{"id":51709,"date":"2025-09-28T06:06:43","date_gmt":"2025-09-28T05:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=51709"},"modified":"2025-09-28T06:07:32","modified_gmt":"2025-09-28T05:07:32","slug":"donazione-di-ail-e-della-famiglia-fiore-ai-reparti-di-ematologia-e-oncologia-dellospedale-s-andrea","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=51709","title":{"rendered":"Donazione di Ail e della famiglia Fiore ai reparti di ematologia e oncologia dell&#8217;ospedale S. Andrea"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Migliorano l\u2019accoglienza, la gestione dei turni di attesa e gli strumenti di cura dei pazienti dei reparti di Ematologia e Oncologia dell\u2019ospedale Sant\u2019Andrea di Vercelli grazie a una donazione effettuata da AIL Vercelli Carolina Banfo Odv, con il sostegno della famiglia di\u00a0<strong>Edoardo Fiore<\/strong>, giovane di 17 anni scomparso prematuramente nel gennaio 2025.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donazione, nata dal desiderio di ricordare Edoardo attraverso un gesto concreto di aiuto verso chi affronta percorsi di cura complessi, ha permesso l\u2019acquisto di importanti strumenti a supporto dell\u2019attivit\u00e0 clinica e dell\u2019accoglienza dei pazienti:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Un totem eliminacode<\/strong>\u00a0con schermi e chiamata audio, che garantisce la massima riservatezza abbinando il numero del paziente in sala d\u2019attesa a quello dell\u2019ambulatorio;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Un monitor portatile<\/strong>\u00a0per la rilevazione dei parametri vitali;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Un elettrocardiografo (ECG) portatile<\/strong>;<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Sei carrelli medicali<\/strong>\u00a0per la gestione delle attivit\u00e0 cliniche quotidiane.<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Due poltrone\u00a0<\/strong>per i trattamenti terapeutici<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La donazione \u00e8 stata presentata nel corso di una conferenza stampa, tenutasi gioved\u00ec 25 settembre, alla presenza del Direttore generale<strong>&nbsp;Marco Ricci<\/strong>&nbsp;e del Direttore amministrativo&nbsp;<strong>Giuseppe di Bartolo<\/strong>, del presidente AIL&nbsp;<strong>Matteo Maffezzoni<\/strong>&nbsp;e di&nbsp;<strong>Alessandra e Michele Fiore<\/strong>, genitori di Edoardo. negli spazi che ospitano la SS Ematologia diretta dal dottor&nbsp;<strong>Lorenzo De Paoli<\/strong>&nbsp;e la SC Oncologia diretta dalla dottoressa&nbsp;<strong>Chiara Saggia<\/strong>. Un evento molto partecipato, a cui sono intervenute anche le autorit\u00e0 civili e militari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cDesideriamo ringraziare moltissimo l\u2019AIL Vercelli e i coniugi Alessandra e Michele Fiore per la loro generosit\u00e0 e il loro altruismo \u2013 ha commentato il Direttore generale, Marco Ricci -. Questa donazione rappresenta non solo un contributo concreto al miglioramento delle condizioni di accoglienza e cura, ma anche un messaggio di speranza e vicinanza alle persone che affrontano la malattia\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019evento la presidente dell\u2019Asd Volley Vercelli&nbsp;<strong>Cristina Bertolini&nbsp;<\/strong>accompagnata da una delegazione della squadra, ha donato la maglia con il numero 16, quella con cui giocava Edoardo, al reparto e verr\u00e0 collocata nella stanza che gli \u00e8 stata intitolata. \u201cLa stanza del day hospital \u2013 ha detto il presidente AIL Maffezzoni \u2013 \u00e8 la pi\u00f9 importante per i pazienti di Ematologia e vogliamo che questa presenza simbolica dia loro speranza. Io grazie al personale di questo reparto e alle cure che mi hanno dato sono riuscito a guarire. Ringrazio i genitori di Edo, i suoi familiari e i tanti amici per la raccolta fondi a cui hanno partecipato e che ci hanno permesso di sostenere il reparto con questo progetto\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Migliorano l\u2019accoglienza, la gestione dei turni di attesa e gli strumenti di cura dei pazienti dei reparti di Ematologia e<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":51710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-51709","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51709","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51709"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51709\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51711,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51709\/revisions\/51711"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51709"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51709"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51709"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}