{"id":53432,"date":"2026-01-22T13:11:27","date_gmt":"2026-01-22T12:11:27","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=53432"},"modified":"2026-01-22T13:11:28","modified_gmt":"2026-01-22T12:11:28","slug":"vercelli-extracomunitario-cerca-di-rapinare-un-ragazzo-inseguito-dal-padre-e-arrestato-dalla-polizia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=53432","title":{"rendered":"Vercelli: extracomunitario cerca di rapinare un ragazzo. Inseguito dal padre e arrestato dalla polizia"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scorso 16 gennaio, i poliziotti della Squadra Volante di Vercelli sono intervenuti in Via Cadore a seguito della segnalazione giunta alla centrale operativa da parte di un uomo il quale si era messo all\u2019inseguimento di un extracomunitario che aveva, poco prima, tentato di rapinare il figlio diciassettenne. L&#8217;uomo, senza mai perdere di vista il fuggiasco, ne ha fornito una descrizione puntuale, indicando anche la via di fuga. Il tempestivo intervento dei poliziotti ha consentito di individuare immediatamente e raggiungere il soggetto in fuga a bordo di una bicicletta, il quale, nel tentativo di sottrarsi alla cattura ha compiuto manovre azzardate, a seguito delle quali \u00e8 rovinato a terra. Ci\u00f2 non di meno, lo stesso ha tentato di riprendere la fuga a piedi, ma \u00e8 stato presto nuovamente raggiunto per poi essere definitivamente bloccato dopo una breve colluttazione per contenere la strenua resistenza da questi opposta. Le attivit\u00e0 di indagine effettuate nell\u2019immediatezza hanno permesso di ricostruire quanto accaduto precedentemente, accertando che, verso le 17,30, il figlio diciassettenne del segnalante era stato avvicinato dal malvivente con un pretesto, all\u2019altezza del cavalcavia ferroviario della citt\u00e0, per poi essere aggredito fisicamente e atterrato dall\u2019uomo che aveva tentato di strappargli il marsupio. Il ragazzo, dopo un primo momento di disorientamento, aveva reagito, innescando una colluttazione estremamente violenta, durante la quale l\u2019aggressore non aveva desistito dal tentativo di appropriarsi del marsupio, stringendone la tracolla al collo del giovane e tentando, con estrema brutalit\u00e0, di spingerlo gi\u00f9 dal cavalcavia. L\u2019azione si era interrotta solo allorch\u00e8 la tracolla si era spezzata e il ragazzo era riuscito a fuggire, indirizzandosi verso la sua abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il malfattore, tuttavia, anche allora non si era dato per vinto e lo aveva inseguito fino all\u2019abitazione, aggredendolo nuovamente nel vano scale. In soccorso del ragazzo, era giunto il padre che, a sua volta, aveva ingaggiato una colluttazione con l\u2019aggressore, che solo a quel punto si era dato alla fuga, seguito dall\u2019uomo che, nel contempo, era riuscito a contattare il 112 N.U.E. e, mantenendo uno stretto contatto telefonico con la sala operativa della Questura, aveva fornito le indicazioni utili ad indirizzare il personale della Squadra Volante. L\u2019uomo \u00e8 stato arrestato per il reato di tentata rapina e deferito per resistenza a Pubblico Ufficiale. A seguito di perquisizione, all\u2019interno dello zaino, \u00e8 stato rinvenuto un coltello da cucina di grosse dimensioni, per il possesso del quale \u00e8 stato anche deferito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il soggetto, regolare sul territorio nazionale, \u00e8 risultato gravato da numerosi precedenti di polizia, anche per reati analoghi; da ultimo, era stato deferito nella notte di capodanno per una immotivata azione di danneggiamento con lancio di pietre alle vetrate della locale stazione ferroviaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019esito del giudizio di convalida l\u2019arrestato \u00e8 stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere e si trova tuttora ristretto presso la locale casa circondariale.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 16 gennaio, i poliziotti della Squadra Volante di Vercelli sono intervenuti in Via Cadore a seguito della segnalazione<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":28896,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-53432","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53432","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53432"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53432\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53433,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53432\/revisions\/53433"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/28896"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53432"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53432"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53432"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}