{"id":50037,"date":"2025-04-25T11:26:04","date_gmt":"2025-04-25T10:26:04","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=50037"},"modified":"2025-04-25T11:26:06","modified_gmt":"2025-04-25T10:26:06","slug":"una-festa-del-25-aprile-speciale-la-celebrazione-dell80o-della-liberazione-e-lomaggio-a-papa-francesco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=50037","title":{"rendered":"Una festa del 25 aprile speciale: la celebrazione dell&#8217;80\u00ba della Liberazione e l&#8217;omaggio a papa Francesco"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&#8217; stata davvero una celebrazione del 25 aprile speciale quella che si \u00e8 vissuta a Vercelli come in molte citt\u00e0 italiane venerd\u00ec: si univano insieme l&#8217;importante anniversario degli 80 anni dalla Liberazione e il dolore unito al ricordo per la morte di papa Franesco di cui il giorno dopo, sabato 26 aprile, si celebrano i funerali. E il nome, le parole, il pensiero di Bergoglio sono tornati spesso negli interventi che si sono succeduti durante la manifestazione vercellese. Come di consueto la cerimonia \u00e8 iniziata in piazza Cesare Battisti con l&#8217;omaggio al monumento ai caduti di tutte le guerre per poi trasferirsi in piazza Camana dove l&#8217;arcivescovo, mons. Marco Arnolfo, ha presieduto la messa: \u00abQuest&#8217;anno &#8211; ha detto nel corso dell&#8217;omelia &#8211; la festa della Liberazione cade nell\u2019Ottava di Pasqua ossia in quel periodo liturgico in cui continuiamo a celebrare la vittoria di Ges\u00f9 sulla morte. La vita di Ges\u00f9 testimonia della sua scelta di condividere in tutto, senza sconti, la condizione umana sino al sacrificio. Un&#8217;umilt\u00e0 che ritroviamo nel magistero di papa Francesco e che deve ispirarci in questa giornata perch\u00e9, ricordando il sacrificio di chi lott\u00f2 per la libert\u00e0, non ci stanchiamo mai di difendere i valori fondamentali su cui si regge il nostro Paese e su cui si radica l&#8217;Europa\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conclusa la messa sono saliti sul palco allestito in piazza Camana le autorit\u00e0 civili del territorio per gli indirizzi di saluto: il sindaco di Vercelli Roberto Scheda, il presidente della Provincia Davide Gilardino e il prefetto Lucio Parente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;orazione ufficiale \u00e8 stata, infine, tenuta dal presidente della sezione vercellese dell&#8217;Anpi, Giacomo Ferrari, il quale ha voluto iniziare il suo intervento ricordando papa Francesco per poi guardare a quel 25 aprile di 80 anni fa: \u00abIl modo migliore per onorare la memoria di chi combatt\u00e9 per la libert\u00e0 e di chi per quella libert\u00e0 perse la vita, \u00e8 continuare a difendere i valori cui i partigiani si ispirarono e che vennero poi condensati della Costituzione repubblicana. Cos\u00ec come la lotta di liberazione non fu appannaggio di una singola parte politica, ma vide la partecipazione di cattolici, socialisti, comunisti, liberali, repubblicani, persino monarchici, anche la Costituente vide tutte queste impostazioni ideologiche, talvolta molto distanti, confrontarsi nel rispetto reciproco. Le forze politiche, Dc, Psi, Pci, liberali, repubblicani, seppero fare sintesi nel rispetto reciproco e del principio di pluralismo. Oggi possiamo dire lo stesso della politica? Non lo so. L&#8217;impressione \u00e8 che sia in atto uno scivolamento pericoloso, da noi come altrove, verso quella che chiamiamo &#8220;democratura&#8221;: una dittatura basata su una sorta di consenso popolare, giustificando l&#8217;assenza di confronto con la necessit\u00e0 di realizzare ci\u00f2 che &#8220;l&#8217;elettore vuole&#8221;. Questo \u00e8 un errore e richiede che ciascun cittadino, soprattutto i pi\u00f9 giovani, riprendano il mano le proprie sorti e tornino ad occuparsi di politica, del bene comune. Come i partigiani fecero all&#8217;alba della democrazia 80 anni fa&#8230;\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; stata davvero una celebrazione del 25 aprile speciale quella che si \u00e8 vissuta a Vercelli come in molte citt\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":50038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-50037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50037"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50040,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50037\/revisions\/50040"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}