{"id":50880,"date":"2025-08-01T11:26:38","date_gmt":"2025-08-01T10:26:38","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=50880"},"modified":"2025-08-01T11:26:39","modified_gmt":"2025-08-01T10:26:39","slug":"eusebio-icona-del-seguace-di-cristo-ci-indica-la-via-della-pace-e-della-concordia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=50880","title":{"rendered":"\u00abEusebio \u201cicona\u201d del seguace di Cristo, ci indica la via della pace e della concordia\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tanti fedeli, una folta rappresentanza del clero diocesano e delle istituzioni vercellesi, hanno fatto da scenario alla solenne celebrazione della festivit\u00e0 di Sant\u2019Eusebio in cattedrale nella mattinata di oggi, venerd\u00ec 1 agosto. L\u2019eucaristia \u00e8 stata presieduta, come preannunciato, dal vescovo di Alba, mons. <strong>Marco Brunetti<\/strong>, e concelebrata dall\u2019arcivescovo di Vercelli, mons. <strong>Marco Arnolfo<\/strong>, assieme ai confratelli vescovi mons. <strong>Gabriele Mana<\/strong> (emerito di Biella), mons. <strong>Luciano Pacomio<\/strong> (emerito di Mondov\u00ec) e mons. <strong>Francesco Ravinale<\/strong> (emerito di Asti).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mons. Arnolfo, ad inizio messa, ha rivolto un caloroso augurio di buona festa e di pace a tutti i presenti, esprimendo particolare vicinanza ai malati, affetto a tutti i religiosi, le religiose, i presbiteri e i diaconi e un riconoscente saluto alle autorit\u00e0 convenute e ai confratelli vescovi: \u00abPreghiamo &#8211; ha detto mons. Arnolfo &#8211; perch\u00e9 S. Eusebio, in questo giorno a lui dedicato, ci apra alla speranza in questo tempo tormentato dalle atrocit\u00e0 della guerra. Lo stesso augurio che rivolgo ai nostri giovani che si trovano a Roma per vivere l\u2019esperienza del giubileo che ci invita proprio a essere pellegrini di speranza\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella sua omelia mons. Brunetti ha pi\u00f9 volte fatto riferimento alla vita e agli insegnamenti di Eusebio, partendo dalla sua celebre invocazione al popolo di Dio a \u00abcustodire la fede, conservare la concordia e ad essere perseveranti nella preghiera\u00bb. Dall\u2019esempio del santo patrono di Vercelli e del Piemonte, mons. Brunetti ha estratto alcuni capisaldi: \u00abAnzitutto il servizio alla verit\u00e0: Eusebio non ha esitato a sacrificarsi per difendere la verit\u00e0 del Vangelo minata dall\u2019eresia ariana e per fare questo egli \u00e8 stato pastore e guida, fino alla fine, del gregge che gli \u00e8 stato affidato. Ma Eusebio intu\u00ec che non si ottengono risultati da soli, di qui la sua visione di comunit\u00e0 e di famiglia dei fedeli che si sostengono tra loro. Tutti siamo chiamati alla sanit\u00e0 nel quotidiano, coltivando la straordinariet\u00e0 nelle cose ordinarie\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mons. Brunetti ha proseguito sottolinenando come la nostra epoca finisca per relativizzare ogni cosa: \u00abCos\u00ec diventiamo un popolo di stressati, senza futuro, fatto di esistenze che vivono costantemente immerse nell\u2019incertezza e nella solitudine. Eusebio ci ricorda che conservare la concordia \u00e8 un impegno che ci vincola a camminare insieme superando divisioni e campanilismi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il vescovo di Alba ha ricordato che \u00abquest\u2019anno ricorrono i 1700 anni dal concilio di Nicea dove vide la luce la professione di fede che ancora oggi recitiamo nel Credo. Non si tratta di una mera formula fatta di precetti, ma di un invito pressante a mettere Ges\u00f9 al centro della nostra vita ed Eusebio \u00e8 l\u2019icona del perfetto seguace di Cristo. Alla sua intercessione affidiamo la diocesi di Vercelli, il Piemonte e tutte le nostre comunit\u00e0 in un rinnovato impegno nella diffusione del Vangelo\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tanti fedeli, una folta rappresentanza del clero diocesano e delle istituzioni vercellesi, hanno fatto da scenario alla solenne celebrazione della<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":50881,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-50880","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-chiesa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50880","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50880"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50880\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50882,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50880\/revisions\/50882"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/50881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50880"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50880"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50880"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}