{"id":46321,"date":"2024-08-12T11:00:00","date_gmt":"2024-08-12T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=46321"},"modified":"2024-08-08T08:22:43","modified_gmt":"2024-08-08T07:22:43","slug":"l8xmille-una-firma-che-fa-bene-esigenze-di-culto-interventi-caritativi-e-sostegno-al-clero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=46321","title":{"rendered":"L\u20198xmille: una firma che fa bene. Esigenze di culto, interventi caritativi e sostegno al clero"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Catechesi ed educazione cristiana, cura delle anime attraverso gli uffici pastorali. Ma anche formazione degli operatori liturgici a quella teologico pastorale. E ancora manutenzione degli edifici religiosi, circa 600 sull\u2019intera diocesi e comunicazione sociale a finalit\u00e0 pastorale. Sono diverse le esigenze di culto sostenute con i contributi 8xmille. A queste si affiancano gli interventi caritativi destinati alla Caritas eusebiana, alla Pastorale Migrantes, alle associazioni che sostengono persone in diffficolt\u00e0 e al seminario che ospita preti anziani e inoltre il sostentamento del clero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl contributo 8xmille 2023 assegnato all\u2019Arcidiocesi di Vercelli \u00e8 stato abbastanza in linea con l\u2019assegnazione avvenuta negli ultimi anni, anche se purtroppo lievemente decrescente &#8211; illustra Michela Ferraris, economo della Curia &#8211; L\u2019importo erogato per esigenze di culto e pastorale \u00e8 stato di 560.123,06 euro, per gli interventi caritativi di 533.697,47 euro e per la copertura dei costi del clero di circa 507.000 euro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le somme destinate alle esigenze di culto e pastorale sono state impiegate in favore di attivit\u00e0 e organismi della diocesi: \u00abPer la formazione di operatori liturgici attraverso la Cappella musicale della Cattedrale &#8211; sottolinea Ferraris &#8211; per la manutenzione edilizia del culto esistente quando le parrocchie non riescono da sole a far fronte a interventi di manutenzione o restauro di entit\u00e0 ridotte per i quali non possono accedere ai fondi CEI. Come pure per la cura delle anime attraverso il servizio degli uffici pastorali e il lavoro della curia e l\u2019attuazione del piano pastorale diocesano &#8211; prosegue &#8211; Per la formazione teologico pastorale del popolo di Dio che si attua attraverso l\u2019archivio diocesano per la gestione e il riordino perch\u00e9 possa essere fruibile da tutta la popolazione interessata alla consultazione, la formazione del clero, il sostegno economico ai seminaristi e il Meic per contribuire in parte alle spese che il Movimento ecclesiale deve affrontare per l\u2019organizzazione dei vari incontri e convegni culturali durante l\u2019anno pastorale\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E inoltre, come aggiunge Ferraris, per i mezzi di comunicazione sociale a finalit\u00e0 pastorale: il Corriere Eusebiano, settimanale cartaceo e online quotidiano che tratta temi per lo pi\u00f9 diocesani coerenti con i valori cristiani cattolici e il Canale YouTube diocesano \u201cSant\u2019Eusebio Channel\u201d che trasmette video e dirette streaming di eventi culturali e religiosi che si svolgono nell\u2019anno pastorale e per il Centro Missionario Diocesano perch\u00e9 possa organizzare eventi di sensibilizzazione alla missione e al suo sostegno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abUna parte dei contributi \u00e8 destinata alla catechesi ed educazione cristiana attraverso il Centro di consultazione prematrimoniale e familiare&nbsp; &#8211; afferma l\u2019economo &#8211; per sostenere in parte i corsi che supportano soggetti in difficolt\u00e0 psico-fisica, famiglie, bambini, vedovi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le somme destinate agli interventi caritativi vengono impiegate invece dalla diocesi per sostenere le azioni della Caritas eusebiana rivolte a persone in difficolt\u00e0 che necessitano di