{"id":44680,"date":"2024-03-16T16:33:00","date_gmt":"2024-03-16T15:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=44680"},"modified":"2024-03-16T16:33:03","modified_gmt":"2024-03-16T15:33:03","slug":"deposito-unico-per-i-rifiuti-nucleari-il-comunicato-dellufficio-per-la-pastorale-sociale-della-cep","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=44680","title":{"rendered":"Deposito unico per i rifiuti nucleari: il comunicato dell\u2019Ufficio per la pastorale sociale della Cep"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sul tema di estrema attualit\u00e0 del Deposito unico per i rifiuti nucleari, interviene l\u2019Ufficio regionale Piemonte Valle d\u2019Aosta per la pastorale sociale e il lavoro a firma del delegato Cep, mons.\u00a0<strong>Marco Arnolfo<\/strong>, del responsabile regionale\u00a0<strong>Gaetano Quadrelli<\/strong>. Ecco il testo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abL\u2019emergenza dello smaltimento dei rifiuti nucleari \u00e8 diventata, in questi mesi, di stringente attualit\u00e0. Gi\u00e0 a seguito della conversione del decreto Scanzano del 2003, si auspicava la necessit\u00e0 di individuare, in tempi brevi, l\u2019area sulla quale costruire il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi. Avevamo quindi accolto con favore le pubblicazioni della CNAI (Cartina Nazionale Aree Idonee) che, in base ai 15 criteri di esclusione e ai 13 criteri di approfondimento previsti dall\u2019ISPRA in linea con gli standard della IAEA (International Atomic Energy Agency) aveva individuato 51 Comuni idonei ad ospitare il deposito. Pareva evidente, che questo atto, avviasse finalmente un percorso che, dopo il doveroso confronto con i territori giudicati idonei, giungesse ad una conclusione seria e scientificamente fondata per l\u2019individuazione del sito di stoccaggio in piena sicurezza per la salute e la salvaguardia delle popolazioni. L\u2019Amministrazione di Trino, cogliendo la possibilit\u00e0 offerta, in modo inaspettato e poco comprensibile da una modifica legislativa, nel gennaio 2024 candidava il proprio comune ad ospitare il Deposito Unico Nazionale nonostante questo fosse gi\u00e0 stato escluso per ben due volte dalle cartine dei siti idonei (CNAI e CNAPI). Le motivazioni di tali esclusioni vanno ricercate principalmente nella presenza in zona di: &#8211; aree protette, di zone umide (risaie e falde affioranti che arrivano a 2 m. sotto il piano campagna); &#8211; una faglia con una potenziale sorgente di sismicit\u00e0 gi\u00e0 cartografata e riconosciuta dal database italiano Itaca; &#8211; un territorio di tipo alluvionale caratterizzato da un livello piezometrico affiorante con variazioni di livello stagionale importanti dovute alla sommersione delle risaie. Bisogna considerare poi che le conseguenze del deposito nazionale a Trino non si limiterebbero solamente al comune ospitante e ai suoi dintorni, ma interesserebbero una zona molto pi\u00f9 ampia comprendente: il Vercellese, il basso ed alto Monferrato, il biellese e la zona ad est di Torino. L\u2019ipotesi di insediare il deposito nella zona Leri Cavour a poche centinaia di metri dal Principato di Lucedio, che ha dato il via allo sviluppo della risicoltura italiana nel 1400, oltre ad avere un forte impatto simbolico, andrebbe a danneggiare il cuore della risicoltura. Anche in questo caso le conseguenze non coinvolgerebbero solo l\u2019area trinese, ma un territorio molto pi\u00f9 ampio in cui insistono aziende agricole altamente specializzate su produzioni la cui alta qualit\u00e0 permette a Vercelli di fregiarsi del riconoscimento di \u201ccapitale europea del riso\u201d. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va ricordato anche che il Monferrato \u00e8 stato riconosciuto \u201cpatrimonio dell\u2019UNESCO\u201d e certamente l\u2019insediamento di una struttura del genere contrasterebbe con le attivit\u00e0 di promozione del territorio, danneggiando significativamente soprattutto quella turistica e vanificando l\u2019impegno profuso in questi anni da tanti soggetti pubblici e privati. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019eventuale costruzione del deposito comporterebbe poi l\u2019esproprio di terreni agricoli e la riduzione dello storico parco del \u201cBosco della Partecipanza\u201d. Anche il nuovo impianto fotovoltaico adiacente all\u2019ex centrale elettrica \u201cGalileo Ferraris\u201d, uno dei pi\u00f9 grandi del nord Italia ed attualmente in fase di inaugurazione, \u00e8 a rischio. Verrebbero cos\u00ec compromesse ulteriori iniziative a favore dell\u2019area, in particolare interventi di recupero architettonico e funzionale di alcuni edifici nel borgo Leri Cavour. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questi motivi gli uffici della Pastorale Sociale e del Lavoro della regione Piemonte e in particolare delle diocesi di Vercelli, Biella, Novara e Casale Monferrato accolgono con favore la revoca della delibera con la quale l\u2019amministrazione comunale aveva chiesto che Trino fosse inserito nella CNAA (Cartina Nazionale Aree Autocandidate) e auspicano che l\u2019individuazione definitiva del sito prosegua, senza ulteriori ritardi, esclusivamente sulla base dei criteri scientifici sino ad ora adottati, ritenendo che non siano, invece, da perseguire decisioni che rispondano a logiche diverse\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sul tema di estrema attualit\u00e0 del Deposito unico per i rifiuti nucleari, interviene l\u2019Ufficio regionale Piemonte Valle d\u2019Aosta per la<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6700,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-44680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=44680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":44681,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/44680\/revisions\/44681"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6700"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=44680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=44680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=44680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}