{"id":46042,"date":"2024-07-15T15:18:28","date_gmt":"2024-07-15T14:18:28","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=46042"},"modified":"2024-07-15T15:19:26","modified_gmt":"2024-07-15T14:19:26","slug":"il-progetto-di-assistenza-sanitaria-di-santhia-al-centro-della-campagna-cei-per-l8xmille","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=46042","title":{"rendered":"Il progetto di assistenza sanitaria di Santhi\u00e0\u00a0al centro della campagna Cei per l&#8217;8xmille"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prosegue la <strong>nuova campagna promozionale dell\u20198xmille<\/strong>, <strong>che racconta una Chiesa al fianco dei pi\u00f9 fragili<\/strong>. Condomini solidali, doposcuola, case di accoglienza, dormitori, mense, restauri di beni culturali e artistici, stanziamenti per calamit\u00e0 naturali o emergenze umanitarie nel mondo: sono solo alcuni esempi dell\u2019articolata rete di aiuto messa in campo dalla Chiesa per rispondere alle nuove povert\u00e0 e a fasce di popolazione con bisogni diversi e sempre pi\u00f9 complessi. Il tutto \u00e8 possibile con il supporto <strong>dell\u20198xmille alla Chiesa cattolica<\/strong> che dal 1990 realizza ogni anno <strong>migliaia di progetti<\/strong>, secondo tre direttrici fondamentali di spesa: culto e pastorale, sostentamento dei sacerdoti diocesani, carit\u00e0 in Italia e nei Paesi in via di sviluppo. Il lavoro incessante di tanti operatori, volontari, religiosi e religiose \u00e8 al centro della campagna 8xmille CEI 2024 che racconta, attraverso sette storie di speranza e di coraggio, il valore della gratuit\u00e0 e gli sforzi di una Chiesa in uscita, che si prende costantemente cura dei pi\u00f9 deboli. Ne \u00e8 una dimostrazione il progetto di assistenza sanitaria gratuita di Santhi\u00e0 &#8211; importante crocevia in\u00a0provincia di Vercelli e tappa rilevante del tracciato storico della\u00a0Via Francigena, dove la Fondazione \u201cAmos pi\u00f9\u2019 \u2013 Obiettivo Salute Ets\u201d, promuove insieme alla <strong>Caritas Diocesana Eusebiana<\/strong>, progetti di welfare generativo negli ambiti sanitari e socio-assistenziali, in risposta alle situazioni emergenziali e di bisogno diffuse sul territorio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abLa Fondazione &#8211; spiega Carlo Greco, direttore della Caritas Eusebiana &#8211; ha svolto negli anni un ruolo fondamentale. Gran parte del merito va sicuramente ai volontari Amos e ancora di pi\u00f9 alla allora Presidente Luigina Rollino, che ha sostenuto personalmente la nascita della Fondazione e lo sviluppo di questa iniziativa solidale. Il progetto \u00e8 nato con l\u2019obiettivo di aiutare gli ammalati con basso reddito o nullo, in collaborazione con l\u2019Asl del territorio e i medici volontari, a ricevere visite mediche specialistiche tempestive e gratuite. In particolare, la Fondazione svolge anche un altro e pi\u00f9 storico servizio essenziale, trasportando anche gratuitamente gli ammalati presso le strutture ospedaliere per le visite mediche e le cure\u00bb<\/em>. Da qui la decisione, nel 2022, di essere pi\u00f9 presenti in ambiti dove non \u00e8 pi\u00f9 sufficiente quanto fatto sino a ieri e la scelta di avviare percorsi di assistenza sanitaria, attivi cinque giorni a settimana all\u2019interno della struttura situata a Santhi\u00e0, con la finalit\u00e0 di accorciare i lunghi tempi di attesa del Servizio Sanitario Nazionale permettendo anche alle persone indigenti di ricevere visite mediche private gratuitamente. I destinatari delle attivit\u00e0 sono persone ammalate e bisognose, anziani in particolare, in uno stato di vulnerabilit\u00e0 economica e sociale. \u00c8 stato, inoltre, attivato sempre ad accesso gratuito, uno spazio per persone affette da Alzheimer con il fine di sostenere nel decorso della malattia la persona stessa ma anche la rete di caregiver, molto spesso trascurata.