{"id":44351,"date":"2024-03-01T08:47:39","date_gmt":"2024-03-01T07:47:39","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=44351"},"modified":"2024-03-01T08:47:41","modified_gmt":"2024-03-01T07:47:41","slug":"il-sappe-denuncia-ancora-disordini-inaccettabili-nel-carcere-di-vercelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=44351","title":{"rendered":"Il Sappe denuncia: \u00abAncora disordini inaccettabili nel carcere di Vercelli\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAd appena 24 ore dai disordini che hanno portato al ferimento di un Agente in servizio ed al danneggiamento di una intera Sezione detentiva, mentre i pi\u00f9 facinorosi attendevano in isolamento l\u2019esecuzione del provvedimento di trasferimento, nella giornata di ieri, 28 febbraio, due di loro hanno dato fuoco ai materassi delle loro celle scatenando una serie di eventi sconcertanti\u201d.\u00a0Lo denuncia\u00a0Vicente Santilli, segretario nazionale per il Piemonte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, il quale spiega che\u00a0\u201cmentre le fiamme ardevano, uno dei due detenuti si \u00e8 armato sfilando dai cardini l\u2019anta della finestra con cui ha iniziato a percuotere ferocemente il cancello della cella, tentando di impedire l\u2019intervento del personale di Polizia Penitenziaria accorso per fronteggiare l\u2019emergenza. La coltre di fumo denso non consentiva di vedere l\u2019interno della cella dell\u2019altro detenuto, che nel frattempo si era chiuso nel bagno, rompendo la serratura dall\u2019interno per impedire agli agenti di intervenire.\u00a0\u00a0Nell\u2019impossibilit\u00e0 di vedere a un palmo, i poliziotti sono comunque riusciti, con gli estintori, a spegnere le fiamme per poi, da una parte iniziare la mediazione con il detenuto armato di finestra e dall\u2019altra cercare di aprire con un piede di porco la porta del bagno in cui si era barricato il secondo detenuto\u201d.\u00a0Sono stati di grande tensione, evidenzia il sindacalista: \u201cUna volta forzata la porta, i poliziotti hanno rinvenuto il soggetto accasciato sul pavimento ormai privo di sensi per aver respirato le esalazioni dei fumi e lo hanno, quindi, immediatamente portato in infermeria dove \u00e8 stato rianimato ed ha ricevuto le cure del caso. L\u2019altro detenuto, invece, ha proseguito le sue azioni minacciose e violente, tanto che si \u00e8 reso necessario l\u2019utilizzo di scudi e caschi per irrompere nella stanza, immobilizzarlo e porre fine a quella follia.\u00a0Nove sono i poliziotti che hanno riportato lesioni e traumi che vanno dalla grave intossicazione delle vie respiratorie a varie contusioni, uno di loro ha anche subito la frattura di un dito della mano\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per Santilli, \u201cla misura \u00e8 colma\u201d:\u00a0\u201cmentre continuiamo a domandarci se ci sia un altro lavoro che abbia questo livello di rischio e di pericolosit\u00e0, chiediamo come si possa accettare che uomini e donne che hanno scelto per mestiere di difendere l\u2019onore e la giustizia debbano sopportare quotidianamente tutto questo. Sono ormai anni che, come sindacato pi\u00f9 rappresentativo della Polizia Penitenziaria, lamentiamo la mancanza di uomini, di strumenti e di risorse, ma anche di norme che vadano a tutelare concretamente l\u2019incolumit\u00e0 degli uomini e donne della Polizia Penitenziaria, dando ad un mestiere cos\u00ec delicato e pericoloso il concreto riconoscimento per riaffermare i principi di una societ\u00e0 giusta che crede nell\u2019applicazione della giustizia a cui tutti devono conformarsi. Non \u00e8 pi\u00f9 accettabile che uomini e donne che hanno sposato la causa dello Stato per lavorare in un corpo di Polizia debbano rischiare la vita ogni giorno, la misura \u00e8 colma! Servono interventi concreti ed urgenti per ridare dignit\u00e0 alla divisa e contestualmente garantire che nei confronti dei detenuti maggiormente violenti ed incivili vengano presi provvedimenti esemplari\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il\u00a0Segretario Generale del SAPPE Donato Capece stigmatizza\u00a0i\u00a0gravi\u00a0episodi avvenuti del carcere di VERCELLI ed esprime solidariet\u00e0 ai\u00a0poliziotti\u00a0coinvolti: \u201c<em>Sono stati eroici, a discapito della loro stessa incolumit\u00e0 fisica: con questiulteriorigravieventi criticisale vertiginosamente il numero deipoliziotticoinvoltida detenuti<\/em>senza remore in fatti gravi. Esprimiamo la massima solidariet\u00e0 e vicinanza a tutti i colleghi della Casa circondariale di Vercelli: mi chiedo cos\u2019altro serva per indurre i vertici penitenziari dell\u2019Istituto e della Regione per chiedere al Ministero della Giustizia rinforzi e un netto cambio di passo.Ci vuole una completa inversione di rotta nella gestione delle carceri regionali, siamo in balia di questi facinorosi. Facciamo appello anche alle autorit\u00e0 politiche regionali e locali:in carcere non ci sono solo detenuti, ma ci operano umili servitori dello Stato che attualmente si sentono abbandonati dalleIstituzioni\u201d.\u00a0\u00a0Per questo, il leader del SAPPE \u201causpica in un celere intervento di questo\u00a0Governo sulle continue aggressioni al personale oramai all\u2019ordine del giorno\u201d.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cAd appena 24 ore dai disordini che hanno portato al ferimento di un Agente in servizio ed al danneggiamento di<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":9794,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-44351","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44351","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44351"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44351\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44352,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44351\/revisions\/44352"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/9794"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44351"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44351"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44351"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}