{"id":53978,"date":"2026-02-20T08:41:58","date_gmt":"2026-02-20T07:41:58","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=53978"},"modified":"2026-02-20T08:41:59","modified_gmt":"2026-02-20T07:41:59","slug":"restituito-alla-basilica-di-santandrea-il-ritratto-del-guala-bicchieri-trafugato-nel-2011","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=53978","title":{"rendered":"Restituito alla basilica di Sant&#8217;Andrea il ritratto del Guala Bicchieri trafugato nel 2011"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abIl ritrovamento della tela del Cardinale Guala Bicchieri non \u00e8 solo un recupero artistico, \u00e8 un atto di giustizia storica. \u00c8 la restituzione di un volto, di un nome e di un ruolo che appartengono non solo a Vercelli ma all\u2019Europa\u00bb.\u00a0<\/em> Cos\u00ec il Sindaco,\u00a0<strong>Roberto Scheda<\/strong>, ha aperto la cerimonia di restituzione della tela del Cardinale, trafugata nel 2011. La celebrazione, alla quale hanno partecipato anche oltre 160\u00a0\u00a0studenti delle scuole cittadine, si \u00e8 tenuta\u00a0gioved\u00ec\u00a0nella basilica di Sant\u2019Andrea proprio nel giorno in cui ricorrono gli 807 anni dalla posa della prima pietra.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Durante l\u2019intervento, il primo cittadino ha ricordato il ruolo del cardinale Guala Bicchieri nella&nbsp;Magna Charta&nbsp;e per questo lo ha definito<em> \u00abl\u2019architetto della diplomazia medievale. Il Cardinale&nbsp;non ha mai dimenticato la sua citt\u00e0. E infatti, a Vercelli, non \u00e8 tornato come uomo stanco, ma come uomo che voleva restituire. Ha fondato, fra le altre cose, questa&nbsp;Basilica, segno tangibile della sua idea: la bellezza, come la giustizia, educa le generazioni\u00bb.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019opera \u00e8 stata ritrovata dai carabinieri del del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Torino grazie al sistema \u201cStolen Works of Art Detection System\u201d, il programma di intelligenza artificiale che elabora la ricerca di opere d\u2019arte nei siti web e nei social.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u00abOggi, celebrare Guala Bicchieri, rendere omaggio alle donne e agli uomini che hanno permesso di recuperare il suo quadro significa ricordare che Vercelli \u00e8 stata capace di parlare al mondo con la lingua della ragione e del diritto. Significa&nbsp;riaffermare che la nostra citt\u00e0, quando crede nella Cultura, non \u00e8 mai periferia. \u00c8 centro\u00bb. <\/em>Scheda si \u00e8 poi rivolto ai ragazzi delle scuole:<em> \u00abSapete chi \u00e8 Giovanni Falcone? Non \u00e8 stato un eroe retorico, \u00e8 stato un funzionario dello Stato che ha preso sul serio il proprio mestiere. Non \u00e8 stato un uomo venuto da chiss\u00e0 dove, \u00e8 stata una persona che ha fatto il suo dovere con coraggio fino alla fine. E ha sempre ripetuto una cosa fondamentale: \u201cLa scuola, come la giustizia, \u00e8 il luogo in cui si allena la legalit\u00e0\u201d. Ecco: aiutatemi, aiutateci a diffondere questo meraviglioso seme. Ora e sempre. Il patrimonio artistico che vi circonda, come le chiese, i palazzi, i teatri, le piazze, non \u00e8 un fondale per selfie distratti da postare sui social network. \u00c8 la prova materiale che qualcuno, prima di noi, ha creduto nella bellezza come come responsabilit\u00e0 condivisa. Custodire e diffondere il patrimonio significa fare esattamente ci\u00f2 che Falcone ha fatto nel suo campo: prendere sul serio il proprio compito. Studiare, raccontare, proteggere. Non aspettare che sia sempre \u201cqualcun altro\u201d a farlo\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Arcivescovo, monsignor&nbsp;<strong>Marco Arnolfo<\/strong>, ha voluto esprimere<em> \u00abil vivo compiacimento al Sindaco per aver scelto questa splendida basilica per celebrare l\u2019evento. \u00c8 proprio qui infatti che riposano le spoglie mortali di colui che, otto secoli fa, ha pensato, finanziato e consacrato l\u2019edificio sacro che \u2013 con le sue guglie, il suo tiburio e i suoi rosoni \u2013 rappresenta la nostra citt\u00e0 nel mondo. Al Cardinale Bicchieri, il pi\u00f9 illustre mecenate della storia vercellese, nell\u2019accorto intreccio tra sapienza umana, competenza teologica e rigore diplomatico, si riconosce, oltre al determinante contributo per la stesura della Magna Charta Libertatum nell\u2019Inghilterra duecentesca dei Plantageneti, anche la paternit\u00e0 di questa Chiesa e dell\u2019attiguo ospedale. A distanza di otto secoli, \u00e8 ancora&nbsp;oggi&nbsp;non solo un esempio di ecclesiastico virtuoso e brillante, ma soprattutto di un uomo di fede e di dottrina, che ha saputo dare forma ad opere di carit\u00e0 materiale e altre, non meno importanti, di carit\u00e0 intellettuale e spirituale\u00bb. La riconsegna della tela del Carindale per l\u2019Arcivescovo \u00e8 stato&nbsp;\u00abun momento solenne ed insieme un tributo doveroso verso un illustre figlio della Chiesa eusebiana, che ha scritto una pagina indelebile della nostra storia\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Procuratore della Repubblica,&nbsp;<strong>Ilaria Cal\u00f2<\/strong>, ha sottolineato come<em> \u00abla tela&nbsp;torna al suo posto. E lo dico con orgoglio: grazie al lavoro coordinato della Procura e del ramo altamente specializzato dei Carabinieri. L\u2019abbiamo restituita alla citt\u00e0 in questo giorno simbolico, quando cio\u00e8 veniva posta la prima pietra. Questo d\u00e0 lo spessore storico, artistico ed emotivo di quello che \u00e8 stato il procedimento penale\u00bb.