{"id":483,"date":"2012-02-06T14:37:25","date_gmt":"2012-02-06T14:37:25","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=483"},"modified":"2015-02-09T18:09:57","modified_gmt":"2015-02-09T18:09:57","slug":"alza-un-po-troppo-il-gomito-e-nella-nebbia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=483","title":{"rendered":"Nella nebbia sorpassa anche una Volante: patente subito ritirata"},"content":{"rendered":"<p>Ha messo in pericolo la vita sua e di altri. Per fortuna \u00e8 stato fermato dagli uomini della Squadra Volante di Vercelli che gli hanno ritirato la patente di guida e contestato la violazione dell\u2019art.148 del Codice della Strada. L&#8217;episodio si \u00e8 verificato lo scorso sabato 4 febbraio,\u00a0intorno le ore 22, all\u2019altezza del cavalcavia che si trova tra Tricerro e Desana: un uomo operava un sorpasso azzardato a due autoveicoli in marcia nonostante la nebbia, la scarsa visibilit\u00e0 e la conformit\u00e0 delle strada che non lo permetteva. Ma c\u2019\u00e8 qualcosa in pi\u00f9: l\u2019uomo alla guida, forse a causa della fitta nebbia, non si \u00e8 avveduto che la terza macchina appena sorpassata fosse proprio quella della Squadra Volante di Vercelli, con tanto di colori d\u2019istituto. Nonostante l\u2019imbarazzo, il conducente \u00e8 stato immediatamente fermato e si \u00e8 visto ritirare anche la patente di guida.\u00a0Sempre nella tarda serata di sabato, nel corso di un normale controllo del territorio, la Volante\u00a0ha notato in corso Novara a Vercelli un\u2019autovettura che li precedeva sbandare durante la guida. Immediatamente fermato, il conducente \u00e8 apparso un po&#8217; troppo agitato e, nel favorire i documenti di guida, ha anche iniziato ad inveire contro i poliziotti che stavano procedendo all\u2019identificazione: l\u2019alito vinoso dell\u2019uomo parlava fin troppo chiaro. La conferma \u00e8 arrivata dall\u2019alcool test, operato dalla sezione Polizia Stradale di Vercelli: l\u2019uomo si era messo alla guida nonostante qualche bicchiere di troppo. Patente ritirata e denuncia all\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. La moglie al suo fianco ha preso in consegna l\u2019auto e riaccompagnato l\u2019uomo a casa.<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Un altro fatto di cronaca verificatosi nel fine settimana ha visto coinvolti gli uomini della Questura di Vercelli. Stiamo parlando di tre donne albanesi colte in piena flagranza di furto e tutte parenti tra di loro. Nella serata di domenica 5 febbraio\u00a0la Squadra Volante di Vercelli \u00e8 stata allertata dalla centrale operativa per una segnalazione di furto all\u2019interno del supermercato \u201cCarrefour\u201d. Il servizio di vigilanza interno, infatti, aveva colto tre signore aggirarsi con fare sospetto tra i vari reparti dell&#8217;esercizio commerciale: all\u2019occhio del vigilante, poi, non \u00e8 sfuggito che le tre donne avevano iniziato ad occultare all\u2019interno delle loro borse alcuni beni di consumo. Ma dai dispositivi antitaccheggio, nessun segnale: le donne avevano gi\u00e0 provveduto a staccare i codici a barre dei prodotti. Immediatamente fermate, le donne hanno restituito spontaneamente e con tante scuse la merce sottratta: oltre a beni di prima necessit\u00e0 le signore avevano deciso di rubare anche delle confezioni di crema per viso e corpo oltre a delle creme anticellulite. Una vanit\u00e0 pagata cara: la Volante intervenuta ha provveduto ad indagare per furto aggravato le tre signore. Un insolito consorzio criminoso in quanto le tre erano legate da vincoli di parentela: una donna di 52 anni che si \u00e8 avvalsa della collaborazione di sua nuora di 26 anni e di sua figlia di 28 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel week-end sorprese a rubare al &#8220;Carrefour&#8221; di Vercelli tre donne di origini albanesi: una 52enne \u00e8 stata indagata per furto aggravato insieme alla figlia e alla nuora<\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":482,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":484,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/483\/revisions\/484"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/482"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}