e all\u2019Universit\u00e0 Mc Gill di Montreal, in Canada, Paese nel quale ha vissuto per parecchi anni. Parla correttamente una decina di lingue, ha pubblicato un volume con quarantamila lemmi della lingua dei Walser, studiato poco meno di 70 mila lemmi della lingua occitana e condotto una ricerca accurata su tutte le espressioni poetiche dei \u201cbrand\u00e8\u201d, i custodi della sua amata lingua piemontese.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A Vercelli Sergio Maria Gilardino ha tenuto molte e sempre affollate conferenze a cura dell\u2019Associazione VercelliViva, cui \u00e8 molto legato: l\u2019ultima due anni fa, nell\u2019aprile del 2002, quando parl\u00f2 sui \u201ccolori, immagini, luoghi e miti della Valsesia\u201d. Venerd\u00ec tratter\u00e0 \u201cMio fratello Angelo\u201d. E\u2019 sar\u00e0 un incanto ascoltarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La sera dopo, alle 21, Giulio Tampalini ritorner\u00e0 dopo quindici anni al Dugentesco. Anche allora, era il 31 ottobre 2009, ci venne per il suo Maestro. La Guitar Foundation of America aveva appena assegnato il riconoscimento \u201cArtistic Achievement Award &#8211; Hall of Fame\u201d a Gilardino, definendo \u201cmonumentale\u201d il suo contributo artistico alla storia della chitarra.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Comune (anche allora era sindaco Corsaro), d\u2019intesa con la Prefettura, decise di celebrare subito l\u2019evento di assoluto prestigio per la citt\u00e0. L\u2019assessore alla Cultura Pier Giorgio Fossale contatt\u00f2 la Camerata Ducale che omaggi\u00f2 Gilardino eseguendo il Quintetto di Lucedio per Quartetto d\u2019Archi (quattro strumentisti della Ducale, con Rimonda) e chitarra: e il chitarrista scelto dallo stesso Gilardino per eseguire la sua composizione dedicata al Principato di Lucedio fu appunto Tampalini. Per la cronaca, quella sera Gilardino fu insignito di un\u2019onorificenza ufficiale al merito della Repubblica dall\u2019allora prefetto Pasquale Minunni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il programma di sabato \u00e8 incantevole e Tampalini, che tiene con successo concerti in tutti i continenti, pu\u00f2, a ragione, essere annoverato nella cerchia dei fuoriclasse delle sei corde.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si parte con tre autori contemporanei: l\u2019ungherese Ferenc Farkas, di cui saranno eseguiti \u201cSix pi\u00e9ces br\u00e9ves\u201d (Sei pezzi brevi), lo svizzero Frank Martin, di cui Tampalini proporr\u00e0 \u201cQuatre pi\u00e9ces br\u00e9ves\u201d (Quattro pezzi brevi), e Gian Francesco Malipiero del quale sar\u00e0 proposto un \u201cPreludio\u201d. Quindi, a conclusione della prima parte, lo stupendo \u201cStudio di virtuosit\u00e0 e trascendenza\u201d n\u00b0 32, cui Gilardino diede il titolo di uno dei quadri che pi\u00f9 amava: \u201cL\u2019embarquement pour Cyth\u00e8re\u201d di Antoine Watteau.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La seconda parte avr\u00e0 una dedica non esplicita, ma evidente a Segovia, sempre nel segno di Gilardino. Infatti Tampalini la aprir\u00e0 con \u201cColloquio con Andr\u00e9s Segovia\u201d del compositore vercellese cui faranno seguito due opere che erano appunto nel repertorio di Segovia: le \u201cVariazioni su un tema di Cabezon\u201d del messicano Manuel Maria Ponce e la \u201cFantasia sulla Traviata\u201d, celeberrimo e amatissimo pezzo di Fracisco Tarrega.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ingresso al concerto \u00e8, come tutti gli altri della rassegna \u201cIl legno che canta\u201d, gratuito, ovviamente fino alla disponibilit\u00e0 dei posti in sala.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In poco pi\u00f9 di ventiquattro ore, dal pomeriggio di venerd\u00ec 2 febbraio alla sera di sabato 3, la rassegna \u201cIl<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":43912,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-43911","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-spettacoli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=43911"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43911\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":43913,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/43911\/revisions\/43913"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/43912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=43911"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=43911"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=43911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}