{"id":6850,"date":"2015-08-28T07:54:01","date_gmt":"2015-08-28T06:54:01","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=6850"},"modified":"2015-08-28T07:54:01","modified_gmt":"2015-08-28T06:54:01","slug":"saitta-replica-a-tiramani-nessun-disservizio-in-diabetologia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=6850","title":{"rendered":"Saitta replica a Tiramani: \u00abNessun disservizio in diabetologia\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>\u00abAll\u2019ospedale di Borgosesia il sistema di visite per i pazienti diabetici non \u00e8 mai andato in tilt e non c\u2019\u00e8 alcun rischio di depotenziamento dell\u2019assistenza a favore dei malati, anzi. Le accuse di mancata programmazione sono infondate: non solo l\u2019Asl di Vercelli era a conoscenza del pensionamento della dottoressa Nicola Pinna, ma il direttore generale Chiara Serpieri mi ha informato per tempo di voler cogliere questo cambiamento come un\u2019opportunit\u00e0 per mettere in pratica una riorganizzazione dell\u2019assistenza verso i pazienti diabetici secondo criteri di appropriatezza\u00bb. Lo dichiara l\u2019assessore regionale alla Sanit\u00e0 <strong>Antonio Saitta<\/strong> commentando le polemiche, rilanciate dall&#8217;ex consigliere regionale <strong>Paolo Tiramani<\/strong>, relative al pensionamento di un medico diabetologo dell\u2019ospedale di Borgosesia.<\/p>\n<p>\u00abLa direzione dell\u2019Asl di Vercelli &#8211; aggiunge <strong>Saitta<\/strong> &#8211; ha concordato con i medici di medicina generale il progetto di ricollocare tutta una serie di controlli di primo livello dei pazienti diabetici, restituendo centralit\u00e0 al rapporto tra il paziente e il suo medico di famiglia, spostando quelli di secondo livello in ospedale, dove opera una struttura di eccellenza come quella guidata dall\u2019endocrinologo e diabetologo dottor Federico Baldi. Una riorganizzazione pienamente coerente con i principi definiti nel piano di potenziamento dell\u2019assistenza territoriale e di cui \u00e8 stata data informazione alle associazioni dei diabetici\u00bb.<\/p>\n<p>\u00abVoglio precisare &#8211; aggiunge l&#8217;assessore &#8211; che presso il centro diabetologico di Borgosesia tutte le visite urgenti saranno garantite senza prenotazione nei giorni di apertura, e lo stesso vale per le pazienti in stato di gravidanza e per i pazienti con necessit\u00e0 particolari. Gli altri sono stati riprotetti secondo la gravit\u00e0 clinica nell\u2019arco di sei mesi dalla data della loro prenotazione. Il tutto seguendo il principio che vi sono controlli che hanno la loro naturale collocazione presso il medico di medicina generale, ed altri che, invece, richiedono l\u2019intervento della struttura ospedaliera\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Saitta<\/strong> conclude: \u00abSpiace constatare che vi siano zone in Piemonte dove tutto, anche il pensionamento di un medico, diventa pretesto per polemica politica strumentalizzando cos\u00ec i sempre comprensibili timori dei malati. Sono certo che questi timori verranno meno quando nei primi giorni di settembre verranno illustrate dal direttore Serpieri le nuove linee guida dell\u2019offerta assistenziale ospedaliera e territoriale, ed auspico che tutti i sindaci ed i soggetti interessati partecipino e siano presenti\u00bb.<\/p>\n<p>Di ben altro tenore il comunicato di <strong>Tiramani<\/strong> che, giorni fa, aveva sollevato il &#8220;caso&#8221;: \u00abNei mesi scorsi ha raggiunto la quiescenza la brava dottoressa Nicoletta Pinna, un punto di riferimento per i pazienti diabetici in Valsesia, una persona speciale che lavorando alacremente riusciva a curare ben 4000 pazienti da Gattinara ad Alagna da sola, senza chiedere grossi supporti, come solo chi ama veramente il proprio lavoro riesce a fare.<\/p>\n<div>Il pensionamento del medico ha portato per\u00f2 ad uno scompenso che l&#8217;ASL non ha saputo evidentemente gestire e programmare; in questi giorni infatti parecchi cittadini hanno ricevuto chiamate dall&#8217;azienda sanitaria locale in cui si comunicava, tra lo stupore generale, lo spostamento delle visite programmate, non di qualche settimana ma di diversi mesi, addirittura dieci in alcuni casi!<br \/>\nHo raccolto personalmente lamentele di chi doveva essere visitato a novembre 2015 e ha ricevuto il nuovo appuntamento a settembre 2016, una vera follia.<br \/>\nNon amo fare polemiche inutili ma a mio avviso non programmare la sostituzione per tempo, dell&#8217;unico medico strutturato presente in ospedale, viene visto dal sottoscritto come l&#8217;ennesimo tentativo di de potenziamento del plesso ospedaliero borgosesiano, forse per volere di una politica troppo torinocentrica, forse perch\u00e9 i nostri rappresentanti territoriali non sono particolarmente attenti, come non \u00e8 attento il partito democratico locale, che ai tempi di Cota annunciava disastri sanitari, peraltro mai verificati, e oggi fa spallucce alle diminuzioni di posti letto, vedi cardiologia, e ai tagli che stiamo subendo.<br \/>\nInfine una domanda mi sorge spontanea: i manager delle aziende ospedaliere si accorgono che a Borgosesia in situazioni spesso di difficolt\u00e0, un solo medico strutturato produce numeri che a Vercelli non riescono a produrre pro capite? Mi riferisco nel caso specifico ai 4000 pazienti seguiti dalla sola dottoressa Pinna ma anche dall&#8217;unico medico di Anatomia Patologica, il bravo Dottor Ottinetti, che da solo analizza mediamente il doppio dei casi annui, di uno dei suoi colleghi vercellesi. In periodi di contenimento dei costi, bisognerebbe premiare chi lavora molto e farsi delle domande su chi produce numeri risicati\u00bb.<\/div>\n<div>Solo nei porssimi giorni, alla ripresa effettiva delle attivit\u00e0 dopo la stasi della fase estiva, si comprender\u00e0 come realmente stiano le cose.<\/div>\n<div><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La polemica nata dopo il pensionamento di un medico che operava presso l&#8217;ospedale di Borgosesia<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6851,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[16],"tags":[428,931,351,932,933,104,930],"class_list":["post-6850","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-politica","tag-asl-vc","tag-diabetologia","tag-ospedale","tag-pazienti","tag-polemica","tag-saitta","tag-tiramani"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6850","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6850"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6850\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6852,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6850\/revisions\/6852"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6850"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6850"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6850"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}