{"id":6943,"date":"2015-09-11T07:31:47","date_gmt":"2015-09-11T06:31:47","guid":{"rendered":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=6943"},"modified":"2015-09-11T07:31:47","modified_gmt":"2015-09-11T06:31:47","slug":"vicenda-piccioni-innocenti-il-comunicato-della-gdf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/demo.publycom.it\/?p=6943","title":{"rendered":"Vicenda Piccioni-Innocenti: il comunicato della Gdf"},"content":{"rendered":"<p>Sull&#8217;inchiesta che ha condotto recentemente all&#8217;arresto dell&#8217;ex senatore Lorenzo Piccioni e dell&#8217;imprenditore vercellese Giuseppino Innocenti, si registra un comunicato stampa ufficiale diramato dalla Guardia di finanza di Vercelli che chiarisce alcuni aspetti della vicenda cos\u00ec come sono stati ricostruiti dagli inquirenti. Ecco il testo del comunicato:<\/p>\n<p>\u00abSi \u00e8 recentemente conclusa una delicata indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Vercelli (p.m. dott. Ezio Domenico Basso) in collaborazione con la Procura di Barcellona Pozzo di Gotto, nel settore dello smaltimento rifiuti.\u00a0Le attenzioni investigative dei magistrati e dei militari del Nucleo di Polizia Tributaria si sono concentrate su imprenditori del Nord Italia, attivi nei settori dello smaltimento rifiuti e delle energie alternative, che hanno realizzato iniziative imprenditoriali nei territori della provincia di Vercelli e Messina.\u00a0L\u2019indagine si \u00e8, in particolare, imperniata sui rapporti tra le societ\u00e0 vercellesi e una partecipata pubblica messinese, le cui quote di maggioranza sono detenute da enti comunali.\u00a0La societ\u00e0 di utility, che gestisce, nella provincia di Messina, la pi\u00f9 grande discarica di rifiuti del territorio, avrebbe sostenuto, nel biennio 2013-2015, oneri connotati dal profilo dell\u2019antieconomicit\u00e0 a esclusivo beneficio delle aziende piemontesi.\u00a0I militari del Nucleo PT, esaminando la documentazione contabile, hanno scoperto che, per lo smaltimento del percolato da discarica (liquido altamente inquinante che si origina prevalentemente dall&#8221;infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla decomposizione degli stessi) la societ\u00e0 pubblica messinese aveva affidato i lavori direttamente a societ\u00e0 vercellesi, i cui amministratori ricoprivano cariche o detenevano quote della stessa societ\u00e0 pubblica, senza esperire alcuna gara o ricerca di mercato finalizzata alla ricerca del contraente pi\u00f9 vantaggioso (in termine di minor costo) per la Pubblica Amministrazione.\u00a0Il tutto, in violazione del Codice degli Appalti (che prevede l\u2019obbligo di gara per il servizio di smaltimento rifiuti), in una evidente situazione di commistione di interessi tra affidante ed affidatario in ragione delle compartecipazioni societarie e della compresenza dei medesimi soggetti nei vertici di entrambe le societ\u00e0.\u00a0La societ\u00e0 piemontese, provvedeva al trasporto del percolato in proprio o mediante altre societ\u00e0 sempre riconducibili alle medesime persone fisiche, conferendo il rifiuto speciale ad un\u2019azienda di Gioia Tauro applicando un ricarico pari al 132% rispetto al costo del servizio ed ottenendo cos\u00ec un profitto pari a 1,5 mln di euro circa a fronte di un costo complessivo di 6 milioni di euro, onere che \u00e8 stato sostenuto dalle \u201ctasche\u201d dei cittadini siciliani che hanno \u201cpagato caro\u201d il servizio di smaltimento rifiuti.\u00a0I responsabili sono stati segnalati all\u2019A.G. inquirente per i delitti di cui agli artt. 323 comma 2 c.p. (abuso d\u2019ufficio aggravato), 110 c.p. (concorso), art 81 c.p. (reato continuato).\u00a0Il controllo della spesa pubblica, attuato dalla Guardia di Finanza, contrastando truffe, abusi e sprechi, favorisce migliori e sempre maggiori servizi alla collettivit\u00e0\u00bb.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Fiamme Gialle illustrano il quadro emerso dalle indagini e le motivazioni dei provvedimenti emessi dalle autorit\u00e0 giudiziarie<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6944,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"neve_meta_sidebar":"","neve_meta_container":"","neve_meta_enable_content_width":"","neve_meta_content_width":0,"neve_meta_title_alignment":"","neve_meta_author_avatar":"","neve_post_elements_order":"","neve_meta_disable_header":"","neve_meta_disable_footer":"","neve_meta_disable_title":"","footnotes":""},"categories":[4],"tags":[972,971,177,970,969],"class_list":["post-6943","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cronaca","tag-discarica","tag-gdf","tag-indagine","tag-innocenti","tag-piccioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6943","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=6943"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6943\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6945,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/6943\/revisions\/6945"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/6944"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=6943"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=6943"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/demo.publycom.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=6943"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}