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sostituto Procuratore,&nbsp;<strong>Carlo Introvigne<\/strong>, ha ringraziato il Sindaco<em> \u00abper aver organizzato questa cerimonia. \u00c8 una grande gioia essere qui: oltre alle autorit\u00e0, ci sono i cittadini e soprattutto i ragazzi delle scuole.&nbsp;Oggi&nbsp;restituiamo un bene collettivo, una tela che non \u00e8 della Basilica o del Comune, \u00e8 una tela di tutti noi.&nbsp;Quando scegli di fare il pubblico ministero, non lo fai per mettere il sale sulla coda dei delinquenti, l\u2019ottica \u00e8 cercare di tutelare le persone offese e in questo modo di essere partecipanti proattivi del territorio in cui si opera. Cosa c\u2019\u00e8 di meglio, allora, di restituire un pezzo di storia viva?&nbsp;Oggi&nbsp;il Cardinale Guala Bicchieri, possiamo dire, torna a casa\u00bb.&nbsp;&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il maggiore dei carabinieri,&nbsp;<strong>Ferdinando Angeletti<\/strong>, ha ricordato che<em> \u00abil Nucleo Tutela Patrimonio Culturale nasce nel 1969 con il compito di recuperare le opere rubate. Piano piano iniziarno a costruire l\u2019archivio. Con il passare del tempo si \u00e8 evoluto, \u00e8 cresciuto e poi \u00e8 arrivata l\u2019era informatica e viene digitalizzato.&nbsp;Oggi&nbsp;\u00e8 uno strumento molto potente. \u00c8 un database con 7 milioni di opere registrate. \u00c8 il pi\u00f9 grande al mondo. Il secondo \u00e8 dell\u2019Interpol con 2,5 milioni.&nbsp;A questo \u00e8 stato aggiunta l\u2019Intelligenza artificiale. Cos\u00ec si possono cercare le opere ovunque nel web e non solo. Noi operiamo per vedere le vostre facce. E&nbsp;oggi&nbsp;sono felici. Questo \u00e8 il nostro \u201cpremio\u201d pi\u00f9 grande\u00bb.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Sovrintende,&nbsp;<strong>Federico Barello,&nbsp;<\/strong>ha aperto il suo intervento con il ringraziamento<em> \u00abai magistrati e i carabinieri per questo recupero perch\u00e9,&nbsp;oggi, \u00e8 una festa per il ritorno a casa dell\u2019opera. Noi abbiamo la fortuna di vivere in un Paese \u201cpolverizzato\u201d in milioni di edifici, luoghi, tesori meravigliosi. Non ci potrebbe essere la nostra azione, se non avessimo un fortissimo alleato, quasi un rapporto di fratellanza con il Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. L\u2019importanza dell\u2019opera di Guala Bicchieri sta nell\u2019appartenere a una comunit\u00e0. In questa situazione \u00e8 tutto molto chiaro: questo quadro \u00e8 un testimone importante per Vercelli\u00bb.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019assessore regionale alla Cultura,&nbsp;<strong>Marina Chiarelli<\/strong>, ha rimarcato il<em> \u00abmomento di grande valore per Vercelli e per tutto il Piemonte: non \u00e8 soltanto il recupero di un\u2019opera, ma la restituzione di una parte della nostra identit\u00e0 collettiva. Grazie al lavoro delle Forze dell\u2019Ordine e alla collaborazione tra istituzioni,&nbsp;oggi&nbsp;&#8211; ha poi sottolineato &#8211;&nbsp;riaffermiamo un principio chiaro: la Cultura vive nei territori e diventa forza concreta quando comunit\u00e0 e istituzioni camminano insieme. Come Regione Piemonte crediamo in una politica culturale capace di partire dalle citt\u00e0 e dalle province, valorizzando la loro storia e sostenendo percorsi che coinvolgano soprattutto i giovani. Vercelli, con la sua tradizione europea e il patrimonio che custodisce, dimostra che anche i centri storici del Piemonte sono protagonisti di una visione culturale forte, radicata e orgogliosa, capace di generare sviluppo e futuro per l\u2019intero territorio\u00bb.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIl ritrovamento della tela del Cardinale Guala Bicchieri non \u00e8 solo un recupero artistico, \u00e8 un atto di giustizia storica.<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":53979,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"colormag_page_container_layout":"default_layout","colormag_page_sidebar_layout":"default_layout","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-53978","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53978","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53978"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53978\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53980,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53978\/revisions\/53980"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/53979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53978"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53978"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53978"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}