<em>\u00abCi sono ammalati che non si curano perch\u00e9 non hanno i soldi per pagare le visite mediche &#8211; spiegava pochi mesi fa <\/em><strong><em>Luigina Rollino Presidente Fondazione Amos pi\u00f9<\/em><\/strong><em>, scomparsa lo scorso gennaio e che tante energie ha dedicato al progetto -. Noi riusciamo a coprire tutti quei tempi lunghi che il malato deve aspettare e non pu\u00f2 aspettare\u00bb.<\/em>Realizzato anche in collaborazione con i medici di famiglia, il progetto ha portato con s\u00e9 <strong>benefici del tutto innovativi<\/strong> per il territorio di Santhi\u00e0 in quanto ha fornito un\u2019altra possibilit\u00e0 alle persone povere di accorciare i tempi di attesa del Servizio Sanitario Nazionale o privato per fasce particolarmente deboli e a rischio di esclusione sociale. <em>\u00abQuando sono qui mi sento come a casa mia &#8211; racconta Maria Teresa Paula, beneficiaria -perch\u00e9 sono coccolata, mi stanno vicino, mi consigliano. Insomma, non mi sento sola. Questo posto mi ha dato un aiuto importante; qui trovo un sostegno per spostarmi per i controlli e mi supportano nelle mie necessit\u00e0\u00bb. <\/em>I beneficiari dunque non sono concepiti come semplici fruitori di servizi socio-assistenziali o socio-sanitari ma, in un\u2019ottica di superamento della mentalit\u00e0 di mero assistenzialismo, come persone bisognose da ricollocare all\u2019interno di percorsi che permettano loro di riscoprire il proprio valore e la propria dignit\u00e0. <em>\u00abLa Fondazione cerca di interpretare al meglio i bisogni che persone sole, anziane, hanno per vedere di salvaguardare la propria salute. &#8211; spiega Renzo Manuello, volontario &#8211; Prendiamo la persona e l\u2019accompagniamo all\u2019interno della struttura, restiamo fino a quando non ha terminato i controlli medici e poi la riportiamo a casa. Questi soggetti, oltre all\u2019aspetto sanitario, hanno bisogno di sentirsi reinseriti all\u2019interno della societ\u00e0, che qualcuno ogni tanto gli telefoni e di sentire un po\u2019 di calore umano\u00bb. Da questo approccio \u00e8 nato, dunque, un progetto di welfare innovativo che ha coinvolto la cittadinanza, con momenti formativi sul tema della salute stimolando il valore della testimonianza della carit\u00e0 nei confronti delle fasce deboli della popolazione e le persone in situazione di disagio che hanno fornito un importante contributo segnalando carenze ed eventuali proposte. \u00abIl successo del nostro progetto &#8211; conclude il direttore Caritas &#8211; si basa, soprattutto, su tre elementi: il prezioso contributo dell\u20198xmille alla Chiesa cattolica, la forza dei volontari Amos, nel solco dell\u2019esempio e della caparbiet\u00e0 della cara Luigina Rollino, e la sensibilit\u00e0 degli specialisti. Grazie ai volontari Amos e alla risposta concreta di medici e infermieri riusciamo a garantire con continuit\u00e0 assistenza ai pi\u00f9 vulnerabili che trovano un punto di riferimento per la loro salute\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Disponibile sia sul sito <a target=\"_blank\" href=\"http:\/\/8xmille.it\" rel=\"noreferrer noopener\">8xmille.it<\/a> che sul canale YouTube il video relativo al progetto che racconta, attraverso la testimonianza della presidente della Fondazione, dei volontari e degli ospiti un\u2019opera che offre un sostegno tangibile nel segno della solidariet\u00e0 e dell\u2019aiuto reciproco. Si pu\u00f2 visionare e condividere al link: seguente link: <a target=\"_blank\" href=\"https:\/\/youtu.be\/pU3vO047j3I?si\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/youtu.be\/pU3vO047j3I?si<\/a> =5Tfg6HW2nZlEAAVJ<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prosegue la nuova campagna promozionale dell\u20198xmille, che racconta una Chiesa al fianco dei pi\u00f9 fragili. 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