aiuti economici per l\u2019acquisto di beni di primaria importanza; per il monitoraggio e l\u2018accompagnamento di nuclei familiari in difficolt\u00e0 sia nel sostenere le spese per la scolarizzazione dei figli che il pagamento delle utenze. \u00abE per dare la possibilit\u00e0 di tenere aperto uno sportello di orientamento informativo per il lavoro con aziende partner, di accompagnamento socio-educativo e psicologico per migliorare le loro condizioni di vita e diventare pian piano economicamente indipendenti; per il servizio di dormitorio e gestione di case per emergenza abitativa utilizzate da persone senza fissa dimora, famiglie sfrattate e singoli che arrivano dalla rotta balcanica\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre alla Caritas eusebiana, a beneficiare delle risorse destinate agli interventi caritativi \u00e8 la Migrantes diocesana per l\u2019accoglienza di famiglie o singoli rifugiati stranieri \u00abin forte deficit economico in possesso di protezione in uscita dai Cas o dagli Sprar &#8211; precisa Ferraris &#8211; perch\u00e9 queste persone possano integrarsi al meglio nel nostro territorio per una miglior convivenza con la popolazione gi\u00e0 residente\u00bb.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Risorse vengono inoltre destinateal Seminario Arcivescovile che ospita anche preti anziani autosufficienti provvedendo a loro con personale dedicato e a diverse associazioni caritative del territorio che hanno quale mission il sostegno a persone in difficolt\u00e0, come l\u2019Associazione. Societ\u00e0 di San Vincenzo De Paoli, il Gruppo di Volontariato Vincenziano, il Centro Aiuto alla Vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl terzo importo assegnato all\u2019Arcidiocesi, in aggiunta alle quote raccolte dall\u2019 Istituto Diocesano Sostentamento del Clero, \u00e8 invece destinato al sostentamento del clero che garantisce loro una remunerazione dignitosa secondo il principio della perequazione &#8211; afferma l\u2019economo &#8211; I nostri sacerdoti oltre alla diffusione dell\u2019annuncio del Vangelo e alla celebrazione dei sacramenti, sono sempre pi\u00f9 al fianco di chi ha bisogno portando conforto e speranza. Hanno anche un importante impegno educativo nei confronti dei giovani che frequentano le nostre parrocchie. Sostengono gli ammalati e le persone anziane sempre pi\u00f9 spesso lasciate sole\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un insieme di azioni, dunque, per cui diventa importantissima la firma per destinare l\u20198xmille alla Chiesa Cattolica nella dichiarazione dei redditi. \u00abLa corresponsabilit\u00e0 \u00e8 sentire il bisogno di contribuire personalmente, sia con risorse che con il talento, alla vita della comunit\u00e0 di cui facciamo parte &#8211; dice Ferraris &#8211; Ovviamente il consenso dei cittadini verso la Chiesa \u00e8 libero, ma tutti i fedeli dovrebbero provvedere alle sue necessit\u00e0 come all\u2019interno di una grande famiglia, perch\u00e9 la libert\u00e0 non esclude la collaborazione e il riconoscimento, da parte dello Stato, della funzione che la Chiesa riveste anche sul piano sociale. Il denaro che la Chiesa riceve non lo tiene per s\u00e9, ma lo utilizza per l\u2019intera comunit\u00e0, come precedentemente detto per il culto, la carit\u00e0 e il sostegno ai sacerdoti &#8211; conclude &#8211; Una cosa fondamentale da ricordare e ribadire \u00e8 che i bisogni della Chiesa non sono sostenuti n\u00e9 dallo Stato e nemmeno dal Vaticano, ma sono i fedeli ad avere la responsabilit\u00e0 totale del suo sostegno economico attraverso le offerte deducibili e l\u20198xmille, per cui \u00e8 chiesto ad ognuno di fare la sua parte. Sono d\u2019accordo con l\u2019affermazione che \u201cl\u20198xmille \u00e8 un meccanismo di democrazia partecipata, forse il migliore di tutta Europa\u201d\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Catechesi ed educazione cristiana, cura delle anime attraverso gli uffici pastorali. 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