{"id":55158,"date":"2026-05-15T08:43:25","date_gmt":"2026-05-15T07:43:25","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=55158"},"modified":"2026-05-15T08:43:26","modified_gmt":"2026-05-15T07:43:26","slug":"i-carabinieri-di-vercelli-e-crescentino-individuano-e-arrestano-un-uomo-latitante-da-quasi-due-anni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=55158","title":{"rendered":"I Carabinieri di Vercelli e Crescentino individuano e arrestano un uomo latitante da quasi due anni"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00a0Un\u2019attivit\u00e0 condotta dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Vercelli e dalla Stazione Carabinieri di Crescentino ha portato, nel pomeriggio dell&#8217;8 maggio, all\u2019arresto di un cittadino straniero destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall\u2019Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.\u00a0 Dal giugno 2024, l\u2019uomo si era reso irreperibile dopo essere evaso dagli arresti domiciliari a cui era sottoposto per reati inerenti allo spaccio di stupefacenti commessi nel milanese. Era riuscito a manomettere e tagliare il braccialetto elettronico, facendo perdere le proprie tracce per quasi due anni.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019epilogo della sua \u201clatitanza\u201d \u00e8 giunto nel primo pomeriggio di venerd\u00ec scorso, quando lo stesso soggetto originario del Marocco ha contattato il NUE 112. In una conversazione breve e concitata, l\u2019uomo ha palesato all\u2019operatore la volont\u00e0 di interrompere lo stato di irreperibilit\u00e0 e di voler tornare in carcere, fornendo indicazioni generiche sulla propria posizione &#8211; nei pressi di un passaggio a livello in provincia di Vercelli &#8211; prima di chiudere improvvisamente la comunicazione. Poco pi\u00f9 tardi ha ricontattato nuovamente il NUE ed \u00e8 stato messo in contatto con l\u2019operatore della Centrale Operativa dei Carabinieri di Vercelli, ma anche in questo caso, dopo aver confermato la volont\u00e0 di andare in carcere ha interrotto la conversazione e si \u00e8 reso nuovamente irreperibile, non rispondendo pi\u00f9 alle numerose chiamate dell\u2019operatore della Centrale CC di Vercelli.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Centrale Operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Vercelli ha immediatamente attivato le ricerche, fornendo le poche informazioni disponibili alle pattuglie impegnate nel controllo del territorio. Grazie alla conoscenza capillare della zona, i militari della Stazione di Crescentino sono riusciti a individuare l\u2019uomo intorno alle 17.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I successivi accertamenti e il fotosegnalamento presso il Comando Compagnia di Vercelli hanno confermato l\u2019identit\u00e0 del soggetto, a cui \u00e8 stato notificato il provvedimento pendente. L\u2019uomo deve espiare una condanna definitiva a 4 anni, 10 mesi e 23 giorni di reclusione.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al termine delle formalit\u00e0 di rito, l\u2019arrestato \u00e8 stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vercelli per l&#8217;espiazione della pena.&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Un\u2019attivit\u00e0 condotta dalla Centrale Operativa dei Carabinieri di Vercelli e dalla Stazione Carabinieri di Crescentino ha portato, nel pomeriggio dell&#8217;8 maggio, all\u2019arresto di un cittadino straniero destinatario di un ordine di carcerazione emesso dall\u2019Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano.\u00a0 Dal giugno 2024, l\u2019uomo si era reso irreperibile dopo essere&hellip;&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":55159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-55158","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55158"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55160,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55158\/revisions\/55160"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}